Accolto ricorso Faib, Tar Liguria boccia il nuovo distributore Enercoop

Il Tar della Liguria ha accolto il ricorso presentato dai Gestori di Sarzana contro Comune e Autorità di Bacino in merito alla costruzione del distributore Enercoop di Talea sulla Variante Aurelia nell’area commerciale “Porta di Luni”. A meno che non parta un ricorso al Consiglio di Stato dunque si chiude qui la vicenda che era iniziata nel 2016 con l’amministrazione Cavarra a cui era seguita una massiccia protesta dei benzinai, e poi proseguita anche con l’amministrazione Ponzanelli e la determina del febbraio 2020 (QUI) sulla positiva conclusione del procedimento dello sportello unico delle attività produttive con tutti i pareri favorevoli degli enti interessati.

Determina impugnata dai benzinai e annullata dal Tar con la sentenza emessa il 30 giugno e pubblicata ieri che condanna anche Talea, Autorità di Bacino e Comune al pagamento delle spese di giudizio (quattromila euro) ai ricorrenti.

“Con estrema soddisfazione – commenta Aldo Datteri, Presidente FAIB Confesercenti – abbiamo appreso la notizia che il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria, con sentenza odierna, ha accolto le osservazioni presentate dalla FAIB e dai gestori degli impianti di distribuzione carburanti della Val di Magra, in riferimento all’annosa questione del distributore a marchio Coop”.

“Per la seconda volta nel giro di pochi anni che il TAR Liguria accoglie in pieno le nostre osservazioni evidenziando come il ricorso presentato risulti fondato sotto tutti i profili presentati. E’ la vittoria di un gruppo coeso che si riconosce nei valori fondanti della nostra categoria a dimostrazione che lo spirito di aggregazione e partecipazione nel portare avanti battaglie che si ritengono sensate e giuste, con il tempo ripaga degli sforzi economici e finanziari che si sono resi necessari in tutti questi anni. Rimaniamo delusi – conclude Aldo Datteri – della superficialità con cui si è firmato, all’interno di Palazzo Rodeiro, l’avvallo alla costruzione di un impianto in un area a pericolosità idraulica molto elevata/elevata”.

“Questa notizia rappresenta un’iniezione di fiducia – sottolinea Fabio Lombardi, responsabile Sindacale Confesercenti della Val di Magra – per una categoria che da tempo versa in gravi difficoltà gestionali ed economiche. Ringraziamo l’Ing. Pasquali che ha curato la relazione tecnica e l’Avv. Daniele Granara con il quale abbiamo iniziato questa battaglia ormai diversi anni fa e oggi, così come all’ora, siamo presenti al fianco delle aziende che rappresentiamo. Un ultimo doveroso ringraziamento va ai gestori della Val di Magra che pur senza alcun sostegno economico da parte delle compagnie di bandiera hanno partecipato, in solido, e contribuito a ottenere questo importante risultato”.

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