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Home Speciale accordo Eni Controdistribuzione edizione FLASH N. 25 - 05 AGOSTO 2009

Controdistribuzione edizione FLASH N. 25 - 05 AGOSTO 2009

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cd280LE STRUTTURE ENI CONVOCANO IN FRETTA E FURIA I GESTORI AGIPALLA FREGATURA  SERVE IL TIMBRO

Le Agenzie Agip chiedono i timbri dei Gestori per ottenere l'adesione all'accordo truffa. Non c'è' tempo da perdere: ogni giorno che passa, rende più' evidente la fregatura che si nasconde dietro le vuote

DICHIARAZIONI DI FACCIATA. E INTANTO, IN GRAN SEGRETO, DOMANI SI INCONTRANO I COMPARI ENI-FAIB-FIGISC

Quanta fretta che hanno!

Gli Agenti dell'Agip -non tutti- hanno cominciato, da ieri, a convocare i Gestori per ottenere le loro firme di adesione allo   scempio   compiuto   con   l'intesa,   ancora   calda, sottoscritta da Eni-Faib-Figisc.

Cominciano a rendersi conto che più i Gestori leggono il testo, più le voci critiche aumentano e più si fa' difficile portare  a  casa  il  risultato  di  "entusiastica adesione" all'accordo che, con un azzardo anche "semantico", é stato definito "storico".

Malgrado  i  termini  "innovazione"  e  "modernizzazione" siano stati profusi ipocritamente a piene mani, la triste verità é suonano sempre la solita vecchia canzone: porta il timbro e firma qua!

Tutto   secondo   una   consuetudine   che   non   appare minimamente scalfita dalla "rivoluzionaria intesa".

Altro che incontri programmati con i Gestori per spiegare pazientemente la bontà dell'accordo e consentire ai Gestori medesimi di accettare, con consapevolezza e convinzione, la clausola di recesso ed i traguardi fissati dall'azienda.

Traguardi di cui Faib e Figisc prenderanno atto ogni anno. apponendo il loro "bollino blu" (nemmeno fossero banane).

I   Gestori,   ancora   una  volta,   saranno  semplicemente chiamati  a   mettere acriticamente  la   loro firma  sotto documenti preparati dall'azienda e che, questa volta, hanno l'avallo anche di alcuni dei loro "rappresentanti sindacali".

Documenti che contengono il peggiore scambio che si possa    supporre:    adeguamenti    economici,    peraltro ampiamente maturati e dovuti, in cambio dei propri diritti e del proprio futuro.

La nuova parola d'ordine é "fare in fretta", prima che i destinatari abbiano tempo per riprendersi dallo stupore.

Non possono neppure permettersi il lusso di aspettare che gli "organismi dirigenti" di Faib-Figisc ratifichino l'accordo, come vuole la liturgia.

Una prassi che, evidentemente, questa volta rischierebbe di non essere scontata o indolore.

Sarà anche per questo che i "nuovi compari" domani si incontreranno, in gran segreto e senza la Fegica.

Nessuna sorpresa. Era tutto scritto nell'arrendevolezza con la quale Eni ha ottenuto la firma sotto l'accordo.

Ottenuto il risultato senza alcuno sforzo -ma anche senza alcun pudore- Eni non sembra accontentarsi né di vincere, né di stravincere: vuole umiliare la Categoria.

Tirino pure la corda, finché possono.

La partita non é neanche cominciata.

 

FIRMARE 0 NON FIRMARE?

Il presupposto é che qualsiasi cosa Eni chieda di sottoscrivere non avrà alcuna efficacia almeno per due ordini di motivi:

1.  l'accordo, ai sensi della L.57/01, per avere validità erga omnes (per tutti i Gestori) dovrebbe essere sottoscritto da tutte le Organizzazioni sindacali, cosa che -con buona pace dei funzionari aziendali- non é:

2.  le clausole aggiuntive, come il recesso, sono nulle ai sensi del D.Lgs. 32/98.

NOI NON VOGLIAMO ESPORRE NESSUN GESTORE ALLE RAPPRESAGLIE DEI KAPO' AZIENDALI.

Quindi ciascuno valuti attentamente la propria posizione rispetto ai ricatti che subirà e decida in coscienza.

La FEGICA é impegnata a garantire a tutti, senza eccezione alcuna, assistenza e copertura, sindacale e legale.



