Le Agenzie Agip chiedono i timbri dei Gestori per ottenere l'adesione all'accordo truffa. Non c'è' tempo da perdere: ogni giorno che passa, rende più' evidente la fregatura che si nasconde dietro le vuote
DICHIARAZIONI DI FACCIATA. E INTANTO, IN GRAN SEGRETO, DOMANI SI INCONTRANO I COMPARI ENI-FAIB-FIGISC
Quanta fretta che hanno!
Gli Agenti dell'Agip -non tutti- hanno cominciato, da ieri, a convocare i Gestori per ottenere le loro firme di adesione allo scempio compiuto con l'intesa, ancora calda, sottoscritta da Eni-Faib-Figisc.Cominciano a rendersi conto che più i Gestori leggono il testo, più le voci critiche aumentano e più si fa' difficile portare a casa il risultato di "entusiastica adesione" all'accordo che, con un azzardo anche "semantico", é stato definito "storico".
Malgrado i termini "innovazione" e "modernizzazione" siano stati profusi ipocritamente a piene mani, la triste verità é suonano sempre la solita vecchia canzone: porta il timbro e firma qua!
Tutto secondo una consuetudine che non appare minimamente scalfita dalla "rivoluzionaria intesa".
Altro che incontri programmati con i Gestori per spiegare pazientemente la bontà dell'accordo e consentire ai Gestori medesimi di accettare, con consapevolezza e convinzione, la clausola di recesso ed i traguardi fissati dall'azienda.
Traguardi di cui Faib e Figisc prenderanno atto ogni anno. apponendo il loro "bollino blu" (nemmeno fossero banane).
I Gestori, ancora una volta, saranno semplicemente chiamati a mettere acriticamente la loro firma sotto documenti preparati dall'azienda e che, questa volta, hanno l'avallo anche di alcuni dei loro "rappresentanti sindacali".
Documenti che contengono il peggiore scambio che si possa supporre: adeguamenti economici, peraltro ampiamente maturati e dovuti, in cambio dei propri diritti e del proprio futuro.
La nuova parola d'ordine é "fare in fretta", prima che i destinatari abbiano tempo per riprendersi dallo stupore.
Non possono neppure permettersi il lusso di aspettare che gli "organismi dirigenti" di Faib-Figisc ratifichino l'accordo, come vuole la liturgia.
Una prassi che, evidentemente, questa volta rischierebbe di non essere scontata o indolore.
Sarà anche per questo che i "nuovi compari" domani si incontreranno, in gran segreto e senza la Fegica.
Nessuna sorpresa. Era tutto scritto nell'arrendevolezza con la quale Eni ha ottenuto la firma sotto l'accordo.
Ottenuto il risultato senza alcuno sforzo -ma anche senza alcun pudore- Eni non sembra accontentarsi né di vincere, né di stravincere: vuole umiliare la Categoria.
Tirino pure la corda, finché possono.
La partita non é neanche cominciata.
FIRMARE 0 NON FIRMARE?
Il presupposto é che qualsiasi cosa Eni chieda di sottoscrivere non avrà alcuna efficacia almeno per due ordini di motivi:
1. l'accordo, ai sensi della L.57/01, per avere validità erga omnes (per tutti i Gestori) dovrebbe essere sottoscritto da tutte le Organizzazioni sindacali, cosa che -con buona pace dei funzionari aziendali- non é:
2. le clausole aggiuntive, come il recesso, sono nulle ai sensi del D.Lgs. 32/98.
NOI NON VOGLIAMO ESPORRE NESSUN GESTORE ALLE RAPPRESAGLIE DEI KAPO' AZIENDALI.
Quindi ciascuno valuti attentamente la propria posizione rispetto ai ricatti che subirà e decida in coscienza.
La FEGICA é impegnata a garantire a tutti, senza eccezione alcuna, assistenza e copertura, sindacale e legale.
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2009-08-05 17:53:29 | gestore Figisc - a rieccoci
Caro Giampiero, non ti voglio stressare ma mi pare corretto dare risposte a domande specifiche se nel tuo DNA c'è la correttezza.
Non ti voglio massacrare le meningi però anche tu , o forse sei tu, vista la tua cultura in materia di leggi e distribuzione carburanti , che scrivi i Figisc notizie e come detto in altro post continui a rincorrere e cercare di tampinare la falla creatasi con Fegica che martella a tutto spiano contro l'accordo, invece di dare delle risposte a gestori che oltretutto ti pagano la tessera.
