GestoriCarburanti

 

Figisc Anisa News 37/2009

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ASSEMBLEA DEI GESTORI

AGIP DELLA PROVINCIA

DI ROMA

Incontro unitario dei gestori ENI di Roma promosso da FAIB e FIGISC:

piena, consapevole e soddisfatta accettazione dell'accordo

La FIGISC Confcommercio e la FAIB Confesercenti di Roma, nelle persone dei Presidenti Regionali delle rispettive associazioni, Maurizio Micheli e Franco Iorio, con l'assistenza dei Se­gretari, Gianfranco Di Bellonia ed Antonio Ciavattini, informano che si è svolto, ieri 22 settembre, il primo incontro dei Gestori ENI, promosso unitariamente dalle due Federazioni per l'illustrazione dei contenuti dell'ac­cordo sottoscritto con l'azienda il 28 luglio 2009 e per registrare l'opinione della Categoria.

In considerazione del forte carattere innovativo dell'accordo, all'incontro che si è tenuto ieri, alle ore 14.00, presso la sede della Confcommercio di Roma, destinato ad effettuare una pri­ma informativa generale sull'intesa verso i Gestori del territorio, seguirà un nuovo incontro della Categoria che si svolgerà presso la sede della Con-fesercenti in orario serale.

In tal modo le Federazioni intendono dare  il  più  ampio  e  approfondito  risalto a tutti i contenuti dell'intesa affinché i Gestori tutti, siano consapevoli della reale portata dell'intesa, delle novità e degli aspetti evolutivi dei rapporti com­merciali e normativi con l'ENI.

La presenza numerosa e qualificata dei Gestori ENI - nonché dei Presidenti delle rispettive Federazioni delle altre Pro­vince del Lazio, tra cui Crecco e Cera­soli di Latina e Castellani di Rieti, nonché del Segretario Nazionale della Figisc, Fabrizio Parrotta, ha permesso alla Categoria di acquisire la piena, con­sapevole e soddisfatta accettazione del­l'accordo, che restituisce, come sotto­lineato dalla stessa assemblea, ruolo centrale al Gestore nella distribuzione dei carburanti ed il riconoscimento della insostituibile funzione delle Associazioni di Categoria sottoscrittrici dell'accordo nell'esercizio della tutela del Gestore stesso.

La FAIB e la FIGISC di Roma salutano con grande soddisfazione questo giudi­zio che conferma la corretta e op­portuna scelta compiuta dalle Asso­ciazioni  di  Categoria  in  sede  nazionale.

L'incontro si è concluso con l'impegno delle due Federazioni a proseguire l'at­tività di informazione e formazione dei gestori sull'intesa ed i suoi effetti e verso l'ENI, affinché dia concreta at­tuazione  a  tutti  gli  impegni  assunti.


ANISA: ASSEMBLEA  PER  IL RINNOVO DELLE CARICHE SOCIALI, INDETTA PER  IL  29 OTTOBRE  2009

Il Consiglio Direttivo dell'ANISA, con­vocato a Milano ieri 22 settembre, e presente plenariamente (un solo ass­ente giustificato), ha preso in esame la situazione delle trattative con le azien­de petrolifere per il rinnovo degli acc­ordi scaduti, sia in relazione a quelli di cui sono già stati attivati i tavoli di ne­goziazione che a quelli di cui non si è ancora  iniziato  il  confronto.

Il Consiglio - in previsione della sca­denza del quinquennio di vigenza delle cariche sociali (articolo 9, comma 3, dello Statuto) - ha anche disposto di convocare l'Assemblea generale an­nuale, che quest'anno avrà all'ordine del giorno anche l'elezione del Pre­sidente, del nuovo Consiglio Direttivo e degli  altri organi  sociali.

La data per la convocazione del­l'Assemblea è stata fissata per gio­vedì 29 ottobre 2009, presso la sede Confcommercio di Roma, piazza G. G. Belli, 2, e di tanto verrà dato avviso agli Associati nelle forme previste dallo Statuto  sociale.

Consiglio Direttivo ANISA, 22.09.2009

 

Ai sensi degli articoli 9, comma 4, e 11, comma 1, dello Statuto Sociale sono componenti con diritto di voto all'As­semblea e possono ricoprire cariche elettive i Soci in regola con il pagamento dei  contributi.