Commenti
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Giampiero  - precisazione   |2009-08-05 15:19:38
La legge 57/01, all'articolo 19, c. 3, cita:  “In conformità alle
prescrizioni dettate dal regolamento (CE) n. 2790/1999 della
Commissione, del 22 dicembre 1999, i rapporti economici fra i soggetti
titolari di autorizzazione, concessione, o fornitori e le associazioni di
categoria dei gestori di impianti di distribuzione dei carburanti sono
regolati secondo modalità e termini definiti nell'ambito di specifici
accordi aziendali, stipulati tra ciascun soggetto titolare di
autorizzazione, concessione, o fornitore e le associazioni di categoria
maggiormente rappresentative a livello nazionale dei gestori, aventi
ad oggetto l'individuazione dei criteri di formazione dei prezzi di vendita
consentiti nel medesimo regolamento nell'ambito di
predefinite tipologie di contratti. Negli stessi accordi aziendali
sono regolati rapporti contrattuali ed economici inerenti le attività
aggiuntive a quella di distribuzione dei carburanti. Gli accordi
definiscono altresì le modalità per esperire il tentativo obbligatorio
di conciliazione delle controversie individuali.”
Forse mi sarà
sfuggito qualcosa ma non leggo TUTTE.. Poi, quale dovrebbe essere il problema se una corretta
interpretazione della legge, aggiungo anche la 32/98, in ogni caso potrebbe
ritenere nullo il Verbale di accordo?.
gestore Figisc  - a rieccoci   |2009-08-05 15:53:29
Caro Giampiero, non ti voglio stressare ma mi pare corretto dare risposte a
domande specifiche se nel tuo DNA c'è la correttezza.
Non ti voglio massacrare
le meningi però anche tu , o forse sei tu, vista la tua cultura in materia di
leggi e distribuzione carburanti , che scrivi i Figisc notizie e come detto in
altro post continui a rincorrere e cercare di tampinare la falla creatasi con
Fegica che martella a tutto spiano contro l'accordo, invece di dare delle
risposte a gestori che oltretutto ti pagano la tessera.
Ma soprassediamo a
questo metto qui la mia mail in modo che se avrai la compiacenza una risposta la
posso avere in privato se non in pubblico ok?
rks.r@libero.it
anita  - x giampiero   |2009-08-05 17:02:54
Ma proprio alla luce di quanto scrivi, c'era proprio bisogno di precipitarsi a
firmare un accordo siffatto, dopo che l'Eni ci ha menato per il naso per due
anni e più? Quali sono i punti cruciali che vi hanno convinto al passo? Se
devo essere sincera, conoscendo Eni da anni, e sapendo di non potermi fidare
della "parola" dei suoi dirigenti (visto che sappiamo tutti il valore
delle loro parole espresse o scritte - non mai visto un accordo rispettato
pienamente e onestamente -) mi viene difficile pensare che colleghi,
soprattutto quelli delegati a rappresentarci , "vecchie volpi" delle
trattative, abbiano ceduto di schianto, consegnando al "nemico", come
pegno, anche il cadavere dell'unità sindacale.
Pier Antonio   |2009-08-05 17:48:08
Giampiero con la correttezza che ti contraddistingue vorrei porti alcune domande
a cui non riesco darmi una risposta. Come mai pochi giorni prima degli incontri
fatti singolarmente tra voi ed eni le posizioni erano molto distanti per poi
magicamente il 28 tutto era pronto per la firma?
Come mai l'intervento di
confcommercio e confesercenti sembrerebbe risolutore nella annosa vertenza dopo
quando visto nella conferenza stampa e di fatto ha emarginato le posizioni di
molti rappressentanti faib e figisc.
Come mai questa fretta nel far firmare le
adesioni prima ancora che i gestori leggano e discutano l'accordo stesso ( visto
che neanche prima della firma sono statti informati).
Sono mie piccole
curiosità che mi portano un pensiero nebuloso su tutta questa vicenda.Cerca di
capirmi perchè da ex Faib non mi fido assolutamente conoscendo perfettamente
l'operato del vicepresidente di Torino.
Tonino  - ma a chi ti riferisci?   |2009-08-05 20:45:28
quando parli del vice presidente di Torino, ti riferisci al presidente regionale
nonchè al componente della camera di commercio di Torino membro si membro del
comiutato di colore oggi Agip ieri Q8, il grande mitico Gianni??
Ma lo sai Piero
che il mitico ha fatto tutto partecipazione trattativa discussione in
videoconferenza(firma compresa del nuovo accordo) perchè non era a ROMA al
momento della firma . Eppure è un firmatario!!
Allora ho fatto le opportune
riflessioni e sono arrivato alla conclusione che pur non avendo mail (fino a
poco tempo fa) il mitico Gianni ha usato la videoconferenza presa in prestito
dall'Area Eni di Torino.
ajace  - Giampiero ne una più del diavolo   |2009-08-05 19:06:46
Mi sa che giampiero usa degli occhiali taroccati. capisco perfettamente che
bisogna dare dignità e sostegno ai dirigenti che garantiscono i difensori
dell'indifendibile (mi piacerebbe sapere se a fronte della promessa di non
attivare il recesso), la tesi di giampiero è davvero ardita.
comunque -e ve lo
dice un ex dirigente faib- che provino ad invocare la validità erga omnes e
vedremo che se ne torneranno a casa con le pive nel sacco.
d'altra parte,
irritati dal martellamento fegica, domani correranno a prendere disposizioni
(solo quelle?) da mamma eni e magari affiancheranno (come già alcune realtà di
faib e figisc stanno chiedendo) l'eni nella raccolta delle "adesioni
spontanee".
davvero si può arrivare più in basso?
sul bonus fiscale
negato dal Governo, invece, tutti -tranne fegica- tacciono. l'anno prossimo
basterà la mancata erogazione dle bonus per far chiudere la metà degli
impianti. non c'era bisogno che faib e figisc infangassero la loro storia ed i
loro precedenti dirigenti.
fw14  - pentiti   |2009-08-05 19:12:43
Caro Giampiero voglio manifestarti la solidarietà’ per la coerenza
Che
dimostri difendendo a spada tratta questo accordo bidone.
Sicuramente per la
tua tenacia e correttezza stai nella federazione sbagliata.
Voglio porti dei
quesiti.