Ma soprassediamo a questo metto qui la mia mail in modo che se avrai la compiacenza una risposta la posso avere in privato se non in pubblico ok?
rks.r@libero.it
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2009-08-05 19:02:54 | anita - x giampiero
Ma proprio alla luce di quanto scrivi, c'era proprio bisogno di precipitarsi a firmare un accordo siffatto, dopo che l'Eni ci ha menato per il naso per due anni e più? Quali sono i punti cruciali che vi hanno convinto al passo? Se devo essere sincera, conoscendo Eni da anni, e sapendo di non potermi fidare della "parola" dei suoi dirigenti (visto che sappiamo tutti il valore delle loro parole espresse o scritte - non mai visto un accordo rispettato pienamente e onestamente -) mi viene difficile pensare che colleghi, soprattutto quelli delegati a rappresentarci , "vecchie volpi" delle trattative, abbiano ceduto di schianto, consegnando al "nemico", come pegno, anche il cadavere dell'unità sindacale.
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2009-08-05 19:48:08 | Pier Antonio
Giampiero con la correttezza che ti contraddistingue vorrei porti alcune domande a cui non riesco darmi una risposta. Come mai pochi giorni prima degli incontri fatti singolarmente tra voi ed eni le posizioni erano molto distanti per poi magicamente il 28 tutto era pronto per la firma?
Come mai l'intervento di confcommercio e confesercenti sembrerebbe risolutore nella annosa vertenza dopo quando visto nella conferenza stampa e di fatto ha emarginato le posizioni di molti rappressentanti faib e figisc.
Come mai questa fretta nel far firmare le adesioni prima ancora che i gestori leggano e discutano l'accordo stesso ( visto che neanche prima della firma sono statti informati).
Sono mie piccole curiosità che mi portano un pensiero nebuloso su tutta questa vicenda.Cerca di capirmi perchè da ex Faib non mi fido assolutamente conoscendo perfettamente l'operato del vicepresidente di Torino.
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2009-08-05 22:45:28 | Tonino - ma a chi ti riferisci?
quando parli del vice presidente di Torino, ti riferisci al presidente regionale nonchè al componente della camera di commercio di Torino membro si membro del comiutato di colore oggi Agip ieri Q8, il grande mitico Gianni??
Ma lo sai Piero che il mitico ha fatto tutto partecipazione trattativa discussione in videoconferenza(firma compresa del nuovo accordo) perchè non era a ROMA al momento della firma . Eppure è un firmatario!!
Allora ho fatto le opportune riflessioni e sono arrivato alla conclusione che pur non avendo mail (fino a poco tempo fa) il mitico Gianni ha usato la videoconferenza presa in prestito dall'Area Eni di Torino.
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2009-08-05 21:06:46 | ajace - Giampiero ne una più del diavolo
Mi sa che giampiero usa degli occhiali taroccati. capisco perfettamente che bisogna dare dignità e sostegno ai dirigenti che garantiscono i difensori dell'indifendibile (mi piacerebbe sapere se a fronte della promessa di non attivare il recesso), la tesi di giampiero è davvero ardita.
comunque -e ve lo dice un ex dirigente faib- che provino ad invocare la validità erga omnes e vedremo che se ne torneranno a casa con le pive nel sacco.
d'altra parte, irritati dal martellamento fegica, domani correranno a prendere disposizioni (solo quelle?) da mamma eni e magari affiancheranno (come già alcune realtà di faib e figisc stanno chiedendo) l'eni nella raccolta delle "adesioni spontanee".
davvero si può arrivare più in basso?
sul bonus fiscale negato dal Governo, invece, tutti -tranne fegica- tacciono. l'anno prossimo basterà la mancata erogazione dle bonus per far chiudere la metà degli impianti. non c'era bisogno che faib e figisc infangassero la loro storia ed i loro precedenti dirigenti.
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2009-08-05 21:12:43 | fw14 - pentiti
Caro Giampiero voglio manifestarti la solidarietà’ per la coerenza
Che dimostri difendendo a spada tratta questo accordo bidone.
Sicuramente per la tua tenacia e correttezza stai nella federazione sbagliata.
Voglio porti dei quesiti.Dove si e’ mai visto se non in paesi di regime che sindacati firmino accordi
Che palesemente violino le normative vigenti,senza neanche sottoporlo a referendum.