Nell'imminenza dell'Assemblea del 29 ottobre prossimo, pertanto, il Consiglio Direttivo in carica invita caldamente quei Soci che ancora non l'avessero fa­tto  a  regolarizzare  la  loro  posizione.

QUOTE ASSOCIATIVE ANISA  2009

Il contributo (60 euro per milione di litri erogati) può essere versato sul relativo conto ANISA, corrente presso la Banca di Credito Coo­perativo di Roma, Agenzia 132, ABI 08327 CAB 03247 c/c 47294. Il  codice  IBAN  è:

IT 32 I 08327 03247 0000000 47294


 

ASSEMBLEE GESTORI AGIP

SUL TERRITORIO

SI' ALL'ACCORDO DA

BOLOGNA E PORDENONE

Mercoledì 16 settembre si è svolta a Bologna l'assemblea provinciale dei Gestori AGIP aderenti a FIGISC Conf-commercio.

L'accordo del 28 luglio 2009, sotto­scritto con ENI da FAIB e FIGISC è stato illustrato dal componente del Co­mitato Nazionale di colore e membro della Giunta Nazionale FIGISC, Stefa­no Campazzi.

I Gestori che hanno partecipato al­l'assemblea hanno votato all'unanimità per l'approvazione e la ratifica de­ll'accordo.

In provincia di Pordenone, invece, l'assemblea si è svolta, nella sede di Confcommercio del capoluogo, lunedì 21 settembre.

Ai Gestori presenti - che rappre­sentavano il 50 % dei punti vendita, sia sociali che convenzionati, a marchio AGIP, dell'intera provincia -l'accordo è stato illustrato dettagliata­mente in tutti i suoi contenuti dal Pre­sidente Regionale FIGISC del Friuli Ve­nezia Giulia, Mauro Di Ilio, e dal Vi­cesegretario Nazionale, Giorgio Mo­retti.

Dopo approfondito dibattito, l’accordo è stato approvato – con specifica votazione – dall’unanimità degli intervenuti.

CONSUMI DEL PERIODO

GENNAIO - AGOSTO 2009:

DECREMENTI SULLA RETE DEL

- 1,37 % SUL 2009, MA CON

SEGNALI DI RIPRESA

Pur perdurando un risultato negativo ri­spetto allo stesso periodo del 2008, il trend dei consumi dei carburanti segnala una controtendenza rispetto ai primi mesi dell'esercizio 2009.

Dai dati pubblicati dal Ministero, si evi­denzia che i consumi complessivi di ben­zina e gasolio, in rete ed extrarete, del periodo gennaio-agosto 2009 risultano inferiori del 3,46 % rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con una perdita di 1,075 miliardi di litri (di cui 768 milioni di gasolio e 307 di benzina).

E' il segmento extrarete a segnare un arretramento secco di 9,22 punti per­centuali (a riprova che la crisi, che ha ri­dotto drasticamente il consumo "pe­sante", morde ancora) mentre quello della rete segna una netta contro­tendenza: dal - 3,58 % di gennaio-maggio, si attesta a - 1,37 % di genna­io-agosto.

Sul mix dei prodotti, le quote sono pari al 33,12 % per la benzina ed al 66,88 % per il gasolio (in rete, i dati della benzina salgono al 41,34 % del totale, in extrarete, i consumi di gasolio as­sorbono il 91,54 % del totale); i consumi di benzina segnano una fles­sione pari a - 2,99 % (- 3,41 % in re­te, + 3,59 % in extrarete), mentre quelli di gasolio marcano un decre­mento maggiore: - 3,68 % (+ 0,12 % in rete e ben - 10,25 % in extrarete).

Come si può, tuttavia, osservare dal grafico, dopo i picchi decrementali di gennaio e febbraio della somma dei consumi di benzina e gasolio (deter­minati anche da un numero inferiore di giorni lavorativi rispetto all'anno pre­cedente), la dinamica dei consumi si va differenziando tra il segmento della rete e la totalità dei settori (rete + extrarete): mentre la perdita di con­sumi sulla rete tende a su valori che sono i più favorevoli della serie (- 1/- 2 %), le pesanti perdite sull'extrarete (che, tuttavia si porta dai valori minimi attorno a - 13/- 14 % ai più recenti valori compresi tra - 9 e - 10 %) in­fluenzano negativamente il risultato totale, che, comunque, dai valori at­torno al - 8 % si porta su valori più contenuti (attorno al - 3/- 4 %).

