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'Ci chiamano ladri ma siamo poveracci', parola di benzinaio

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"Il racconto di Federico, gestore dell’Ip in via Ippolito Nievo - Livorno. "Prendiamo 5 cent al litro, siamo destinati a sparire"
"I clienti arrivano al distributore, guardano il prezzo della benzina, fanno un’espressione schifata, si voltano dall’altra parte e ci dicono che siamo dei ladri. Ma in pochi sanno che noi gestori siamo dei poveracci. È vero, dalle nostre mani passano un sacco di soldi in contanti ma alla fine del mese mettiamo insieme uno stipendio più basso di un operaio anche se lavoriamo dieci ore al giorno. Il 60% dei ricavi va in accise, il resto alle compagnie. A noi resta meno delle briciole e ci toccano pure gli insulti. E le cose in futuro andranno peggio. Perché? Avete presente le offerte che fanno alcune compagnie durante i fine settimana? Sono un trucco, è solo un modo per abituare tutti i clienti ad usare il self-service e un domani far sparire la figura del gestore per trasformarlo in un semplice guardiano. Così addio ad altri trecentomila posti di lavoro in tutto il Paese, tanti sono i benzinai".

Federico Cateni ha 28 anni e da otto ha in gestione con il padre il distributore Ip dell’Aci sul viale Ippolito Nievo. Prima di indossare dalle 7 alle 12,30 e dalle 15 alle 19 maglietta blu, cappellino e marsupio a tracolla ha fatto il corriere, ha messo le tende da sole e lavorato come cameriere al ristorante. "Da qualche mese la gestione del punto vendita è intestata a me", dice. Così mercoledì scorso quando abbiamo scritto che il prezzo di un litro di verde in città aveva superato i due euro ci ha inviato un messaggio furente, lamentandosi perché "le prime vittime dei rincari – era il succo – sono proprio i benzinai".

La sua tesi la espone facendo parlare i numeri. "L’assioma è semplice – va avanti – più la benzina aumenta meno vendiamo, quindi noi come categoria non abbiamo nessun interesse che il prezzo salga. Anzi. Ma non ci possiamo fare un bel niente. La mattina quando arriviamo al lavoro chiamiamo il numero verde della compagnia di riferimento e loro ci dettano il prezzo per litro. Da parte nostra possiamo alzarlo di un centesimo al massimo, ma vista l’aria che tira nessuno dei miei colleghi si azzarda a farlo da tempo".

Un rincaro dopo l’altro e consumi e guadagni si sono ridotti. "Da quando abbiamo aperto nel 2004 – prosegue Federico – il consumo giornaliero di carburante nel nostro distributore è dimezzato: prima vendevamo duemila litri con punte di cinquemila quando eravamo di turno, oggi siamo a mille, eppure la percentuale che ci spetta è sempre la stessa: cinque centesimi al litro sul servito". Fare i conti in tasca a un benzinaio, dunque, è abbastanza semplice. "Alla fine della giornata riusciamo a tenere per noi 50 euro", che fanno cinque euro all’ora, ma dai quali "vanno tolte le spese".

"Fino a qualche tempo fa – insiste – il guadagno vero era sui gadget oppure sugli accessori – ma adesso con la crisi nessuno compra più nemmeno un Arbre magique". Non è un caso che Federico viva ancora con i suoi genitori, nonostante i 30 anni si avvicinino e abbia un’attività che fino a qualche aumento fa garantiva una serenità economica che in molti invidiavano. "Con quello che guadagno – insiste – nessuna banca mi darebbe mai un mutuo. Ho provato anche a guardarmi in giro per vedere se era possibile prendere una casa in affitto, ho fatto due conti e mi sono reso conto che il minimo imprevisto avrebbe voluto dire non riuscire ad arrivare alla fine del mese. Ecco perché ho deciso di restare con i miei genitori". Se Federico guarda al futuro anche la voce si agita, si stringe e poi si fa più concitata.

