FAIB E FIGISC FIRMANO L’ACCORDO CON ENI:
POSTE LE GARANZIE PER LA TUTELA DEI DIRITTI, SPERIMENTALITA’ DEI NUOVI CONTENUTI, RINNOVATI TUTTI I CONTRATTI PER 6 + 6 ANNI, AGGIORNATI I MARGINI.Ieri, dopo che il precedente accordo era spirato fin dal 31 dicembre 2006 e dopo l’aspra vertenza che ha caratterizzato l’ultimo anno è stata siglata da FAIB e FI-GISC l’intesa sull’accordo economico, nor-mativo e contrattuale con ENI R&M.
Il testo dell’accordo è in queste ore in spedizione alle strutture territoriali che lo porteranno a conoscenza dei Gestori AGIP e lo terranno a disposizione in sede per i medesimi che vogliano ritirarlo in copia.
Dopo la pausa feriale di agosto verranno organizzate le assemblee di colore per l’illustrazione dettagliata dell’accordo ed avranno inizio i diversi tavoli con l’azienda per la definizione delle problematiche che nell’accordo sono rimandate ad ulteriori approfondimenti.
I punti salienti dell’accordo – salvi gli ap-profondimenti che seguiranno nei prossimi giorni e settimane – si riassumono som-mariamente nei seguenti contenuti.
DURATA
il nuovo accordo ha valore dal 1° gen-naio 2009 al 31 dicembre 2011.
ELEMENTI ECONOMICI
vengono liquidati degli importi una tan-tum, per scaglioni di impianti sulla base dei litri venduti nel 2008, a titolo di com-pensazione del periodo di contrattazione vacante dopo la scadenza naturale del contratto, e cioè relativamente alle an-nualità 2007 e 2008 (quattro scaglioni di erogato) con corresponsione entro il 14 agosto;
viene incrementato il margine lordo ope-rativo del Gestore a far data dal 1° gen-naio 2009 (corresponsione degli arretrati al 1° ottobre), con la previsione di suc-cessivi aggiornamenti a far data dal 1° gennaio 2010 e dal 1° gennaio 2011;
ELEMENTI CONTRATTUALI
ENI conferma la centralità del Gestore nel sistema distributivo della rete di marchio, procedendo ad un rinnovo ge-neralizzato – indipendentemente dalla
scadenza naturale di quelli in corso - dei contratti di affidamento gratuito (con spese di rinnovo a suo carico) degli impianti agli attuali Gestori per sei anni più sei alla scadenza;
ENI si impegna a non ricorrere allo strumento del contratto di associazione in partecipazione per la gestione degli impianti, “congelando” l’attuale situa-zione di queste tipologie di impianti (che oggi consiste in circa 200 unità su 4.400 complessive della rete di mar-chio);
le Associazioni di categoria firmatarie dell’accordo accedono alla richiesta di ENI di introdurre nel contratto di affi-damento gratuito degli impianti una clausola di recesso anticipato con in-dennizzo, che prevede la facoltà di in-terrompere il rapporto con il Gestore (dietro corresponsione di un indenniz-zo) nel caso la gestione dopo due anni consecutivi, ed a prescindere da fatti e comportamenti addebitabili diretta-mente al Gestore, si discosti significa-tivamente dal conseguimento di obiet-tivi qualitativi e quantitativi concordati tra le due parti in un un piano base annuale;
le modalità di costruzione degli o-biettivi qualitativi e quantitativi, le pro-cedure di consultazione e contesta-zione, le circostanze che possono alte-rare significativamente il conseguimen-to degli obiettivi e dovute alle modifica-zioni del mercato, sono regolate punti-gliosamente nel testo dell’accordo tra ENI ed Associazioni di categoria, con meccanismi trasparenti ed oggettivi che ne consentono una gestione condi-visibile tra azienda, Gestore ed Associazioni di categoria, attraverso un percorso di verifiche quadrimestrali ed annuali progressive;
i contenuti contrattuali innovativi sa-ranno oggetto di una fase di sperimen-tazione nel corso della durata dell’ac-cordo e la loro ridiscussione, revisione ed aggiornamento saranno portati ad un tavolo di confronto che include il Mini-stero per lo sviluppo economico;
proprio per la natura sperimentale di questi contenuti è stato concordato nel testo che i recessi che eventualmente dovesse produrre la clausola (ferma re-stando che la ratio non è quella di per-dere i Gestori, ma di mantenere il rap-porto) per un biennio (2012 – 2013) non possano superare un tetto massimo del 5 % delle gestioni.