Segnali, dunque, anche nel dettaglio dei singoli mercati, che sembrano im­prontati ad una moderata ripresa dei consumi.

Positivi, invece, i consumi di GPL, che nel periodo gennaio-agosto 2009 regi­strano incrementi pari ad un + 4,11 % (1,198 miliardi di litri contro 1,151 nello stesso periodo del 2008).

Nel periodo gennaio-agosto 2008 tali consumi rappresentavano il 3,49 % dei consumi totali (benzina+gasolio+g.p.l.), nello stesso periodo del 2009 sono saliti al 3,71 % del totale.

Figisc Anisa News 37/2009

Commenti (10)
  • a.r.  - .

    Adesso, anche con tutta la buona volontà del mondo, con il candore dell'anima semplice che sono,mi domando come si fa a dichiarare che si è trattato di un accordo "che restituisce RUOLO CENTRALE al Gestore nella distribuzione dei carburanti ". Io proprio non lo vedo, il ruolo centrale, anzi. Vedo, da parte dell'azienda, un schieramento di cavalli di frisia,a difesa di una posizione predominante mai venuta meno, in cui la ns. fanteria è finita intrappolata.
    Su """ il riconoscimento della insostituibile funzione delle Associazioni di Categoria sottoscrittrici dell'accordo "", ecco, forse ci avviciniamo al succo del problema. Sfrondando i panegirici d'obbligo, risulta evidente solo la necessità di sopravvivenza di un certo sindacato, non tanto davanti ai gestori, quanto e soprattutto davanti all'azienda.

  • md  - la svendita consentita

    Caro a.r. analisi oggettiva e condivisa ma che trova solo l'amara constatazione dell'inutile peso di reazione di questa categoria, quella che fa realmente questo lavoro non quelli che hanno sottoscritto questo schifo di accordo. E se questi ultimi lo hanno potuto fare senza pudore ed anzi lo stanno sbandierando ai quattro venti senza che ricevano in cambio la giusta e meritevole reazione che andebbe adottata verso chi ha deciso di liquidare in questo modo il futuro di persone umili abituate a fare onestamente il prorprio lavoro. E se tutta questa gente non si è ribellata ma semplicemente rassegnata forse hanno fatto bene loro, i sottoscrittori, a svenderne il futuro alleandosi con chi gli darà la speranza di sopravvivere quel secondo in più....

  • attento lettore gestore  - qualche riflessione

    Buon pomeriggio a tutti.
    Sono un gestore che ama leggere e prendendo spunto da quanto md asserisce nell'intervento(reazione di questa categoria....) vorrei fare un passaggio con due riflessioni tratte da un filosofo tedesco Herbert Marcuse.
    La prima riflessione è che Marcuse sottolinea la presenza di un altro livello attraverso il quale la “”società"" (compagnia petrolifera ENI) opprime l'essere umano,(gestore) e cioè con il cosiddetto "principio di prestazione": per prestazione si intende ciò che "si deve fare" a causa del proprio ruolo nella società. . In altre parole la prestazione è ciò che l'individuo (gestore)deve fornire alla società,(petrolifera ENI) ed è ciò che la società si aspetta dall'individuo. Questa ulteriore repressione non avviene solamente attraverso la funzione che la persona svolge, ma è veicolata anche dalla famiglia patriarcale ( Scaroni, Caridi, Fanelli)
    Altra riflessione : l'amministrazione totale dell'esistenza da parte della società (ENI) impedisce, di fatto, una scelta che sia veramente libera. In altre parole all'uomo(gestore) viene data la possibilità di scegliere, ma non vengono forniti gli strumenti per farlo in modo veramente indipendente.
    Marcuse guarda (l 'unico Sindacato con la S maiuscola e non le associazioni di categoria)come veicolo attraverso il quale si può realizzare la liberazione, insieme ai guerriglieri del terzo mondo, alle minoranze emarginate, a tutte le istanze critiche verso il sistema, a tutti i soggetti non integrati in esso, giustificandone anche la violenza perché mossa da una vera e sana intolleranza. (ai sistemi Eni e al relativo psuedo accordo innovativo)

    Una delle maggiori opere scritte da Marcuse termina con una citazione del Filosofo Walter Benjamin : « è solo per merito dei disperati che ci è data una speranza » e di disperati nella distribuzione carburanti ce ne sono davvero molti.