"Entro dicembre – anticipa – tutti i distributori dovranno avere anche il servizio self service. Noi ad esempio che siamo un punto vendita piccolo dovremmo metterlo per forza. Questo, a mio avviso, è solo un altro tassello che le compagnie petrolifere vogliono mettere sul piatto per penalizzare i più deboli e metterli nelle condizioni di chiudere. Ripeto anche i presunti sconti che alcune compagnie hanno fatto durante l’estate sono un modo per abituare le persone, magari anche gli anziani che preferiscono essere serviti, a fare il pieno da soli. E chi ci ha rimesso? I gestori che sulle offerte hanno dovuto ridurre il loro margine. Non è un caso che poi il prezzo del carburante abbia continuato ad aumentare". Soluzioni a dire il vero se ne vedono poche per cercare di proteggere la categoria. "Ad agosto – ricorda il gestore dell’Ip – il sindacato aveva dichiarato tre giorni di sciopero, poi era sceso a due ma visto che andavano ad accavallarsi con l’esodo non se ne è fatto di nulla i nostri rappresentati si sono seduti al tavolo delle trattative".

Fonte: Il Tirreno

Commenti (16)
  • mario api ip

    credo che ilo 90 % dei Gestori ip stanno col c**o per terra , causa i prezzi sempre maggiori rispetto alla concorrenza, comuqnue caro federico ringrazia che sei single ancora , a me le vendite sono scese del 50 % nel giro di 15 mesi , causa ip con i prezzi più alti della mia zona , di sconti x incentivare il cliente per ora non se ne parla , se non collegano quei famosi pc x controllarci pure se andiamo al cesso , prima si fanno spolpare per anni dai loro Gestori pupilli, poi quando arriva il nostro turno dobbiamo aspettare .. comuqnue quando arriverà il giorno stai tranquillo che se vogliono farmi la corsia self se la fanno a spese loro , di mio non ci rimetto nellemo mezzo millesimo, e già il mio addetto commerciale mi accennava che i nuovi contratti prevedono per chi farà sconti una conpartecipazione di 1,6 centesimo litro, e un aumento del margine sul servito di 3 millesimi.. e comuqnue chi mi a arrecato danni pesantie stata una esso che ha -11 durante le ore di chiusura , e e 2,5 centesimi sul servito rispetto alla nostra ip quindi 11+ 2,5 centesimi fanno ben 13,5 centesimi litro nelle ore di chiusura , poi si e aggiunto il -23 nel wekkend, che diventavano 25,5 centesimi,, ci rimane un altro wekkend poi vedremo che succede, ma entro fine anno molti chiuderemo, già vedo solo nella mia zona ho gia visto 3 impianti chiusi , una Q8, una total erg, e un eni.., e comuqnue sono impianti che il mio messo a confronto fa cagare .., comuqnue non riesco a capire come una compagnia perde volumi enormi e non fa niente per salvare , io nel mio piccolo ho perso quasi mezzo milione di litri, io ho già deciso che se da settembre non canbia la tendenza ,chiudo bottega. tanto gratis per gratis, stò in piazza magari qualche giornata la guadagno .. e comunque sono quasi le 8 e ho fatto ancora 7 macchine x una modica cifra di 90 euri :grin .. buon lavoro..

  • Gigi

    8)

    Io lo dissi tempo fa:

    tutti ci vedono come ladri, sporchi e inutili (vi ricordate la pubblicità Michelin?)

    Non c'è un giornalista che non affianca il Gestore all'aumento dei prezzi.

    Tutti hanno deciso: almeno 6000 gestioni devono chiudere -

    Se un sindacato mi propone di andare a stanane a manganellate chi ha deciso questo IO CI SONO!

    Buona fortuna a tutti.

  • Roberto Gestore IP

    Magari prendessi 5 centesimi al Lt come il collega di Livorno , io sono ancorato a 0,037 da quando c'e' l'Euro , se voglio guadagnare dui piu' devo fare Over price ... ma con questi prezzi e' impossibile fare L' Over ..... Oggi SSP 2,014 Diesel 1,852 ..................