I termini dell’accordo prevedono, inoltre, la realizzazione di intese specifiche per la realizzazione di coperture assicurative per la sanità e la sicurezza a carico dell’azienda, il riconoscimento del diritto di prelazione al Gestore per l’eventuale cessione degli im-pianti in affidamento ed un nuovo piano strategico per le attività non oil degli im-pianti.
Si possono avere opinioni e concezioni diverse su questa vicenda, ma quando si alzano i toni della polemica – come è già accaduto forse ancor prima che fosse apposta una sola firma sull’ac-cordo -, utilizzando interpretazioni e giudizi strumentali e scorretti, quando si fa, in sintesi, “disinformazione” e de-nigrazione delle posizioni altrui, si cor-re volutamente il rischio di produrre una insanabile frattura nei rapporti re-ciproci.
Vorremmo senz’altro esimerci da que-ste derive polemiche, per cercare, inve-ce, di spiegare le ragioni per cui – nell’interesse primario dei Gestori - si è giunti a questo accordo, ma, se tirati per i capelli, non ci tireremo certo in-dietro, orientandoci tuttavia esclusiva-mente sulla stella polare della corret-tezza e dell’obiettività .
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2009-07-30 19:35:44 | Gestore shell
FAIB E FIGISC SIETE LA VERGOGNA DI TUTTI I GESTORI D'ITALIA. DIMETTETEVI..........E.........SAPPIATE CHE ...........PRIMA O POI, ........ANCHE PER VOI VERRA' IL GIORNO DEL GIUDIZIO ! ROVINA FAMIGLIE CHE NON SIETE ALTRO ! VERGOGNA !!!!!!!
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2009-07-30 12:45:33 | Ormai ex associato figisc - mi scrivono per assemlea
Mi scrive la segretaria per invitarmi all'assemblea che ci illustrerà l'accordo. leggete cosa c'è scritto :
A tutti i gestori Agip della Lombardia
Milano 30 Luglio 2009
“ENI: FINALMENTE FIRMATO IL RINNOVO DELL’ACCORDO ECONOMICO E LE RELATIVE MODIFICHE CONTRATTUALI!”
Caro Collega,sei invitato a partecipare alla riunione di colore Agip che si terrà a Milano presso la nostra sede di Corso Venezia 47/49:
con il seguente Ordine del Giorno:
1. Relazione su accordo con Agip firmato in data 28.7.2009;
2. Varie ed eventuali.
Data l’importanza della tematica in discussione Ti invito vivamente ad essere presente.
Nell’occasione verrà distribuita copia dell’accordo firmato in data 28.7.2009
Cordiali saluti.
SIETE UNA VERGOGNA
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2009-07-30 13:24:46 | gestore curioso - ma chi ci sarà?
A questa assemblea chi ci sarà?
SCARONI, SANGALLI e squeri?
saranno fischiati come alla conferenza stampa fatta per la presentazione dell'accordo dai gestori
ma ci pensate che è sceso in campo SCARONI in persona con Sangalli presidente Confcommercio?
il patrocinio dei gestori ormai non è più di competenza dei gestori ma di Eni e Confcommercio da una parte dall'altra chi non ha firmato siano i colleghi a scegliereTommaso
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2009-07-30 14:39:25 | franco - disdetta
non ci resta che fare la tessera alla fegica e disdettare l'altra ciao a tutti e buona fortuna franco
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2009-07-30 13:26:31 | fabio
in due anni sono riusciti a portare a casa quattro spiccioli ,vergognatevi.
Perchè non dicono cosa sono riusciti a carpire, per le loro tasche ,con il cipreg?
E VI CHIAMATE SINDACALISTI??????
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2009-07-30 14:08:42 | Moreno Parin - scusatemi ma..
... veramente qualcuno ve lo aveva detto che sarebbe finita così! e Voi, Voi li avete tacciati di essere la rovina dei gestori italiani, di essere gente che incazzata per la sedia persa, ecc. ecc. E adesso che la Vostra sedia, intesa come posto di lavoro, è altamente a rischio pensate di continuare a pensare con la testa di chi vi ha buggerato o finalmente provate a togliervi il paraocchi?
Pensate che nell'accordo storico e altamente innovativo non c'è neanche la certezza dei numeri in quanto intanto entro il 2009 ti cucchi la clausola di recesso e poi solo entro ottobre 2010 sarà definito l'indennizzo per quando ti cacceranno. Prendete e portate a casa. Se non fosse che sono un gestore e sto nella vostra stessa barca vi direi che ben vi sta!
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2009-07-30 21:05:29 | BenzinaioAgip
Domanda:
Abbiamo aspettato tanto.
Abbiamo scioperato.
Cosa è cambiato in questi ultimi giorni perché si firmasse l'accordo tanto rifiutato da tutti?
