Norme anti Covid, Ristoratori e Commercianti in protesta a Montecitorio e in altre città. Scontri con la Polizia

Immagini Ansa

Momenti di tensione a Roma. A Milano la richiesta di riaprire degli esercenti al grido “lavoro, lavoro”

A manifestare sono diverse categorie di esercenti commerciali le cui attività sono ancora chiuse per le norme anti Covid (tra cui ristoranti, palestre, ambulanti): mentre nelle prime fase della manifestazione la situazione sembrava tranquilla – con le proteste che si limitavano a cori e urla nei megafoni – nel pomeriggio il clima si è surriscaldato e ci sono stati lanci di fumogeni e bottiglie, mentre alcuni manifestanti hanno tentato di sfondare le transenne a protezione della piazza.

È stata una giornata di protesta di commercianti e ristoratori, che chiedono al governo di riaprire. Davanti alla Camera la situazione più delicata, con incidenti tra polizia e le diverse centinaia di manifestanti. Tra loro bandiere blu di Italexit, il movimento del senatore ex M5S Gianluigi Paragone, e un uomo vestito come l’appartenente al movimento Q-Anon che fece irruzione al Congresso Usa a Washington. “Buffoni” e “libertà” le urla partite dalla piazza, dove i manifestanti hanno sfondato le transenne, venendo respinti dalle forze dell’ordine. La situazione è degenerata e si è arrivati più volte allo scontro, con lancio di fumogeni e altri oggetti all’indirizzo degli agenti.

Le forze dell’ordine hanno contenuto i tentativi di sfondamento, fermando alcuni manifestanti. Dopo alcuni momenti di forte tensione – la polizia ha sequestrato alcuni oggetti (tra cui delle catene) – la situazione è tornata tranquilla. I manifestanti hanno continuato a protestare, ma in modo più tranquillo, al grido di “buffoni, buffoni” e “libertà, libertà”.

A Milano ambulanti in strada e traffico in tilt – Manifestazione dei lavoratori del commercio ambulante contro le restrizioni delle normative anti-Covid in piazza Duca d’Aosta, a Milano. Più di un centinaio di persone si sono ritrovate nella piazza di fronte alla Stazione Centrale e vicino al palazzo che ospita il Consiglio regionale della Lombardia per chiedere di poter riprendere a lavorare. ‘Vogliamo lavorare’, si legge in numerosi cartelli sorretti dai manifestanti, come anche ‘Vogliamo libertà’, ‘Basta chiusure ingiustificate agli ambulantì.

Gli ambulanti protestano anche contro l’esiguità dei ristori. Gli ambulanti scesi in piazza per protesta stanno bloccando il traffico davanti alla Stazione Centrale. Numerosi i mezzi pubblici fermi all’imbocco di via Vitruvio. La manifestazione si è trasformata in un presidio in cui i rappresentanti di categoria spiegano le loro ragioni. Il corteo degli ambulanti si muoverà verso la prefettura – hanno spiegato i loro rappresentanti – dopo essere stato fermato dalle forze dell’ordine a poche centinaia di metri dalla Stazione Centrale da dove aveva preso il via. Dal corteo stanno uscendo i numerosi furgoni che vi avevano preso parte e i manifestanti proseguiranno unicamente a piedi. La manifestazione si sta svolgendo senza particolari tensioni. Pesanti, invece, le ripercussioni su traffico in tutta la zona.

Nel Casertano i mercatali bloccano la A1 – Una protesta degli operatori delle aree mercatali aderenti alla sigla Ana-Ugl è in corso sull’autostrada A1 Roma-Napoli, in territorio casertano. Un ampio tratto è stato interdetto alla circolazione dalla Polizia Stradale che invita gli automobilisti a uscire a Caserta Sud per chi viaggia verso Napoli, mentre per chi marcia in direzione Roma l’uscita obbligatoria è sull’asse mediano Acerra-Afragola. Notevoli i disagi tra gli automobilisti, con code di chilometri e rallentamenti su tutta la rete.

Gli operatori hanno occupato la sede autostradale con i furgoni. “La nostra intenzione – dice Peppe Magliocca presidente dell’Ana-Ugl di Caserta – è arrivare a Roma per protestare contro una situazione assurda, con tanti operatori sul lastrico, che si sentono abbandonati”. Della protesta – come riferito dal sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Mirra – ha fatto le spese anche il Governatore della Campania Vincenzo De Luca atteso a Santa Maria Capua Vetere per una conferenza stampa sui lavori alla condotta idrica del carcere e rimasto anche lui bloccato in autostrada. Sono un paio di centinaia i mercatali che stanno dando vita alla protesta sull’autostrada A1, a poche decine di metri dall’uscita di Caserta Sud. Centinaia le macchine bloccate per una fila che va sempre più ingrossandosi in ambo le direzioni con il traffico completamente paralizzato. Sul posto è arrivata la polizia in assetto antisommossa. Per terra sono stati srotolati alcuni striscioni. “Se non guadagno come ti pago” “Commercio aree pubbliche commercio sicuro” e “Dpcm non funziona, cambiatelo” questi i contenuti di alcuni degli striscioni esposti.

Manifestazioni di protesta anche in altre città.

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