Comunicato Stampa - Roma, 14 gennaio 2010 - Nonostante i problemi che contraddistinguono la nostra rete di distribuzione carburanti e per i quali si stanno cercando soluzioni in sede ministeriale, questa settimana lo "stacco" con l'Europa dei prezzi dei carburanti è sceso sotto i 2 centesimi, ossia livelli che non si vedevano dal marzo 2007.
Dati che confermano come il comportamento delle aziende sia sempre assolutamente coerente rispetto alle tendenze dei mercati internazionali dei prodotti raffinati che negli ultimi giorni sono tornati a crescere sensibilmente.La prova è data dal fatto che gli aumenti in paesi come la Germania sono stati di 7 centesimi euro/litro mentre in Francia di oltre 4, rispetto agli 1,4 centesimi che si sono avuti sul nostro mercato.
Tutto ciò conferma la infondatezza delle accuse di alcune associazioni dei consumatori che continuano ad alterare sistematicamente la realtà non assolvendo al loro ruolo istituzionale pur usufruendo di contributi pubblici.
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