Caro carburanti, Cingolani e Minenna convocati a Palazzo Chigi

Staffetta Quotidiana – A quanto apprende la Staffetta, il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani e il direttore dell’Agenzia delle Dogane Marcello Minenna sono stati convocati oggi a Palazzo Chigi per riferire sull’andamento del mercato dei carburanti.

La questione del caro carburanti si è infiammata negli ultimi giorni, dopo le dichiarazioni del ministro Cingolani sulla “truffa colossale” che sarebbe in corso su petrolio e gas . Diversi partiti hanno chiesto chiarimenti anche in Parlamento e interventi per ridurre accise e Iva sui prezzi alla pompa. Domani è in programma un incontro tra la vice ministra al Mims Teresa Bellanova e le principali associazioni dell’autotrasporto per affrontare il caro gasolio.

Il leader della Lega Matteo Salvini ha dichiarato: “abbiamo chiesto a Draghi di agire subito con tutti i soldi necessari, bloccando Iva e accise”. Il segretario del Pd Enrico Letta ha chiesto al governo di intervenire “a gamba tesa contro le compagnie, perché se c’è una truffa qualcuno è stato truffato”, sottolineando che i rialzi dei prezzi “smisurati di questi giorni non hanno un senso logico ed economico” e chiedendo di “calmierare il prezzo dei carburanti o c’è il rischio dei gilet gialli”. Anche Forza Italia ha chiesto il taglio delle accise e, attraverso il vice presidente dei deputati Simone Baldelli, chiede che “il ministro Cingolani venga in Parlamento a spiegare le sue preoccupanti affermazioni sulla ‘truffa colossale’ in materia di rincari dei carburanti. Proporrò alla Commissione per la tutela dei consumatori di ascoltarlo al più presto e di svolgere i necessari approfondimenti”. Italia Viva ha depositato un’interrogazione in merito sottolineando il peso di Iva e accise sul prezzo alla pompa. Il presidente Matteo Renzi ha detto: “sull’energia la situazione è molto seria. Ci attendiamo che il Governo agisca subito per porre un tetto al costo dell’energia: non è una misura liberale ma una misura possibile e forse necessaria in un momento come quello che stiamo vivendo”. Infine, Fratelli d’Italia ha proposto di utilizzare il surplus di gettito Iva per ridurre i prezzi alla pompa.

Per gentile concessione di Staffetta Quotidiana

Sottoscrivi
Notificami
guest
3 Commenti
più vecchi
più nuovi più votati
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
Alex
Alex
3 mesi fa

Bisogna trovare una soluzione e non aggirare sempre l’ostacolo

pippo
pippo
3 mesi fa

Cari politici ,ci avete rotto le palle !!!Continuate a parlare e dire sempre le stesse cose e non fate nulla Non vi interessa nulla del popolo che tira la cinghia ,i vs 20 mila € al mese corrono ugualmente !!!In questa fase ci stiamo rendendo conto che non servite a nulla se non a percepire un reddito immotivato Da Salvini a Renzi ,letta ,chiedono al governo !!! Cingolani parla di truffa ed è azionista al40% di ENI Ei là banda bassotti???? siete voi il governo chi cazzo deve decidere ? maga mago Qualcuno ha paura dei gilet gialli ,speriamo arrivino domani assieme ai forconi

Claudio
Claudio
Rispondi a  pippo
3 mesi fa

Vede caro ministro, se il Plattz costasse qualcosa, e le compagnie applicassero + 80, subito si risparmierebbe dai 12/18 cent per litro. Ma scommetto che l’Eni giustificherebbe il maggior gap. E allora ……niente.