COSENZA – Ci sono oltre 600 impianti di distribuzione del carburante e GPL non regolari nella sola Provincia di Cosenza. Il dato, sconcertante, è stato fornito dall’ing. Aldo Tripicchio, Dirigente del Servizio verifiche impiantistiche dell’Arpacal. L’anomala situazione è stata segnalata dal tecnico e dal Direttore del Dipartimento
Provinciale Arpacal di Cosenza, Giuseppa Fiumanò, con una lettera inviata ai responsabili dei dipartimenti di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ed alle Procure della Repubblica presso i Tribunali di Cosenza, Paola, Rossano e Castrovillari. «Al nostro settore», sostiene Tripicchio, «pervengono continue segnalazioni sul proliferare di nuovi impianti di distribuzione carburanti e GPL, i quali sono sorti senza la necessaria denuncia degli impianti di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche e degli impianti installati in luoghi con pericolo di esplosione, nonostante gli obblighi previsti dal D.P.R. 22 ottobre 2001, n. 462 e dal D.L.vo n. 81/modificato dal D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106». Infatti la legge stabilisce che per la messa in esercizio degli impianti in luoghi con pericolo di esplosione il datore di lavoro è tenuto a sottoporre l’impianto antideflagrante alla verifica di omologazione. Tale accertamento è effettuato, in Calabria, dall’Arpacal, che è l’organismo deputato alla prima verifica sulla conformità alla normativa vigente di tutti gli impianti denunciati. L’invito rivolto alle Unità operative di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dei Dipartimenti di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, è teso ad attuare un’azione di controllo presso gli impianti di distribuzione carburante dislocati sul territorio, al fine di accertare se gli stessi rispondono ai requisiti di sicurezza. Gli impianti di distribuzione a norma, stando ai dati forniti dal Servizio Impiantistico Arpacal, nel cosentino sarebbero circa una cinquantina: si tratta di casi che hanno effettuato, entro 30 giorni dall’attivazione, le opportune omologazioni.
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