Dove si e’ mai visto se non in paesi di regime che sindacati
firmino accordi
Che palesemente violino le normative vigenti,senza neanche
sottoporlo a referendum.
Inoltre questo accordo va contro persino alle
dichiarazioni dell’ultima ora di noti
Vertici. Un briciolo di correttezza nei
confronti di tutta la categoria che aveva
Nell’ ultimo sciopero fatta sua la
vertenza eni. Ma come continuo a sostenere
Da svariati anni una bella fetta
sindacale e palesemente di comodo
Giampiero  - x gestore Figisc   |2009-08-05 19:20:36
L'accordo trova la sua applicazione concreta, quindi anche sotto gli aspetti
economici, solo dopo la sottoscrizione del nuovo contratto (comprensivo delle
clausole ormai "note") da parte della gestione,che avrà durata di sei
anni più sei. Maggiori chiarimenti, spero, potranno essere forniti dalla
lettura di Figisc-Anisa News n. 33/209. Ti ringrazio e prendo nota del tuo
indirizzo di posta elettronica.
ajace  - ma vete visto la lettera che l'Eni fa firmare?   |2009-08-05 19:32:09
sono stato convocato dall'agente che mi dato un pezzo di carta che dovevo
sottoscrivere se volevo che mi desse gli arrtetrati.
Inutile dire che nella
lettera c'è scritto che accetto l'accordo e mi dichiaro pronto a firmare il
nuovo contratto con il recesso.
ma se l'accordo vale per tutti, come dice
giampiero, che bisogno c'è di farmi firmare l'accettazione dell'accordo e
portare all'esasperazione il ricatto dei quattrini che mi devono da tre anni
contro una firma?
forse, caro giampiero, c'è una contraddizione eed hanno
ragione i tanti colleghi che sono intervenuti ad invocare assemblle di
chiarimento e referendum fra i gestori prima che la firma diventi
defintiva.
questo vuol dire avere almeno rispetto per chi, come me, da tanti
anni paga una tessera senza sospetrtare che un giorno, nel silenzio totale e per
giunta immaginando di avere partita facile per le ferie in arrivo (ma chi ci
andrà perderà l'occasione per fare i traguardi), i sacrifici, le riunioni, i
viaggi, gli scioperi sarebbero canmcellati in un colpo solo.
caro giampiero non
ti sembra di esagerare con la difesa d'ufficio di un accordo
indifendibile?
chiedo solo rispetto per la mia lunga iscrizione e un po di
onestà.
chiedo troppo?.
ilvikingo06   |2009-08-05 19:47:02
bisogna dare atto che giampiero resta qua a rispondere ai vostri quesiti mentre
squeri telefona dal lettino del mare all'assemblea e i faib attendono che esca
il figisc per copiarlo di sana pianta.
Giampiero  - X Pier Antonio   |2009-08-05 20:36:54
Premetto che nessuno pensa di avere la verità in tasca o il dono
dell'onnipotenza, quindi anche la mia persona, ritengo giustamente, si espone a
giudizi critici pur rappresentando un punto di vista minoritario visto la platea
contraria. Cerco di rispondere sinteticamente alle domande: sulla prima, forse
sarà sfuggito, ma si ritenuto condividere l'accordo (soffertamente maturato)
solo dopo che l'azienda ha accettato una serie di clausole e filtri (a nostro
avviso paracadute) a tutela del gestore. Maggiore sarebbe stato il rischio di
una discesa diretta in campo da parte di Eni per far firmare contratti (circa
2000 le posizioni in scadenza) con clausole imposte senza condivisione da parte
di nessun sindacato. Successivamente alla firma del Verbale di accordo
quest'ultimo diventa attuativo almeno per la parte economica, visti i tempi
