Taglio Accise, Fegica: il governo faccia chiarezza

Il pasticcio sul taglio: quali aliquote sono in vigore? Come va trattato il “magazzino”?

Sulle accise “è necessario fare subito chiarezza”. Lo chiede la Fegica in una nota, sottolineando “la confusione interpretativa generata dai provvedimenti assunti dal Governo”, confusione che “rischia seriamente di riflettersi sulla rete distributiva e sui consumatori”.

Oltre alla confusione generata dai due provvedimenti pubblicati contemporaneamente, c’è la questione del trattamento da riservare ai carburanti su cui è già stata pagata l’accisa (quella vecchia, più alta) ma che non sono stati ancora venduti. “Malgrado le nostre insistenti sollecitazioni dei giorni scorsi – sottolinea la Fegica – i decreti nulla dicono sulle quantità già immesse al consumo al momento della loro entrata in vigore. Il che fa ritenere oggettivamente che quelle stesse quantità saranno ancora vendute con accise ‘piene’”.

Il taglio delle accise, prosegue la nota, è stato “richiesto, atteso” e quindi “non può che essere valutato positivamente” ma ora “rischia di non avere un immediato e trasparente effetto pratico alla pompa, generando altra inutile confusione, disorientamento e diffuso scontento. Ecco perché chiediamo al Governo di fare subito chiarezza”.

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antonio
antonio
2 mesi fa

il governo ha già fatto chiarezza: si coglie l’occasione per ristrutturare la rete carburanti in vista di razionamenti e transizione.
i gestori e retisti minori saranno vittime del cambiamento, gdo e grandi compagnie guadagneranno terreno.
ho riassunto bene?

Claudio
Claudio
Rispondi a  antonio
2 mesi fa

Non è così, in italia, una legge è sempre poco chiara, un classico dei paesi sud americani. E poi le pompe bianche saranno costrette a diventare colorate. Le strategie dello stato e delle compagnie, si sta avverano.

Anna
Anna
2 mesi fa

Quale commento si può fare? Non si capisce se li 0,305 lo paga lo stato o le persone sbagliate. Intanto gli insulti li prendiamo noi gestori. Ci bastava sapere solo come comportarci con il prodotto acquistato prima di oggi

alfonso
alfonso
2 mesi fa

ovviamente da stamattina è un casino. Alcune distributori (pochissimi) con bandiera hanno provveduto ad abbassare di 25 centil prezzo alla pompa. Giunge qualche voce che per il prodotto che abbiamo a terra basterebbe fare un proseptto e comunicarlo all agenzia dell entrate con i litri che si hanno attualmente nei serbatoi per poi ( chissà quando) avere un rimborso di 25 cent a litro. Ovviamente il commercialista non ne sa nulla. Qualcuno potrebbe illuminarci passo pasoo? grazie

Anna
Anna
Rispondi a  alfonso
2 mesi fa

Ricordati che sono 0,25+iva

Giovanni
Giovanni
2 mesi fa

Penso che noi gestori siamo in una situazione di grande sbilanciamento nei confronti delle compagnie petrolifere e per come la vedo io fra pochissimo tempo molti di noi molleranno .Per quanto riguarda il ribasso delle accise tutti i gestori che si adegueranno al ribasso, con la speranza di avere a fine mese il rimborso. .Conoscendo però il modus operandi delle compagnie sicuramente fine mese le stesse aumenteranno i prezzi,i gestori cercheranno di riempire i serbatoi per recuperare il margine perso e allora compiranno la grande furbata, diminuiranno il prezzo,indovinate chi ci guadagnerà ?

antonio
antonio
Rispondi a  Giovanni
2 mesi fa

i punti vendita in una situazione bellica diventano troppo importanti per lasciarli ai gestori

pippo
pippo
2 mesi fa

Sembriamo 4 gatti allo sbaraglio ,4 poveracci che non capiscono e non sano una beata minchia Ma il sindacato ,ci potrebbe informare sul da farsi e quali sono ,o saranno le regole di questo abbassamento del prezzo per decreto ?

Claudio
Claudio
Rispondi a  pippo
2 mesi fa

Alcuni sindacati sanno tutto…..DOPO!!!!

Alfonso
Alfonso
Rispondi a  Claudio
2 mesi fa

Ragazzi scusatemi qualcuno di voi ha già inviato la documentazione dellea giacenze? Bisogna semplicemente inviare, entro 5 giorni, in via telematica riportando semplicemente i litri in giacenza? Ho sentito dire anche di una modulistica da compilare per il rimborso ma anche questa va fatta entro i 5 giorni?

Roberto timpani
Roberto timpani
Rispondi a  Alfonso
2 mesi fa

Giusto per chiarire due cose : non c’è alcun rimborso e moduli che contengono questa richiesta – non so chi li abbia messo in giro anche se ho visto che una azienda italiana con raffineria a Falconara lo ha fatto – questo moduli sono inutili per non dire fuorvianti . Fino a mezzanotte del 21 in Gazzetta ufficiale non era pubblicato nulla e nonostante giravano varie versioni compreso il decreto del ministro Cingolani , tutti sono stati colti di sorpresa. Anche alla agenzia delle dogane non sapevano cosa fare ed infatti lo dimostra la ambiguita’della circolare. Noi abbiamo cercato di inviare in tempo reale a tutti i gestori di cui abbiamo cellulari o e mail i moduli. La norma prevede sanzioni per omessa denuncia delle giacenze ma non per la “tardiva” comunicazione . Chi è sprovvisto di un modulo , del resto molto semplice nonostante il linguaggio burocratico della circolare , basta che lo richieda

lorenzo
lorenzo
Rispondi a  Roberto timpani
2 mesi fa

vengono colpiti coloro che, allo stato attuale, stanno finanziando questa riduzione di accise.
dovremmo avere il coraggio di mandare i moduli in bianco e recuperare l’eventuale verbale il 21 aprile

Fabio
Fabio
2 mesi fa

…oggi ho aumentato di 0,305….il prezzo è libero….non faccio regali.

Marco De Biasi
Marco De Biasi
Rispondi a  Fabio
2 mesi fa

Immagino la coda di clienti

Fabio
Fabio
Rispondi a  Marco De Biasi
2 mesi fa

non è un problema…piuttosto di lavorare in perdita…meglio pochi clienti ma soldi in tasca….