    A parte Marcuse c'è grande motivo di credere che il nuovo psuedo accordo innovativo fatto da Eni Confcommercio e Confesercenti sia una VASO di Pandora, che ha fatto uscire nel mondo intero della distribuzione carburanti tutto il male che esiste ma ricordiamo bene che nel Vaso di Pandora non riuscì a uscire la speranza e spetta ora ai gestori riaprire il vaso come fece Pandora per permettere alla SPERANZA di uscire e sconfiggere i mali della distribuzione carburanti e questa speranza ha un nome : il SINDACATO con la S Maiuscola

    Una dedica particolare di queste riflessioni la rivolgo al Sig Casolo e a Giampiero che parla di Cartesio e Araba Fenice

  • el vec giò al filosofo  - Accordo

    Sto ancora ghignando! Sei stato grande! Posso sbaglirmi ma questo filosofo è un ragazzo giovane che el vec conosce bene, lo spero, allorchè non aveva deciso su quale sindacato iscriversi! Ha l'età di mio figlio Gianlucae potrebbe chiamarsi Massimo.
    A me hanno detto....ma Pandullo perchè si preoccupa tanto di questo accordo...Lei è un buon gestore ecc. ecc. Ho risposto solamente che la mia è una questione di principio e che l'accordo,pur firmandolo,non era consono alle leggi vigenti! Stop. Posso dirlo? Il sindacato ha firmato tanti di quegli accordi da farci uscire pazzi! dal 97 al 98, dal fai da te, dalle ipotesi di accordo (Millo!!!!) del self pre pay all'iperself ecc. ecc. il povero gestore ha sempre fatto quello che Eni dice che Lui faccia. Lavoro parasubordinato e contemplato dall'art. 409 del cod. di procedura civile. Stop

  • Giampiero  - x attento lettore gestore

    Caro collega mi pare tu abbia esposto una libera e personale riflessione e/o interpretazione di chi si definiva "più che mai" molto vicino al pensiero marxista. Molto spesso il messaggio (quello critico e radicale) che Marcuse intendeva esprimere veniva accolto con ingenua fiducia ( vedi manifestazioni studentesche del 68), ma anche con fraintendimenti dall'esito contradditorio alla sua esposizione. A mio modesto avviso il pensiero di Marcuse, interessante ma non sempre condivisibile, resta sempre pensiero, cioè riflessione filosofica sua personale. Ciò che posso condividere (dalle lontane letture del mio periodo scolastico) è che lo stesso ha sempre teso al convincimento senza sostituire mai il ragionamento alla forza brutale. Infatti, sempre a mio modesto parere, "la violenza e l'intolleranza sono per Marcuse interruzione brusca ed ingiustificata del dialogo con gli altri".
    A questo punto non mi pare che l'isolamento e la posizione demagoga, le accuse gratuite o il voler avere sempre ragione da parte di alcuni, aiutino al sereno e costruttivo confronto nell'interesse dei gestori. Non mi pare rispettoso prendere un verbale di accordo e definirlo come carta straccia, ma questo saranno i fatti e non sterili polemiche a qualificare chi riesce dimostrarsi verso i gestori Sindacato con la S maiuscola.

  • attento lettore gestore  - GIAMPIERO

    Caro Giampiero, provo sincera”tenerezza” nei tuoi confronti dopo aver letto con attenzione la tua risposta..
    Non aver raccolto il senso delle riflessioni che ho inteso proporre , con tanto di incisi e parentesi esplicative annesse, mi avvalla la teoria o teorema o per meglio dire REALTA' che , considerandoti in buona fede, Voi firmatari dell'accordo, ma tu in particolare modo che sfoggi cultura filosofale, di quello che Eni Vi ha fatto accettare, non avete capito un emerito TUBO!!
    Con tanta fatica caccio dalla mia mente il pensiero che avete capito bene cosa si prospettava e lo avete accettato lo stesso non si sa bene per quale oscuro motivo, non venite solo a raccontare alla categoria che è per il loro bene.
    Il sereno confronto nell'interesse dei gestori che da tanto sbandieri vallo a dire ad Eni che se ben ricordi il 28 luglio disse a qualcuno: se non vi va questo modo avete solo da uscire!! RICORDI????
    Ora da parte mia cesso di continuare questa argomentazione perchè cadrei in polemica, vedi se vuoi di fare altrettanto altrimenti innesca pure la polemica.

    Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.

  • Giampiero  - ad attento gestore lettore

    Sbagli se pensi che la mia persona intenda innescare polemiche, non ne vedo il motivo, per cui cesso anch'io di seguire simili argometazioni. Non prima però di citare un vecchio detto sardo (non filosofico) :

    Qui queret fagher quantu queret, perdet quantu hat.

  • ajace  - da Marcuse a Marx

    Vedo con piacere che siamo passati dagli "insulti" alle argomentazioni filosofiche.
    Ora, va detto,la filosofia è il modo mgiliore per leggere gli accadimenti del mondo: una chiave di lettura e di speculazione per cercare di elevare l'uomo nel confronto della natura che lo circonda.
    Prima della filosofia,mancava lo strumento di riflessione necessario a collegare i fatti ed a capire il mondo.
    O, almeno, così diceva il mio professore, prima che abbandonassi gli studi liceali per sostituire mio padre nella gestione.
    Ora l'attento lettore cita Marcuse e Giampiero riponde con (sua libera interpretazione) Marx.
    Dico subito che mi sento più vicino a Marx -ma non a Giampiero che lo utilizza strumentalmente- piuttosto che a Marcuse perchè la sola speculazione filosofica non bata in quanto non si trasforma in uno strumento di mobilitazione per raggiungere un obiettivo. La nostra categroia, invece, ha bisogno proprio di questlo.L'attento lettore lo dice chiaramente che è necessario rompere gòli schemi anche della riflessione per indicare un obiettivo che si mobilitante e che raccolga intorno ad un progetto credibile e realizzabile quanta più gente possibile.
    La fase del "perbenismo", per dirla con Marx, passerà anche nella nostra categoria e la realtà, con la sua mostruosità, si presenterà tutta intera per bussare alla porta di chi, fino ad ora, ha potuto (e saputo) fiongere che non esistesse.
    Ho detto più volte che ero presente quel 28 luglio e con rammarico ho visto passarmi davanti agli occhi anni di sacrifici e di speranze di mio padre e mie. Roba da piangere.
    Ma siccome sono ottimista penso anche che come l'uomo sa riscattarsi, prima o poi, questa categoria saprà farlo cacciando -passando dal profano al sacro- i mercanti dal tempio-
    Io ci spero e spero che il Sindacato -l'unico che è rimasto e che spero non ci deluda anch'esso- lavori per aggregare quanti più gestori possibili e guidare l'allontanamento dei farisei.
    Ci spero e credo che, sommando tutte le nostre fporze, questo potrà avverarsi.
    Così come mi auguro che fra i primi a convertirsi sia Giampiero perchè la sua foga è degna di essere spesa per altre e più civili battaglie senza rimanere chiusa nella difesa di ciò che ormai moltissimi gestori, considerano indifendibile ma che associazioni scarsamente rappresentative continuano ad imporre. Quello che è peggio, con l'aiutpo di una cpompagnia, l'Eni, che appre nel settore come un pugilo suonato che attende il gong.
    Io ci sono e mi auguro che tanti colleghi,oltre a dare la disdetta delle tesse a eni, faib e figisc facciano sentire la loro voce.
    Tanti voci diventano un urlo spaventoso.
    Un urlo che finirà per seppellire chi ha tradito tante aspettative.

  • attento gestore lettore  - Ajace

    rispecchia bene il tuo nome con il Telamonio della mitologia e dato che l'Aiace della mitologia era chiamato anche l'Aiace il Grande il passo che devi compiere è semplice : mettiti in gioco, se già non lo sei, mettiti alla guida di un esercito come il vero Aiace, un esercito di gestori , in parole moderne "scendi in campo" la categoria ha bisogno di gestori acuti , sagaci, che anche brandendo le "spade" sconfiggano.
    quanto di male è stato fatto alla categoria.
    Un grazie ti è dovuto per la corretta lettura al mio intervento e l'esatta interpretazione.

    I saggi detti sardi se tradotti potrebbero essere costruttivi ma non importa quel che conta è :
    Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.

  • un collega stufo  - io aggiungerei :
    Citazione:
    Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.


    - Ezra Pound -

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