GAIA, ANGAC e GISC_TV scrivono a Italiana Petroli. “Problematiche e criticità gestionali e burocratiche”

ANGAC, GAIA e GISC TV hanno mandato una missiva a Italiana Petroli inserendo un elenco dettagliato di problematiche dei gestori e la richiesta di soluzioni immediata. In particolare vengono citate le criticità dai problemi burocratici e finanziari creati sopo l’acquisizione di TotalErg.

Di seguito, per opportuna conoscenza, pubblichiamo il testo della missiva in forma integrale.   

Le scriventi associazioni dei Gestori, ANGAC, GAIA e GISC TV, in rappresentanza dei gestori associati, siamo a chiedere la soluzione ai problemi, burocratici e finanziari, creatisi soprattutto
dopo l’acquisizione di TotalErg.

Abbiamo compreso le difficoltà da Voi riscontrata nell’integrare fra loro sistemi gestionali diversi, ma questo poteva valere per un tempo limitato, ma è ingiustificabile che dopo 7 mesi ci siano ancora da parte di Italiana Petroli innumerevoli insoluti nei confronti dei gestori su tutto il territorio nazionale.

Ad oggi molte gestioni vantano crediti esigibili da Italiana Petroli per diverse migliaia di euro, mai saldate anche se ripetutamente richieste tramite Assistenti Rete Commerciali, per lo più assenti ed inspiegabilmente irraggiungibili.

Alcuni di sopracitati scaduti sono racchiusi addirittura nell’accordo del dicembre dello scorso anno, siglato con i sindacati nazionali, i quali, a quanto pare non hanno portato a nessuna soluzione.

  • Di seguito elenco di quanto in sospeso da saldare da parte di Italiana Petroli:
    I cali giacenza 2018 che dovevano essere pagati completamente entro fine marzo e ad oggi IP propone solo alcune lettere di liberatoria. Senza contare che molte gestioni avanzano, scandalosamente, anche anni precedenti.
  • Le giacenze di fine anno 2018, addebitate due volte a causa del cambiamento della metodologia di conguaglio, da procedura TotalErg a procedura IP, dal primo gennaio 2019.
  • Dal primo gennaio 2019: mancato saldo, come da accordo, dell’aumento del margine per il superamento della percentuale sul servito, riguardante le promozioni denominate Area+ e Doppia Isola.

Dal primo gennaio 2019: non sono stati mai saldati, e neppure messi a conteggio, tutti i coupon con accordi tipo Mediolanum incassati tramite pos IP

  • Dal primo gennaio 2019: non sono stati saldati gli sconti anticipati ai clienti della campagna promozionale denominata BOX+
  • Dal primo gennaio 2019: i rimborsi di buoni carburante, Ticket compliments e carte finanziarie TotalErg, IP, UTA e DKV sono costantemente a singhiozzo, lasciando le gestioni in sofferenza economica importante e preoccupante. Da accordo ToalErg, inoltre, dovrebbero essere saldate a 4 giorni ed invece si arriva attualmente anche a 20 giorni.
  • Dal primo gennaio 2019: le gestioni non più connesse a remoto con AREA+ e Doppia Isola, vantano la restituzione di importi a conguaglio, addebitati erroneamente da Italiana Petroli.
  • Le gestioni lamentano il mancato pagamento delle attivazioni ERG Mobile, oltre al rimborso delle schede SIM giacenti a seguito della chiusura del servizio di telefonia ERG Mobile. Contestualmente siamo chiedere:
  • L’immediata consegna di tutta la documentazione mancante che IP deve produrre per una
    corretta gestione degli impianti (fatture, conguagli, ecc.).
  • Dettagliato estratto conto mensile, dalla mezzanotte 31/12/2018 fino ad oggi ed in futuro, per permettere alle gestioni di essere sempre aggiornate e controllare il dare ed avere in modo preciso. Pubblicazione regolare, e non a singhiozzo, nel portale dedicato, dei netting in modo da poter controllare in modo preciso il prelievo dei RID bancari.
  • A causa deli numerosi e inspiegabili ritardi con cui Italiana Petroli, provvede a pagare i debiti verso le gestioni, le stesse, come già accennato, vanno in sofferenza finanziaria e bancaria, è perciò assurdo e riprovevole che vengano costrette ad attenersi a DROP decisi unilateralmente da IP, la quale lascia spesso impianti senza carburante, non rispettando perciò il contratto di comodato che costringe il gestore a rifornirsi presso la stessa in esclusiva.
  • Avere a disposizione numeri di telefono, mail e quant’altro per poter comunicare repentinamente problemi sia tecnici, sia amministrativi. È chiaro che il solo contatto con Assistente Commerciale Rete non è sufficiente a garantire un’adeguata comunicazione tra gestioni e Italiana Petroli.
  • Poter contare su un’assistenza precisa, veloce e puntuale. Spesso i numeri forniti per richieste varie squillano a vuoto.

Del tutto evidente che la situazione illustrata stia creando non poche difficoltà economico/gestionali alle gestioni, pertanto si richiede una rapida soluzione, nel contempo va risolto il problema della liquidità in quelle gestioni particolarmente penalizzate dalla situazione illustrata, ciò mediante una congrua dilazione dei pagamenti dei carburanti, chiaro che non devono essere le gestioni a pagare per responsabilità totalmente in cario alla IP.

Fermo restando la richiesta di una rapida soluzione, nel caso IP non intervenga daremo indicazione alle gestioni di attuare in autonomia la compensazione tra il dare e avere come soluzione al problema della liquidità, conformemente a quanto previsto dal codice civile. Inoltre, nel caso la presente non sortisca gli effetti sperati, saremo, nostro malgrado, costretti a mettere in atto azioni sindacali a supporto delle richieste.

Nel confidare un sollecito riscontro alla presente siamo altresì a richiedere un urgente incontro con la dirigenza IP al fine di analizzare il complesso dei rapporti tra gestori e azienda, con particolare riferimento alla marginalità sui carburanti e la concorrenzialità del mercato.

GAIA  Andrea Messina

ANGAC Giovanni Zidda

Gisc_TV Moreno Parin

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Max
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Max

questi continuano a ricevere lettere di richiamo ma se ne fregano altamente..le carte petrolifere ce le pagano a 15 giorni..ma dico..e che siamo noi?la finanziaria di un’azienda piena di debiti?solo in italia potevano permettere una manovra del genere..acquisire gli impianti totalerg senza soldi..e ora per stare in piedi cosa fanno?strozzano i gestori..ma x favore..fateli fallire ..prima che lo facciano con noi..

anonimo
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anonimo

infatti all api non comanda brachetti peretti ma il pool di banche che ci hanno messo i soldi l operazione è stata questa: l api aveva i debiti e la totalerg pure x non rimetterci i soldi da una e dall altra le hanno unite i debiti li paghiamo noi gestori e da qualche mese anche i dipendenti le banche non vogliono far fallire l api xchè ci rimetterebbero troppi soldi però non vogliono neanche perdere le gestioni altrimenti chi vende i carburanti chi paga gli affitti ed in gestione diretta non ce la fanno a sostenere la rete

anonimo
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anonimo

tutto quello che voi giustamente chiedete io l ho applicato già dal 31/1/19 quindi se anche la ip si arrabbia non succede niente xchè x loro è importante non perdere le gestioni.

Tommaso
Ospite
Tommaso

Dai su inizio già a scorgere i nuovi orizzonti che stanno aprendo questi soggetti… In bocca al lupo!