GestoriCarburanti

Sabato, Sep 21st

Last update:08:32:00 AM GMT

Le pompe bianche in forte aumento

E-mail Stampa

Al momento lo sciopero, prodamato da Faib-Confesercenti, Fegica-Cisl e Figisc-Confcommercio, è confermato. Niente benzina, diesel e gpl per due giorni consecutivi. Ossia il 12 ed il 13 dicembre prossimi. Per Natale si profila anche l`abolizione della possibilità di fare il pieno con il bancomat o con le carte di credito.

Il governo ha convocato le parti per martedì 4 dicembre, ma i margini di un accordo sono, al momento, limitati. Intanto, a Padova e Provincia, la situazione generale che riguarda gli attuali 320 ( dei quali 90 in città) impianti di distribuzione dei carburanti diventa sempre più pesante.

 La maggioranza dei benzinai, a causa della crisi generale dell`economia, denuncia un calo nelle vendite del 30% rispetto a cinque anni fa. Le cosiddette "pompe bianche" ( le aree di servizio in mano agli imprenditori privati e non più controllate dalle compagnie petrolifere, n.d.r.) diventano sempre più numerose. Attualmente sono circa 100 su 320 (in pratica una su tré), tra le quali l`ultima arrivata in città è quella griffata Vega in viale dell`Industria. Il vecchio mestiere del benzinaio è in crisi anche a Nordest.

Tant`è che, ogni volta che una delle "sette sorelle" chiude una pompa, come ad esempio gli impianti di via Annibale da Bassano della Esso e dell`Agip, non riesce più a trovare un gestore nuovo. "Oramai è diventato quasi impossibile lavorare come benzinaio tradizionale in comodato d`uso con le compagnie petrolifere", spiega Mario Rosina, segretario della Faib, "il margine di guadagno per ogni gestore dovrebbe essere ancora di quattro centesimi al litro. Le vecchie cinquanta lire di una volta. Invece, visto che gli sconti da offrire ai clienti sono ancora a carico del gestore, il margine arriva, al massimo, a due centesimi. E` per questo motivo che, negli ultimi anni, anche molti benzinai padovani hanno gettato la spugna. Si sono messi in pensione oppure hanno cambiato mestiere".

Anche il presidente del nuovo sindacato veneto d`impresa, Gisc, nato da una costola della Figisc, è preoccupato del futuro del benzinai, destinato a diventare sempre più incerto. "Il numero delle pompe bianche in mano ai privati è destinato a crescere" sottolinea Paolo Padoan, "avremo sempre più impianti self-service ed addio per sempre al vecchio gestore di una volta, con il quale si aveva anche un rapporto di fiducia".

Fonte: Il Mattino di Padova

Commenti (2)
  • mario da parma

    tutto previsto da molti anni,nulla di nuovo sotto il sole

  • gest.eni

    I Gestori possono fare solo una cosa:LOTTA,LOTTA E ANCORA LOTTA DURA E SENZA PAURA.

Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.
Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.
Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Inoltre utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, per fornire funzionalità di social media e analizzare il nostro traffico.Condividiamo informazioni sull'utilizzo del nostro sito con i nostri social media, i partner di pubblicità e analisi che possono combinare tali informazioni con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto dal vostro uso dei loro servizi. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere i cookie. Per saperne di piu' leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito.

Informativa e acquisizione del consenso per l’uso dei cookie