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Gestori carburanti, sciopero revocato

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sciopero revocatoLe associazioni dei gestori degli impianti di distribuzione carburanti hanno deciso di revocare lo sciopero di 24 ore che sarebbe dovuto scattare stasera. La decisione è maturata nel corso dell'incontro al Mise tra i gestori e il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio.

"Abbiamo assicurato ai benzinai che rinvieremo la fatturazione elettronica che dovrà partire quando le categorie saranno pronte. Per noi una data ragionevole è il 1 gennaio 2019. Loro hanno assicurato che revocheranno lo sciopero. In queste ore al ministero dell'Economia stanno scrivendo la norma che entrerà nel decreto dignità", ha detto il ministro.

'Il Ministro Di Maio, ha commentato Roberto Di Vincenza (Fegica), ha dato prova di grande disponibilità e di assoluta comprensione dei problemi della nostra categoria, impegnando il Governo, il MISE, il MEF ad inserire la proroga dell'entrata in vigore della fatturazione elettronica al 1º gennaio 2019 nel prossimo Decreto d'urgenza che il Consiglio dei Ministri si appresta ad emanare in questa settimana.

Di Maio ha annunciato che il ministro dell'Economia Tria è al lavoro per inserire il rinvio dell'obbligo nel decreto dignità che andrà in consiglio dei ministri in settimana.

Il ministro però già ieri aveva fatto sapere di volere venire incontro ai gestori, contrari all'entrata in vigore a partire dal primo luglio della fatturazione elettronica, seppure limitatamente nei cofronti dei titolari di partita Iva. "È stata lanciata una novità senza dare il tempo e gli strumenti per attrezzarsi", aveva detto. La data del primo di luglio, così come denunciato dai benzinai, non è realistica per il passaggio alla fatturazione elettronica. Il paradosso italiano è che questi strumenti vengono inventati per combattere gli evasori e puntualmente vanno a danneggiare quelli che le tasse le hanno sempre pagate".

Commenti (8)
  • unghianera 210416  - no comment

    In pratica aria fritta riscaldata................

  • Anonimo

    Perchè aria fritta? Lo sciopero era per il rinvio ; e dopo la minaccia di sciopero e' stato ottenuto.

  • pippo

    Aria fritta perché ? perché tra 6 mesi il problema tornerà e chi non era in "regola" oggi non lo sara domani Il governo non ha preso paura di un gg di sciopero ,é nuovo e vuole farsi bello e ha fatto bene ,sapendo che con un giorno non se ne accorgeva nessuno
    Se cosi fosse consiglierei al sindacato di battere il ferro finché e caldo ,magari proclamando 5 gg di sciopero ,per i problemi dei Gestori forse più penalizzanti della fattura , LE NUOVE aperture ,concorrenza sleale ,margini da fame ,chiusura impianti ,lotta al contrabbando ,contratti capestro da terzo mondo ,commissioni pos ,ecc. Cose che in questi anni NON HA SAPUTO FARE NULLA forse ora con il nuovo governo magari ci riuscite siete riusciti a spostare un problema
    Le frasi di DI MAIO sono state :avranno il tempo di acquistare i nuovi computer .contattare le società di gestione per i nuovi programmi ,e fare i corsi per utilizzarli ,con calma ,tra 6 mesi
    La parola GRATUITAMENTE non è mai stata fatta
    Quindi come sempre in basso i pantaloni e viaaaaaaaaaaaa

  • Federico

    Ora cerchiamo di girare il problema ai clienti e
    Loro commercialisti ...noi già facciamo del
    Nostro con i costi del pos

  • Anonimo  - il Gestore

    non vi va bene niente.....solo buoni a criticare....io non ho attivato nessuna piattaforma per e-fattura è non intendo attivarla ....ho si inventano un sistema rapido come le farmacie ho per me .....SCIOPERO .

