Impianti totalmente in self, luoghi di truffe e furti

Gli impianti carburanti totalmente in Self sono zone franche dove non sempre si risparmia, anzi, è possibile trovare avventure anche rischiose. Due casi emblematici vengono raccontati dalle cronache di questi giorni. Il furto con destrezza a ignari automobilisti e la truffa con la carta carburanti. 

Un lettore di MilanoToday segnala al giornale quello che accade nel distributore in piazza Durante, a Milano. 

“Quotidianamente avvengono furti e tentativi di furto ad ignari cittadini che, mentre riforniscono la propria autovettura, vengono derubati sempre dagli stessi soggetti che aprono loro le portiere rubando ciò che trovano nell’abitacolo – continua il lettore -.

Due sere fa ho avvisato telefonicamente, per la seconda volta, le forze dell’ordine, ma mi hanno risposto che purtroppo se i malviventi non vengono colti sul fatto non si può fare nulla. Stamattina (13 febbraio, ndr) alle 7 ennesimo tentativo di furto ai danni di una persona con un BMW X6 la quale fortunatamente si è accorta di tutto e ha messo in fuga il ladro.

Questi individui, di origini arabe, si posizionano seduti comodi sulle panchine dall’altra parte del parco, indicativamente dove c’è un’edicola. Appena notano una macchina uno di loro fa il sopralluogo, se positivo si alza il secondo componente che si avvicina e, nascondendosi dietro la macchina, cerca di aprire le portiere mentre la persona ignara fa rifornimento. Dato che le forze dell’ordine non possono intervenire, o non vogliono, il mio intento è informare quante più persone possibili di tenere gli occhi ben aperti e le portiere ben chiuse quando si fermano in quel distributore. Grazie”.

Un’altra storia succede a Frosinone,  con una semplice carta carburante avevano trovato il modo per fare un bel gruzzoletto in poche ore. Una coppia di malviventi (una 36enne ed un 56 entrambe residenti a Frosinone) nelle ore scorse avevano rubato una carta Eni all’interno di un’auto parcheggiata nel parcheggio del Cinema, nella parte bassa del capoluogo, e poi si erano spostati nell’area di servizio Eni di via Saragat.

La truffa agli ignari automobilisti. Qui in pratica si erano posizionati nei pressi del distributore self service e si facevano pagare in contanti dagli automobilisti che doveva rifornirsi mentre loro pagavano con la Carta rubata poco prima.

Dopo diverse ore con questo sistema fraudolento avevano messo da parte la bella cifra di 2600 euro. Scoperti sono stati denunciati dai carabinieri del comando stazione di Frosinone per indebito utilizzo di carte di pagamento

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