ristretti (il 14 agosto per la liquidazione del pregresso) mi pare che l'azienda
stia richiedendo le "adesioni" per poter liquidare il tutto nei tempi
certi. Per quando riguarda la verifica del "Verbale di Accordo" ed il
suo rispetto interpretativo da parte delle singole aree di competenza , posso
garantirti che non verrà lasciato alcun gestore solo.
Giampiero  - x Anita.   |2009-08-05 21:02:43
Per quanto riguarda l'unità sindacale posso garantirti che avrei preferito un
accordo sottoscritto da tutte le sigle, se ciò non è potuto avvenire mi
dispiace. Riconfermo che personalmente avrei ritenuto l'apporto di Fegica un
contributo valido, semplicemente per la stima verso la sua dirigenza. I problemi
che dovrà affrontare la nostra categoria sono molti, non si limitano al solo
accordo Eni, e solo unitamente le maggiori sigle sindacali possiamo far sentire
il nostro peso. Ciò che è avvenuto e continua ad avvenire appare
assolutamente grave indipendentemente dalle singole posizioni, mi pare uno
spettacolo assolutamente disgustoso nel quale i gestori restano allibiti
spettatori. Vedremo nel tempo a chi andrà la ragione dei fatti.
gestore senza tessere in tasca  - spettacolo disgustoso   |2009-08-05 21:20:06
spettacolo assolutamente disgustoso nel quale i gestori restano allibiti
spettatori e disgustati dall'aver visto quello che hanno firmato le due
sigle
hai ragione in toto
gestore agip senza tessere
ajace   |2009-08-05 21:25:15
mi sa che il computerino che giampiero porta con se alle trattative non funziona
troppo bene. la lettera che mi ha proposto l'agente agip non si riferisce alla
erogazione del pregresso diritto sacrosanto) ma subordina il riconoscimento
economico del suddetto diritto sacrosanto all'accettazione di tutto l'accortdo
e, quindi, alla claudola di recesso.
Caro giampiero a te hanno proposto un
altra cosa?
se così fosse potresti condivoiderla.
per quanto riguarda
l'unità sindacale sarebbe stato bene, prima di rompere il vaso ed adesso
chiedere a tutti di raccogliere i cocci, di valutare attentamente cosa si stava
firmando e i patti e gli impegni anche pubblici che, fino al 18 luglio erano
stati presi da tutti.
mi verrebbe da dire: armatevi di pattumiera e scopa
(facendo attenzione alla quantità di immondizia che c'è nei cestini
dell'impianto) e provate voi a raccogliere i cocci del vaso che avete rotto.
Ho
detto che ho già dato la disdetta al mio vecchio sindacato per manifesta
indegnità per aderire a fegica ma se anche fegica dovesse cadere nella trappola
allora sarebbe proprio la fine.
spero proprio che cio non accada e che la
fegica resista. per i gestori tutti e non solo per alcuni
Giampiero  - x ajace   |2009-08-05 22:00:38
Questo è quello che ho scritto al gestore Figisc :"L'accordo trova la sua applicazione concreta, quindi anche sotto gli
aspetti
economici, solo dopo la sottoscrizione del nuovo
contratto (comprensivo delle
clausole ormai "note")."
Mi è parso di essermi espresso in maniera chiara. Sulla sua corretta
applicazione vedremo, certo, ma parlo per la mia persona,
quasiasi critica resta sempre apprezzabile sin quando costruttiva, ed
in attesa di dover definire alcuni punti, ritengo importanti, saprò farne
tesoro.
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 05 Agosto 2009 22:05 )  

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