  • bigboy

    ma porc putt... :upset ...utilizzate qualunque pagamento tranne i contanti...ed è tutto tracciabile, non serve pure fare una fattura...è completamente inutile nella vendita di carburanti, non si può più caricare di lavoro e spese un Gestore con i guadagni ridicoli che gli toccano, oramai lo sanno pure i muri che della fetta ci tocca solo misere briciole, :upset , o nooooooooo??!! ma basta!!!!!!!!

  • Claudio

    Vorrei fare una proposta al Governo: continuare con la scheda carburanti, i pagamenti devono essere fatti, tramite bancomat o carta di credito intestati alla ditta che rappresentano. cosi il tutto torna senza dover arricchire le ditte che propongono soluzioni con costi a carico del Gestore, non serviranno le essocard o enicard.

  • Alex

    L'abitudine di alcuni Gestori, forse gli stessi che non hanno avuto mai il coraggio di fare uno sciopero,
    non cambia,
    sono come gufi dietro la finestra,
    padri di ogni vittoria e orfani di tutte le sconfitte.
    Sono gli eterni vincitori dove io sapevo, io avevo detto, gli altri non capiscono, il sindacato non serve, (senza averlo mai frequentato se non per poi fare il ruffiano con l'agente )
    Questo è la visione del motivo per cui la nostra categoria è così sottovalutata.
    Perché, il Gestore è buono solo a trovare le scuse per evitare le proprie responsabilità,
    e quando non ci riesce corre a realizzare qualunque cosa gli impongono pur di evitare ogni forma di ragionamento o scontro.
    Con l'azienda, con lo stato con chiunque gli impone il proprio.
    La fattura elettronica è un imposizione fatta dal governo uscente come tutte quelle fatte in passato.
    Vedi il SISTRI, vedi la comunicazione dei prezzi sul OSSERVATORIO PREZZI CARBURANTE, non sono serviti a nulla se non a fare favori ad aziende compiacenti.
    Questa volta era un ennesimo favore alle banche e di riflesso alle aziende inerenti al settore della programmazione,
    a discapito del Gestore e senza la certezza di un obbiettivo certo.
    Visto, l'indiscutibile serietà di chi ha partorito la legge,
    visto, che noi vendiamo al dettaglio,
    visto, che il problema è di quel cliente che ha necessità particolari,
    visto, che noi siamo solo Gestori di un distributore che non è il nostro, quindi siamo tenuti a gestirlo con quello che l'azienda ci fornisce.
    Se non era un favore fatto ad ok, bastava chiamare le compagnie petrolifere ed imporre le carte aziendali a chi necessitava la fattura, esonerando il Gestore onesto da ogni responsabilità.
    Mahh, non è così !!!
    Hanno cercato tutti di approfittare del Gestore (professore) che al posto di unirsi per combattere un ingiustizia si siede in riva al fiume per le sue critiche sterili.
    La stessa azienda ha proposto hai propri Gestori un programma a pagamento da installare hai propri computer per l' emissione delle fatture. da 300.00 a 450.00 Euri ???
    Sono arrivati messaggi, da programmatori e aziende di programmazione sul indirizzo di posta dove
    mi viene da chiedere la mia privacy chi l'ha violata ??
    Visto la legge GDPR del 25/05/2018.
    Di commenti ce ne sarebbero tanti da fare perché è fuori da ogni logica l'accanimento morboso verso il nostro settore.
    Se il progetto della fattura elettronica era un progetto utile fatto senza la cattiveria di dare un ruolo inappropriato al Gestore,
    BASTAVA CHE OGNI AZIENDA al posto di attivarsi per tirare il sangue al proprio Gestore, SI ADOPERAVA PER CREARE UNA SCHEDA ELETTRONICA COME QUELLA CHE CI HA FATTO DISTRIBUIRE HAI CLIENTI PER FIDELIZZARLI CON I PUNTI.
    La scheda dei punti possiede tutti i dati del cliente compreso il numero di cellulare ed il rifornimento effettuato non può essere modificato. BASTA CREARE UNA SCHEDA SIMILE al posto di pensare come estorcere soldi al Gestore.

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