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Accise, il taglio scende a 10 centesimi sul gasolio: proroga fino al 6 giugno

Proroga fino al 6 giugno dei tagli delle aliquote di accisa su benzina, gasolio, Gpl e gas naturale usati come carburanti, nonché sui carburanti Hvo e biodiesel, con una novità rilevante: resta confermato lo “sconto” di circa 5 centesimi al litro sulla benzina, mentre il taglio sul gasolio viene dimezzato e scende a 10 centesimi.

È quanto stabilito dal Consiglio dei Ministri che, nella serata del 22 maggio, ha approvato il decreto-legge contenente disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi e sostegno alle attività economiche, in risposta al protrarsi della crisi dei mercati internazionali.

Da mezzanotte del 23 maggio e fino al 6 giugno 2026 entrano dunque in vigore le nuove aliquote:

* benzina: 622,90 euro per mille litri;
* gasolio: 572,90 euro per mille litri;
* Gpl usato come carburante: 242,7 euro per mille litri.

Il provvedimento è contenuto nel decreto-legge 22 maggio 2026, n. 89, recante “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi e di sostegno alle attività economiche per il protrarsi della crisi dei mercati internazionali”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio.

Nel corso della serata non sono mancati momenti di incertezza. Una prima nota diffusa da Palazzo Chigi confermava infatti, per il periodo dal 23 maggio al 6 giugno 2026, le riduzioni già applicate nelle settimane precedenti: circa 5 centesimi al litro sulla benzina e 20 centesimi sul gasolio. Successivamente, una seconda versione del comunicato ha corretto il testo ufficializzando la riduzione dello sconto sul diesel a 10 centesimi.

Confusione anche sulla durata del provvedimento: inizialmente diverse testate giornalistiche avevano parlato di una proroga fino all’8 giugno, ipotesi poi smentita dal testo definitivo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che fissa la scadenza al 6 giugno.

DECRETO-LEGGE 22 maggio 2026

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