Accordo Covid; Faib, Fegica e Figisc sottoscrivono con Assopetroli, Vinipe e Retitalia

La scorsa settimana le associazioni dei gestori carburanti Faib, Fegica e Figisc hanno firmato un accordo interassociativo applicabile ai titolari di impianti aderenti ad Assopetroli-Assoenergia.

L’accordo quadro serve a definire una serie di interventi straordinari a favore dei gestori degli impianti di distribuzione carburanti, ritenuti necessari alla luce degli effetti causati dall’emergenza sanitaria “Covid-19” e dei conseguenti interventi normativi assunti dal Governo.

Faib Fegica e Figisc hanno, inoltre, sottoscritto con Vinpe e Retitalia il rinnovo dell’Accordo collettivo aziendale ai sensi dell’art. 19 della legge 57/2001 allo scopo di condividere congiuntamente una serie di interventi straordinari ritenuti necessari alla luce degli effetti causati dalla nuova ondata di emergenza sanitaria e dei conseguenti interventi normativi assunti dal Governo per le diverse zone. Le due aziende hanno altresì condiviso con la rappresentanza sindacale ulteriori provvedimenti di sostegno a favore dei gestori della rete ordinaria.

Le previsioni e le misure straordinarie contenute nell’accordo saranno valide sino alla cessazione dell’emergenza e, comunque, non oltre il termine massimo del 31 gennaio 2021. Ove si prolungasse la fase di emergenza le parti si rincontreranno per valutare un’eventuale proroga.

L’accordo, informa una nota diffusa dalla Faib, interviene in materia di pagamenti e rid, di attivazione del self prepay in relazione alle esigenze del punto vendita, di dotazione dei DPI e per la sanificazione delle attrezzature e dei locali, di pagamento dei canoni di locazione dei locali commerciali rinviati per la definizione al 31 dicembre, di assicurazione a favore dei gestori e dei loro, di drop, esaurimento scorte e adeguamento dei prezzi al pubblico.

Accordo covid  ASSOPETROLI Gestori 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Sottoscrivi
Notificami
guest
9 Commenti
più vecchi
più nuovi più votati
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
Esso
Esso
14 giorni fa

Quello che conta e mettere i soldi in tasca al gestore il resto sono stupidaggini questa situazione andra avanti pe tutto il 2021 come pensate che un gestore possa sopravvivere con 1500 litri giorno quando va bene ovvio che ci sono i fortunati che faranno di piu ma nella media i litri sono questi !

Roberto Timpani
Roberto Timpani
Rispondi a  Esso
14 giorni fa

Noi certamente non pensiamo che queste brevi e poco remunerative intese possano risolvere. Sono solo piccoli interventi su dilazioni e in alcuni casi cone quelli di marzo/maggio scorsi sulla sospensione degli affitti. Sono previste anche cifre per quei gestori – tanti purtroppo – che sono stati o saranno costretti a chiudere perché hanno contratto il Covid. Non sono accordi per ridefinire le condizioni economiche ma interventi resi urgenti dalla seconda ondata di covid

pippo
pippo
Rispondi a  Roberto Timpani
14 giorni fa

Meglio poco che niente
Tutta via ci sono delle parole che ricorrono spesso leggendo il testo Coperture alternative ,inviterà la controparte ,parole che più di un accordo ,sono l invito alle compagnie di aiutare i gestori ,senza obbligo
La mia domanda ,e di molti gestori è :quando (e se non ora ) il sindacato inizierà una trattativa con le compagnie per ridefinire margini ,tutela del posto di lavoro ,redditività delle gestioni ,spese di gestione ,salario minimo garantito contratti capestro ,affitti ……….. Tutte quelle questioni che stanno facendo morire i gestori .Un P V non può essere attivo con un 50% di venduto in meno del 2019 !!! lo capiscono o no.Oggi le gestioni stanno vendendo quel poco solo per le compagnie con le spese a totale carico loro lo capite o no !!!

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  pippo
14 giorni fa

Ma certo che lo capiamo. L’intesa con Assopetroli non poteva che contenere inviti di una associazione alle aziende associate ( retisti ed anche il gigante EG ) mentre quelli con Retitalia e Vinpe sono piu’ diretti e cogenti. Per il resto stiamo andando in conflitto sicuro con Governo – se nessuno ci risponde ovvio – e con alcune aziende che non ci sentono a rinegoziare le condizioni economiche.

mario
mario
Rispondi a  Roberto Timpani
14 giorni fa

gradirei sapere se questi accordi sono ergaomnes quindi per retisti e compagnie,qual’ora non venissero eseguiti quli sono le vie extra percorribili

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  mario
13 giorni fa

I retisti aderenti ad Assopetroli dovrebbero aderire anche ai contenuti della Intesa sottoscritta dalla loro associazione. Diversamente, noi sosteniamo, secondo un certo articolo di legge che siano validi erga omnes. Bisogna purtroppo convincere – legge alla mano – un terzo soggetto, vale a dire un giudice.

pippo
pippo
Rispondi a  roberto timpani
13 giorni fa

Invece del giudice ,vorrei convincere i RETISTI ,magari minacciandoli con uno sciopero generale
Certo ,convincere i gestori allo sciopero è un impresa ardua ,ma non si sa mai ,quando l acqua tocca il culo o si nuota o si annega

Franco
Franco
Rispondi a  pippo
13 giorni fa

Probabilmente hai poco a che fare con i gestori e ancora meno con quelli che sono su puntivendita di retisti. Però scrive non costa nulla e, evidentemente, fa passare anche del tempo….

pippo
pippo
Rispondi a  Franco
13 giorni fa

Purtroppo ho a che fare ,eccome !!! e scriverlo mi costa molto ,e spero serva a svegliare molti gestori di retisti e non
impresa molto ardua ma se uno mi legge ,critica o annuisce vuole dire che qualche cosa sta succedendo