Corrispettivi carburanti, i Gestori chiedono una fase transitoria

Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc Confcommercio con una nota unitaria hanno richiamato l’attenzione dell’ Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Direzione Organizzazione e Digital Transformation, Ufficio Processi, Sviluppo e Servizi per richiedere con urgenza di introdurre una fase transitoria nel primo semestre 2021 per la memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei Corrispettivi distributori carburanti.

Nella nota le Federazioni fanno presente che “nonostante l’azione compiuta dalle Associazioni sul territorio, lo sforzo compiuto a partire dalle singole attività, registrano diverse difficoltà applicative, sia in termini di “certificazione”, che di applicazione concreta, dubbi interpretativi, applicazioni difformi e la necessità di valutare aspetti che potrebbero essere semplificati.”

Per questo, le Federazioni unitariamente ritengono che “occorra svolgere con urgenza un incontro che affronti i vari aspetti emersi, in modo da permettere una valutazione dello stato di applicazione. Inoltre, occorre da subito considerare la portata innovativa per la totalità della categoria, anche per i più piccoli impianti stradali, adottando un provvedimento che definisca una necessaria fase transitoria/sperimentale di adozione, almeno fino al  30 luglio, senza aggravi di sanzioni per ritardate o comunicazioni difformi e che supporti i singoli operatori fornendo canali diretti di assistenza tecnica”

Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc Confcommercio aggiungono che “è urgente valutare un intervento che assicuri almeno 6 mesi di tolleranza, senza sanzioni, su errori o difformità nella trasmissione, nella convinzione che le innovazioni tecnologiche hanno bisogno di essere accompagnate in quanto non può esporre ad oneri l’insieme della categoria che resta molto debole e poco attrezzata.”

Comunicazione unitaria inoltrata all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 

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mario
mario
1 mese fa

è mai possibile che invece di prerarare i colleghi bisogna sempre chiedere dei rinvii,questo la dice lunga di come la triade considera i colleghi

Alex
Alex
Rispondi a  mario
1 mese fa

Il sindacato ti informa, ti aggiorna, x la corretta guida della tua azienda dovresti avere un commercialista, un consulente del lavoro, un medico, ed un caf che ti tiene aggiornato sui vari corsi che devi fare. Questo ed altro ancora è quello che ti chiede il tuo stato.

Roberto
Roberto
1 mese fa

Buonasera , qualcuno mi conferma che per i lubrificanti si deve fare lo scontrino fiscale con l’invio telematico come facciamo gia’ per gli accessori ??? …

Marco
Marco
Rispondi a  Roberto
1 mese fa

Nessuno scontrino fiscale in quanto è registrato nel registro con apposito edas di carico.

MARIO
MARIO
Rispondi a  Marco
1 mese fa

Sei sicuro? Perchè il mio commercialista mi fa emettere fattura elettronica onde evitare di avere la cassa per emettere scontrino telematico.

Sal
Sal
Rispondi a  Marco
1 mese fa

Scusami, questo è corretto per la movimentazione del registro, ma come dichiari i corrispettivi da vendita dello stesso ?

La vendita dell’olio, e quindi l’incasso va comunicato al fisco o per mezzo del RT, oppure per mezzo di Fattura Elettronica.

Secondo prassi del regime Oil e non Oil.

Quando entrerà in vigore il tracciato unico, poi sarà inserito tutto li dentro.

P.S.: durante l’ultima verifica di GDF (2020) hanno guardato registro di scarico con corrispondenza corrispettivazione dell’olio venduto.

Last edited 1 mese fa by Sal