  • tom

    mi sono stupita ...sentire quel Gestore che prende 5 cent- e si lamenta ! 00,37 ... con tutte le spese da togliere. e lo sport nazionale di quello che scappa senza pagare pensando di fregare lo stato ... e addio anche a quel 00,37. e chiamateci ladri in una stazione di servizio che non sto a dire la zona il questore andò via senza pagare 86 neuro ...se legge questo mess. ci sta che si riconosce , ma tramite telecamere e stato rintracciato e invitato a tornare a pagare.

  • Alex

    Se il prezzo di cessione delle compagnieè il prezzo più basso, ed a quello vanno aggiunti i 0.040 centesimi di Euro per definire il servito,
    perchè si fanno anticipi in fattura per poi riempire di scartoffie inutili di note debito o credito i Gestori ?
    Se le compagnie non rispettano le leggi, questo vuol dire che non abbiamo uno stato!
    Se paghiamo fior di quattrini i manager statali o parastatali, non capisco come mai non sono in grado di vedere prospettive diverse per l'intera nazione.
    Mi sembra di vedere striscia la notizia quando scova i dipendenti delle asl, delle ferrovie, degli ospedali, che timbrano i cartellini e vanno a spasso.
    Lo scandalo e minimo vedere coloro che si apprpriano indebitamente dello stipendio,
    il grave è pensare che il drigene responsabile di quella azienda non sia consapevole del accaduto, e che caso mai a fine anno ha stlato pure una rlazione dove ha dimostrato di aver ragiunto degli obiettivi per meritare dei ottenere dei premi produzione o prei in merito di non si sa cosa .
    Il grave e aere la certezza che il cap di quei dipendenti non appia quale è la sua mansione.

  • Gestore ip

    margine 0,056 compreso iva ,senza partecipazione
    a sconti. Per poter fare lo sconto di 3 cent. dovevo
    mettere 1 cent.di mio cosi' ho rifiutato.
    A cosa serve se a pochi metri c'e chi fa' il -5 cent.?
    vendite 2012 : -40% dell'anno precedente
    Buon lavoro a tutti.

  • Tony Montana

    Bellissimo articolo veramente fatto a DOC complimentoni a chi lo ha fatto fare !!! Almeno la gente inizia a rendersi conto di chi sono petrolieri e stato !!!

  • Gigi x Tony

    8)

    Guarda Tony che questo articolo lo abbiamo letto, lo leggiamo e lo leggeremo solo noi.

    A chiunque, di noi, non gliene frega un c***o.

    Lo sai perché siamo condannati?

    Perché noi, per chiunque, non contiamo un c***o!

    L'unico benzinaio con le palle che ho conosciuto (in rete) è il mitico Borsoi - se ci fossimo coalizzati TUTTI e se avessimo TUTTI messo in atto la sua forma di protesta avremmo ottenuto TUTTO!

    Esempio:

    Minimo compenso netto per 52 ore settimanali di apertura € 1.500,00

    oltre questa quota percentuale sui ricavi lordi (non a litro!!).

    Prezzo dei carburanti deciso dallo Stato (che si dovrebbe assumere TUTTA la responsabilità sugli aumenti).

    -------------------------------------------------- -------------------------

    Niente di particolare, solo quello che, a regola, per quello che facciamo e per quello che rischiamo, ci dovrebbe spettare di diritto.

    Fuori i sindacalisti cagasotto e avanti quelli come Borsoi.

  • tom

    questo schifo e da quando i prezzi li stabilisce le compagnie ... quando era lo stato non ci sono mai stati tutti questi sali e scendi di prezzi e il Gestore prendeva sempre il suo!!!