Chi mi sa rispondere?
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2009-07-30 22:18:36 | Giampiero - x Moreno
bravo Moreno hai colto al volo il senso dell'intero accordo, e come persona attenta sono sicuro che avresti preferito che fosse stata l'Eni, successivamente alla rottura del tavolo negoziale, a doverlo imporre. Vedremo come verranno compensati i sottoscrittori che hanno inteso flagellare l'intera categoria con questo accordo capestro. Chiaramente la tua persona, al pari della Fegica, avrà fiumi di inchiostro da farci leggere per cercare di smontare i singoli punti, magari inerpicandosi con ilazioni e disinformazione per far presa ad un consenso che evidentemente a parer vostro gratifica. Vedremo......
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2009-07-31 18:11:05 | ajaceuno - tanto va la gatta al lardo .......
Sto leggendo il dibattito in corso dopo la firma dell'accordo eni-confcommercio-confesercenti con faib e figisc come comparse: che dire se non che tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino?
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2009-07-31 18:25:17 | gestore Figisc - quesiti
sono un gestore iscritto Figisc E CI RIMANGO!!! anche perchè ho i libri contabili in Concommercio e il servizio che mi danno va bene.
però ho un tre questiti che intendo rivolgere al Sig Giampiero che mi pare conosca bene il nuovo accordo.
Io onestamente non condivido molto la scela fatta dai miei responsabili Figisc anche se tutto sommato , presuntuosamente credo di stare dentro ai parametri qualitativi non so quelli quantitativi anche se per ora sono abbastanza allineato e con la Compagnia non ho problemi.
Il primo quesito è questo supponiamo che per principio io non voglia cambiare il mio contratto ma mantenere quello che ho che scade tra due anni, primo quesito posso o devo cambiarlo? secondo quesito a scadenza del mio contratto avrò la possibilità di avere un rinnovo o sarò obbligato ad accettare questo nuovo? terzo e ultimo quesito: avrò dirito al pregresso anche se non cambio il contratto?grazie mille se vorrà cortesemete lei o qualsiasi altro sindacalista rispondere
Tom
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2009-07-31 18:26:06 | ajaceuno - ero presente anch'io
a proposito: ero presente tanto ad ottobre 2008 quanto a luglio 2009 e mi sembra che il contenuto dell'accordo che ci era stato presentato era ben diverso da quello sottoscritto da eni-confcommercio-confesercenti con faib e figisc come comparse.
Tanto per cominciare i margini erano almeno doppi di quelli che oggi qualcuno pensa di aver portato a casa e il recesso era fuori dai contratti e con una formulazione ancora no definita. L'altro ieri lo spettacolo è stato desolante: tutti con la penna in mano, senza nemmeno leggere il testo (mai consegnato fino alla firma) e tutti con l'idea di fare presto e mettere ai margini la fegica non conquistata durante gli incontri bilaterali (e fra eni e confederazioni) (invitata nel silenzio di faib e figisc finanche ad uscire per non disturbare). Chi racconta cose diverse sa di dire il falso. Ma chi deve coprire?
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2009-07-31 20:17:32 | x ajaceuno
dì come stanno veramente le cose.
x ben 3 volte fanelli ha invitato qualora la Fegica non fosse d'accordo a lasciare la stanza per non disturbare i lavori e per ben 3 volte a domanda di Di Vincenzo: è modificabile questo accordo? la risposta eni è stata secca: NO! QUESTO E' L'ACCORDO DA FIRMARE! SE VOLETE FIRMARE POTETE RIMANERE ALTRIMENTI POTETE TRANQUILLAMENTE USCIRE! 3 volte la stessa domanda e 3 volte l'identica risposta infine con pergamo (segr. faib) che faceva l'offeso e che continuava a ripetere che quel documento era frutto anche di un suo lavoro..... Quale? Quello del 22 luglio mattina quando si sono venduti per pochi spiccioli?
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2009-07-31 20:36:22 | ernesto - per gestore Figisc
Caro collega una domanda, ma se chiudi perchè ti cacciano via? non perchè tu non sia un bravo gestore ma perchè il tuo capo area vuole dare l'impianto a suo cognato, che contabilità ti tiene la confcommercio?
Pensaci collega pensaci
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2009-07-31 20:38:24 | matteo - Per Moreno Parin
Caro Collega ma la tua associazione non fa comunque parte della confocommercio?
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2009-07-31 22:58:37 | Moreno Parin - per Matteo
Certamenta facciamo parte della Figisc, ed è una differenza sostanziale.
