Rete autostradale, assemblea unitaria dei gestori a marchio IP

Le Federazioni dei gestori autostradali Faib, Fegica e Anisa, ad un anno dalla incorporazione da parte del Gruppo Api-Ip della TotalErg, a fronte della drammaticità della rete in autostrada e delle condizioni di sostenibilità delle Gestioni coinvolte hanno convocato per giovedì 23 gennaio a Bologna presso il FlyOn Hotel & Conference Center l’Assemblea unitaria dei gestori IP.

Politiche di pricing autostradale scelte dal Gruppo al fine di massimizzare i profitti, le difficoltà sulla necessaria manutenzione, i problemi sugli investimenti, le scarse possibilità per le Gestioni stesse di operare in maniera serena e profittevole, le incomprensibile letture delle partite a credito, aggravano ulteriormente la già inesorabile e generalizzata perdita di volumi.

Per i gestori ex TotalErg, oggetti dell’acquisizione, la situazione appare ancora più complessa per le difficoltà ad un confronto utile per esaminare le partite contabili.

Le gravi difficoltà dei gestori Ip si consumano nell’assoluta indifferenza degli Organi preposti al controllo, dal Ministero delle Infrastrutture che avrebbe il compito di vigilanza, alle stesse Concessionarie.

I gestori denunciano una politica dei prezzi incongrua, ritardi e continui atteggiamenti dilatori sulle partite a credito a favore dei gestori, incomunicabilità con la struttura di riferimento, assenza di politiche commerciali sul segmento volte a invertire la tendenza. Tutto ciò condanna le gestioni a marchio al fallimento.

Su tali temi e sulla necessità di assumere partecipate e consapevoli decisioni che consentano alla Categoria di uscire dall’impasse nella quale si trova per esclusiva responsabilità dell’Azienda, Anisa, Faib e Fegica hanno ritenuto opportuno convocare un’Assemblea unitaria dei Gestori a Marchio IP nel corso della quale assumere decisioni anche forti che appaiono indifferibili.

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pippo
pippo
8 mesi fa

Quale assumere decisioni anche forti che appaiono indifferibili.
Scusate ,ma dopo tutto quello che VI stanno facendo passare ,pensavo di leggere :sciopero ad oltranza con chiusura totale dei P vendita ,fintanto che IP non accetta le nostre proposte ,questo sarebbe il minimo della pena ,non anche forti !! cosa vorreste fare il solito giorno di chiusura ? o il blocco delle tessere per un ora ? E poi ,se pensate ,che il governo intervenga ,sempre se questo sia un governo ,state freschi
Vi segnalo che in Francia ,per il solo sentito dire che le pensioni saranno ritoccate stanno scioperando da 50 giorni ,fate voi Auguri

Kazunori
Kazunori
Rispondi a  pippo
8 mesi fa

Purtroppo non siamo in Francia …