Chiuso l’unico distributore di benzina ad Appignano

Da qualche giorno rifornimenti a secco: Francioni è andato in pensione. Il sindaco Calamita: “In contatto con l’Eni, presto riaprirà”

Chiude l’unico distributore di carburanti di Appignano. Ma lo stesso Comune, tramite il sindaco Mariano Calamita, si è attivato contattando la direzione Eni e, tra qualche giorno, dovrebbe subentrare il nuovo gestore.

Da una settimana, infatti, si legge in un articolo del quotidiano locale, lo storico benzinaio Giovanni Francioni ha chiuso i battenti. “Godetevi la vostra meritata pensione”, dice un concittadino ringraziandolo per la dedizione e la professionalità dei tanti anni in servizio. Da quando ha chiuso Francioni, però, va da sé che i residenti sono costretti a recarsi ai distributori di Chiesanuova e Villa Potenza (i più vicini), a qualche chilometro di distanza, fuori dal territorio comunale, con i relativi disagi che hanno suscitato qualche lamentela. La parte del servito ad Appignano è chiusa, e sulla parte self è appeso il cartello “prodotto esaurito”.

“Già qualche mese fa ho scritto alla direzione Eni – spiega il sindaco Mariano Calamita – e una settimana prima della chiusura ho risollecitato, inviando la lettera per conoscenza anche alla prefettura di Macerata. Il direttore commerciale di area della società (che si occupa di Marche, Umbria e Emilia) mi ha spiegato che stanno ottemperando alla richiesta: è stato trovato un nuovo gestore ma servirà qualche giorno tecnico per la surroga. Lo stesso direttore ha spiegato che stanno accelerando le tempistiche. Come amministrazione ci siamo mossi subito perché un Comune come Appignano non può restare senza questo servizio, sia perché, considerando anche i rincari dei carburanti, le persone sono costrette a fare chilometri in più e ad allontanarsi per raggiungere un altro distributore. Sia per una questione di sicurezza, qualora ci fosse un’emergenza nel dover fare il pieno. Ad ogni modo, si sta trovando una soluzione.

Il contratto con il nuovo gestore, da quanto ci ha detto il direttore di area, è già stato firmato. Non appena saranno completati i passaggi delle autorizzazioni, il distributore riaprirà”. I disagi, quindi, dovrebbero avere i giorni contati. Il precedente gestore aveva lasciato per anzianità, raggiunta la pensione. I cittadini si augurano che il nuovo arrivato sia affabile quanto lo era stato lui.

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Alex
Alex
3 mesi fa

Spigate prima a cosa va incontro il nuovo gestore,
Spigategli quali sono i suoi doveri,
Spiegate quali sono i suoi impegni,
Spigate quali sono le sue responsabilità, ehhhhhh
se ci sono ????!!
Spiegate quali sono i suoi DIRITTI.
Spigategli a cosa va incontro.
ABBIATE un minimo di onestà non buttate al macero un povero malcapitato solo x opportuno EGOISMO.
Ditegli ORA che voi gli avvocati non li pagate,
Ditegli ORA che lui sarà l’unico incompetente,
Ditegli ORA che lui sarà l’unico colpevole delle Vostre azioni fallimentari.
SPIEGATEGLIO ORA CHE LUI SERVE FINO A QUANDO DA’ QUALCOSA E NON CHIEDE NIENTE.
SPIEGATEGLI PERCHE’ VOI ACCETTATE SOLO CONDUZIONI FAMILIARI,S.A.S. OPPURE S,N,C.

Gestore stufo
Gestore stufo
3 mesi fa

E’ anche vero che se i signori clienti si togliessero il vizio di mettere 10 euro quattro volte a settimana, non sarebbe un gran problema fare qualche chilometro in più per fare benzina.

Gio
Gio
3 mesi fa

A quello che entra a gestire il distributore, vorrei fargli qualche presente: ore lavorative 11 ogni giorno, ferie retribuite 0, tredicesima 0, tfr 0, se un giorno hai la febbre, prendi la Tachipirina, mentre il tuo vicino di casa ( operaio ) se ne sta a casa retribuito. Ti devi pagare i contributi, ed avere tanta pazienza perché la ragione non sarà mai tua, ma degli altri. PENSACI

pippo
pippo
Rispondi a  Gio
3 mesi fa

Scusate , ma se fare il gestore è cosi complicato ,è cosi umiliante ,è cosi poco remunerativo ,Perchè continuate a farlo ? o siete dei cretini ,o siete dei sadici .Non vorrei dare ragione a chi dice che non valiamo nulla
Il vero problema è che molti troppi gestori non hanno avuto e non hanno le palle per reagire a quello che giustamente dite ,ai problemi che hanno subito e subiscono con l avvallo di tutti ,dal cliente ,ai sindacati e governo
Noi abbiamo voluto questo e noi ce lo dobbiamo tenere

antonio
antonio
Rispondi a  pippo
3 mesi fa

Penso intendessi masochisti, propendo però per la prima opzione, frutto dei miei incontri sul terreno con illustri colleghi.

Gio
Gio
Rispondi a  pippo
3 mesi fa

Pippo non far facile il problema, altrimenti aprono vicino a te un distributore.