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2009-07-31 22:59:59 | Moreno Parin - per Matteo
Mi è scappato un errore, ripeto la risposta:
Certamenta, ma non facciamo parte della Figisc, ed è una differenza sostanziale.
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2009-08-01 14:22:46 | antonio - ma figisc non è confcommercio
Caro Moreno, scusa ma non fate parte della stessa confederazione?
La stessa che presieduta dal Carletto Corvo Rockfeller Sanpolli (Luis Moreno è Luca Luca Cordero di sua sorella)?
Che ci dici in proposito?
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2009-08-01 18:21:55 | Moreno Parin - Per Antonio
Figisc è una federazione interna a Confcommercio, questo non vuol dire che tutta la Confcommercio si comporti come la Figisc, che Sangalli abbia benedetto l'accordo truffa non significa che automaticamente valga per tutti i gestori associati a Confcommercio. Per quelli della mia provincia, ma anche Venezia e Verona, l'accordo non è valido, se poi mi dici che l'Eni lo applicherà comunque posso dirti che è vero ma è altrettanto vero che i colleghi Confcommercio non aderenti alla Figisc non hanno nulla da temere dall'accordo appena firmato, anzi intanto prendono i soldi è poi vediamo come la mette l'Eni nel momento che prova ad applicare la clausola del recesso anticipato. Provate a chiedere all'Eni di Padova che ne pensano.
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BenzinaioAgip ha scritto:Domanda:
Abbiamo aspettato tanto.
Abbiamo scioperato.
Cosa è cambiato in questi ultimi giorni perché si firmasse l'accordo tanto rifiutato da tutti?
Chi mi sa rispondere?Senti caro,
ci sei o lo fai a essere così ingenuo ?
Lo sciopero è stato fatto "con coraggio" contro tutte quelle Compagnie che già gli accordi avevano concluso con Fai Fegica Figisc allo scopo di farle incazzare e i Sindacati fare la figura dei cog....e poi, per protestare perchè quello Agip non era abbastanza cattivo, anzi doveva per forza essere il peggiore di tutti.
Appena lo è stato, è stato firmato seduta stante.
Sai quali sono oggi le nuove filiali di Eni RM ?
a) Aliens Pergamo Oil man of scaroni/autobus,
b) Aliens II° Squeri Oil man of scaroni/autobus.Stal47
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ajaceuno ha scritto:a proposito: ero presente tanto ad ottobre 2008 quanto a luglio 2009 e mi sembra che il contenuto dell'accordo che ci era stato presentato era ben diverso da quello sottoscritto da eni-confcommercio-confesercenti con faib e figisc come comparse.
Tanto per cominciare i margini erano almeno doppi di quelli che oggi qualcuno pensa di aver portato a casa e il recesso era fuori dai contratti e con una formulazione ancora no definita. L'altro ieri lo spettacolo è stato desolante: tutti con la penna in mano, senza nemmeno leggere il testo (mai consegnato fino alla firma) e tutti con l'idea di fare presto e mettere ai margini la fegica non conquistata durante gli incontri bilaterali (e fra eni e confederazioni) (invitata nel silenzio di faib e figisc finanche ad uscire per non disturbare). Chi racconta cose diverse sa di dire il falso. Ma chi deve coprire?Essi devono coprire sè stessi e proteggere Scaroni che ha tuttora la fronte imperlata di sudore per convincere Pergomi e Squeri a firmare lentamente, lentamente per non rovinare la penna, perche tanto i giochi erano già a correre.
| < Prec. | Succ. > |
|---|
- 03/08/2009 19:36 - FAIB Informa 28 - Figisc Anisa News 32/09
- 31/07/2009 17:30 - Controdistribuzione edizione FLASH N. 23 - 31LUGLIO 2009
- 30/07/2009 20:34 - Figisc Anisa News 31/2009
- 30/07/2009 18:56 - FAIB Informa 27 del 30/07/09
- 30/07/2009 02:46 - Controdistribuzione edizione FLASH N. 22 - 29LUGLIO 2009
- 28/07/2009 21:13 - Controdistribuzione edizione FLASH N. 21 - 28 LUGLIO 2009



parlano di stella polare della correttezza e obiettività trascurando di parlare di scovolini dei servizi igienici di cestini immondizia di lavaggio vetri di proposte di promozioni cose tutte che hanno condiviso con la loro stella polare di riferimento l'ing Scaroni . Omettono intenzionalmente quindi meschinamente dicendo che "obiettivi qualitativi e quantitativi concordati tra le due parti in un un piano base annuale" NON E' VERO nessun obiettivo qualitativo concordato POI DICONO AD ALTRI CHE FANNO DISINFORMAZIONE
non basta la vergogna questo è vero SCHIFO