  • ciano

    SPERO!? che con la fine delle ferie il sindacato torni al lavoro e ha fare quello per il quale é chiamato VISTO che nei 2 mesi passati non ha fatto nulla a no scusate SOLO PAROLE adesso é ora dei FATTI! i gest stanno morendo lo scontone tornera VORREI sapere cosa c....o intendete fare o avete PAURA ?vorrei sapere tanto la vs strategia PS se non sapete cosa fare andate a scuola da qualche sind meno amalgamabile in attesa vs risposta

  • kazunori

    Colleghi abbiate pazienza :roll :roll aspettiamo il prossimo fine settimana quando finalmente finiranno gli scontoni :( ,poi vedremo cosa succede.Ho parlato con un dirigente Totalerg della sede di Roma e testuali parole mi ha detto che pure loro vivono alla giornata(figuriamoci noi Gestori :grin :grin ) e se Eni non la finisce con lo scontone saranno c...i amari per tutte le altre compagnie. :( :(

  • uno su mille ce la fa

    solo una cosa vi dico che il margine e bassisimo,almeno dobbiamo predere 10 centesimi al litro,perche fra tasse e banche non usciamo più,e senza contare i cali.la maggior parte degli impaianti non erogono più di mille500 liti al giorno,impossibile sostenere una gestioni di 0.039 millesimi al litro,fatevi i conti.

  • peppe

    quello che proprio non riesco a capire è perchè se la soluzione è a portata di mano, nessuno interviene per porre fine al problema. Sarebbe sufficiente trasferire parte dell'imposizione fiscale sui carburanti a tabacchi e giochi. Mentre il carburante è di vitale importanza per la mobilità di merci e persone, il tabacco e il gioco sono assolutamente inutili e dannosi. Oltretutto, guadagnando i tabaccai e i ricevitori in PERCENTUALE (8 per cento sui giochi e 10 per cento sui tabacchi) le due categorie non subirebbero nessun ridimensionamento in valore assoluto dei propri margini. Ma si sa, LORO hanno sindacati e gruppi parlamentari così forti da essere praticamente intoccabili. In molte capitali d'Europa, le sigarette costano molto più che da noi e le vendono ovunque, e parte dei proventi derivanti dalla loro vendita sono destinati ad investimenti nel campo della medicina. In Italia, grazie alla potentissima e intoccabile FIT , tutto ciò è impraticabile. PERCHE' ?

  • Anonimo

    Caro amico kazunori, non è per entrare in polemica con te o con altri che la pensano come te, però, impariamo a non prendere tutto per oro colato su quanto dicono gli ispettori, perchè sono parole per tenerci calmi, per non rompere le p..... con le nostre lamentele.......poi in merito agli scontoni.....ce la prendiamo tutti con Eni......non voglio difenderla ma, sino ad oggi IP, Esso ecc....cosa hanno fatto e cosa stanno facendo..... quindi se si pesta il piede a qualcuno obbligatoriamente questo deve reagire..... possiamo solo dire che questa promozione eni sta avendo più successo da altri, però non colpevolizziamo solo una, perchè la colpa è di tutti, anche di noi Gestori che aderiamo a queste iniziative.......facendoci la guerra dei poveri...... Scusatemi della franchezza con cui ho espresso i miei pensieri, e ritorno a dire che non voglio difendere nessuno.....in quanto le compagnie, qualunque esse siano cono "SEMPRE CONTRO DI NOI"....

  • Anonimo

    il vero problema siamo noi Gestori
    purtroppo siamo tutti una manica di coglioni
    chiacchieriamo chiacchieriamo poi quando ci dobbiamo trovare unuti siamo i primi a fregarci l'un l'altro
    ma vi rendete conto che il mercato che dir si voglia e in mano nostra?
    se tutti noi fossimo coesi col cavolo le societa' ci imporrebbero
    le loro strategie .ci dobbiamo mettere tutti ha esporre prezzo con un margine minimo per noi di almeno 0,055 netto se vogliamo sopravvivere lasciate che siano le compagnie a farsi la guerra tra loro naturalmente a loro spese su ce la possiamo fare ma stiamo uniti ciao mauro

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