Inoltre questo accordo va contro persino alle dichiarazioni dell’ultima ora di noti
Vertici. Un briciolo di correttezza nei confronti di tutta la categoria che aveva
Nell’ ultimo sciopero fatta sua la vertenza eni. Ma come continuo a sostenere
Da svariati anni una bella fetta sindacale e palesemente di comodo
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2009-08-05 21:20:36 | Giampiero - x gestore Figisc
L'accordo trova la sua applicazione concreta, quindi anche sotto gli aspetti economici, solo dopo la sottoscrizione del nuovo contratto (comprensivo delle clausole ormai "note"
da parte della gestione,che avrà durata di sei anni più sei. Maggiori chiarimenti, spero, potranno essere forniti dalla lettura di Figisc-Anisa News n. 33/209. Ti ringrazio e prendo nota del tuo indirizzo di posta elettronica.
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2009-08-05 21:32:09 | ajace - ma vete visto la lettera che l'Eni fa firmare?
sono stato convocato dall'agente che mi dato un pezzo di carta che dovevo sottoscrivere se volevo che mi desse gli arrtetrati.
Inutile dire che nella lettera c'è scritto che accetto l'accordo e mi dichiaro pronto a firmare il nuovo contratto con il recesso.
ma se l'accordo vale per tutti, come dice giampiero, che bisogno c'è di farmi firmare l'accettazione dell'accordo e portare all'esasperazione il ricatto dei quattrini che mi devono da tre anni contro una firma?
forse, caro giampiero, c'è una contraddizione eed hanno ragione i tanti colleghi che sono intervenuti ad invocare assemblle di chiarimento e referendum fra i gestori prima che la firma diventi defintiva.
questo vuol dire avere almeno rispetto per chi, come me, da tanti anni paga una tessera senza sospetrtare che un giorno, nel silenzio totale e per giunta immaginando di avere partita facile per le ferie in arrivo (ma chi ci andrà perderà l'occasione per fare i traguardi), i sacrifici, le riunioni, i viaggi, gli scioperi sarebbero canmcellati in un colpo solo.
caro giampiero non ti sembra di esagerare con la difesa d'ufficio di un accordo indifendibile?
chiedo solo rispetto per la mia lunga iscrizione e un po di onestà.
chiedo troppo?.
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2009-08-05 21:47:02 | ilvikingo06
bisogna dare atto che giampiero resta qua a rispondere ai vostri quesiti mentre squeri telefona dal lettino del mare all'assemblea e i faib attendono che esca il figisc per copiarlo di sana pianta.
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2009-08-05 22:36:54 | Giampiero - X Pier Antonio
Premetto che nessuno pensa di avere la verità in tasca o il dono dell'onnipotenza, quindi anche la mia persona, ritengo giustamente, si espone a giudizi critici pur rappresentando un punto di vista minoritario visto la platea contraria. Cerco di rispondere sinteticamente alle domande: sulla prima, forse sarà sfuggito, ma si ritenuto condividere l'accordo (soffertamente maturato) solo dopo che l'azienda ha accettato una serie di clausole e filtri (a nostro avviso paracadute) a tutela del gestore. Maggiore sarebbe stato il rischio di una discesa diretta in campo da parte di Eni per far firmare contratti (circa 2000 le posizioni in scadenza) con clausole imposte senza condivisione da parte di nessun sindacato. Successivamente alla firma del Verbale di accordo quest'ultimo diventa attuativo almeno per la parte economica, visti i tempi ristretti (il 14 agosto per la liquidazione del pregresso) mi pare che l'azienda stia richiedendo le "adesioni" per poter liquidare il tutto nei tempi certi. Per quando riguarda la verifica del "Verbale di Accordo" ed il suo rispetto interpretativo da parte delle singole aree di competenza , posso garantirti che non verrà lasciato alcun gestore solo.
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2009-08-05 23:02:43 | Giampiero - x Anita.
Per quanto riguarda l'unità sindacale posso garantirti che avrei preferito un accordo sottoscritto da tutte le sigle, se ciò non è potuto avvenire mi dispiace. Riconfermo che personalmente avrei ritenuto l'apporto di Fegica un contributo valido, semplicemente per la stima verso la sua dirigenza. I problemi che dovrà affrontare la nostra categoria sono molti, non si limitano al solo accordo Eni, e solo unitamente le maggiori sigle sindacali possiamo far sentire il nostro peso. Ciò che è avvenuto e continua ad avvenire appare assolutamente grave indipendentemente dalle singole posizioni, mi pare uno spettacolo assolutamente disgustoso nel quale i gestori restano allibiti spettatori. Vedremo nel tempo a chi andrà la ragione dei fatti.
