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Revocato sciopero degli autotrasportatori previsto per il 20 e 21 dicembre

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Nuova evoluzione della vertenza sul rinnovo del contratto nazionale logistica e trasporto merci, dopo l'incontro del 17 dicembre tra i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti e le associazioni dell'autotrasporto Anita ed Unatras (che non avevano siglato il rinnovo). In tarda serata, Anita, Cna-Fita e TrasportoUnito hanno siglato (con riserva) il rinnovo già approvato il 10 dicembre da altre sigle. Così, i sindacati hanno stabilito di revocare lo sciopero di 48 ore proclamato per lunedì 20 e martedì 21 dicembre 2010 nei confronti delle aziende che hanno siglato ieri l'intesa, nonché i presidi programmati nei porti, nelle piattaforme logistiche e lungo alcune arterie stradali.

Confartigianato Trasporti, CLAAI, SNA-Casartigiani, FIAP/L, UNITAI e Conftrasporto non hanno siglato l'intesa, ma mostrano comunque delle aperture. Il presidente di Conftrasporto, Paolo Uggè, comunica che "Le Federazioni che fanno capo a Conftrasporto non possono che prendere atto della conclusione raggiunta ed invitare le imprese aderenti a riconoscere gli incrementi retributivi nelle modalità definite da Anita, Fita e TrasportoUnito. Nel confermare, infine, che continueranno ad assicurare il loro costruttivo contributo per la definizione delle restanti parti normative, si riservano a loro volta di sottoporre ai propri organismi, nei tempi statutariamente previsti e comunque in tempo utile, l'intero impianto contrattuale nel testo che verrà definito, al fine di ottenerne a necessaria ratifica".

Il comunicato unitario di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti precisa che la sospensione dal lavoro del 20 e 21 dicembre resta in vigore nei confronti delle imprese aderenti alle sei associazioni che non hanno ancora firmato l'accordo, ma precisa che lo sciopero è comunque revocato per le singole imprese e gruppi che hanno sottoscritto in "maniera autonoma" l'intesa economica di rinnovo, "pur facenti parte delle associazioni datoriali non firmatarie". Secondo dichiarazioni sindacali raccolte da TrasportoEuropa, alcune imprese di Conftrasporto avrebbero comunicato la volontà di aderire al rinnovo. In tutti i casi, previediamo che l'autotrasporto italiano non dovrebbe subire significativi disagi il 20 e 21 dicembre.

Quest'ultima evoluzione porta la prima divisione - da alcuni mesi a questa parte - all'interno di Unatras, che aveva iniziato la contrattazione in modo unitario. Infatti, ora Cna-Fita ha aderito al rinnovo, mentre Conftrasporto e Confartigianato Trasporti restano formalmente contrari. Sicuramente se ne parlerà a prossimo comitato esecutivo dell'Unione, che si svolgerà all'inizio di gennaio.

L'intesa non piace sicuramente a Francesco Del Boca, presidente sia di Confartigianato Trasporti, sia di Unatras: "Non ritengo in questo momento di difficoltà del settore sia opportuno aderire ad un aumento mensile di 134 euro. Questo accordo è stato ottenuto in un clima irresponsabile e ricattatorio da parte dei sindacati, che solo pochi mesi fa ci hanno chiesto la collaborazione per evitare le conseguenze negative sui dipendenti della crisi economica".



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