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2009-08-05 23:20:06 | gestore senza tessere in tasca - spettacolo disgustoso
spettacolo assolutamente disgustoso nel quale i gestori restano allibiti spettatori e disgustati dall'aver visto quello che hanno firmato le due sigle
hai ragione in toto
gestore agip senza tessere
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2009-08-05 23:25:15 | ajace
mi sa che il computerino che giampiero porta con se alle trattative non funziona troppo bene. la lettera che mi ha proposto l'agente agip non si riferisce alla erogazione del pregresso diritto sacrosanto) ma subordina il riconoscimento economico del suddetto diritto sacrosanto all'accettazione di tutto l'accortdo e, quindi, alla claudola di recesso.
Caro giampiero a te hanno proposto un altra cosa?
se così fosse potresti condivoiderla.
per quanto riguarda l'unità sindacale sarebbe stato bene, prima di rompere il vaso ed adesso chiedere a tutti di raccogliere i cocci, di valutare attentamente cosa si stava firmando e i patti e gli impegni anche pubblici che, fino al 18 luglio erano stati presi da tutti.
mi verrebbe da dire: armatevi di pattumiera e scopa (facendo attenzione alla quantità di immondizia che c'è nei cestini dell'impianto) e provate voi a raccogliere i cocci del vaso che avete rotto.
Ho detto che ho già dato la disdetta al mio vecchio sindacato per manifesta indegnità per aderire a fegica ma se anche fegica dovesse cadere nella trappola allora sarebbe proprio la fine.
spero proprio che cio non accada e che la fegica resista. per i gestori tutti e non solo per alcuni
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2009-08-06 00:00:38 | Giampiero - x ajace
Questo è quello che ho scritto al gestore Figisc :"L'accordo trova la sua applicazione concreta, quindi anche sotto gli aspetti
economici, solo dopo la sottoscrizione del nuovo contratto (comprensivo delle
clausole ormai "note"
." Mi è parso di essermi espresso in maniera chiara. Sulla sua corretta applicazione vedremo, certo, ma parlo per la mia persona, quasiasi critica resta sempre apprezzabile sin quando costruttiva, ed in attesa di dover definire alcuni punti, ritengo importanti, saprò farne tesoro.
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- 16/08/2009 23:11 - Controdistribuzione edizione FLASH N. 27 - 15 AGOSTO 2009
- 10/08/2009 10:07 - FAIB Informa 29 del 07/09/09
- 07/08/2009 16:22 - Controdistribuzione edizione FLASH N. 26 - 07 AGOSTO 2009
- 06/08/2009 18:13 - Figisc Anisa News 34/2009
- 05/08/2009 19:36 - Figisc Anisa News 33/2009
- 04/08/2009 19:02 - Controdistribuzione edizione FLASH N. 24 - 04AGOSTO 2009
- 03/08/2009 19:36 - FAIB Informa 28 - Figisc Anisa News 32/09
- 31/07/2009 17:30 - Controdistribuzione edizione FLASH N. 23 - 31LUGLIO 2009
- 30/07/2009 20:34 - Figisc Anisa News 31/2009
- 30/07/2009 18:56 - FAIB Informa 27 del 30/07/09



La legge 57/01, all'articolo 19, c. 3, cita: “In conformità alle prescrizioni dettate dal regolamento (CE) n. 2790/1999 della Commissione, del 22 dicembre 1999, i rapporti economici fra i soggetti titolari di autorizzazione, concessione, o fornitori e le associazioni di categoria dei gestori di impianti di distribuzione dei carburanti sono regolati secondo modalità e termini definiti nell'ambito di specifici accordi aziendali, stipulati tra ciascun soggetto titolare di autorizzazione, concessione, o fornitore e le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale dei gestori, aventi ad oggetto l'individuazione dei criteri di formazione dei prezzi di vendita consentiti nel medesimo regolamento nell'ambito di predefinite tipologie di contratti. Negli stessi accordi aziendali sono regolati rapporti contrattuali ed economici inerenti le attività aggiuntive a quella di distribuzione dei carburanti. Gli accordi definiscono altresì le modalità per esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione delle controversie individuali.”
Forse mi sarà sfuggito qualcosa ma non leggo TUTTE.. Poi, quale dovrebbe essere il problema se una corretta interpretazione della legge, aggiungo anche la 32/98, in ogni caso potrebbe ritenere nullo il Verbale di accordo?.