GestoriCarburanti

Venerdì, Sep 20th

Last update:08:32:00 AM GMT

Presentato in Sicilia Ddl per razionalizzare la rete

E-mail Stampa

E' stato formalmente depositato all'Ars (Assemblea Regionale Siciliana) un Disegno di legge in merito alla "Razionalizzare e ammodernare l'esercizio della rete degli impianti stradali di distribuzione dei carburanti, liquidi e gassosi, per autotrazione". Tra i punti proncipali si parla di; rivedere gli orari d'apertura, tenendo in considerazione le attività degli operatori del settore; disciplinare l'installazione e l'esercizio degli impianti di uso privato, compresi quelli per natanti ed aeromobili e della rete di distribuzione dei depositi di gpl.

Sono questi i principali provvedimenti contenuti nel Ddl depositato nell'Ars. "Provvedimenti finalizzati a garantire una maggiore efficienza del servizio pubblico e per il contenimento dei prezzi di vendita, in relazione alle potenzialità del territorio - ha spiegato l'on. Salvino Caputo (Fratelli d'Italia), primo firmatario -.

Da tempo i rappresentanti della rete di distribuzione siciliana avevano chiesto al Parlamento ed al governo la modifica degli orari e delle attività di rete, per uniformarsi alla normativa nazionale, una diversa organizzazione imprenditoriale e territoriale che in regime di libera concorrenza potesse contenere i costi di gestione con la conseguente diminuizione dei costi della benzina".

Previste anche le prime regole per la defiscalizzazione dei costi dei carburanti per autotrazione in Sicilia, che incidono negativamente sulle attività private e imprenditoriali. Un appello in merito era stato lanciato poco meno di un mese fa all'assemblea di Assopetroli a Palermo dove si chiedevano soluzioni e chiarificazioni sull'articolo 28 della legge 111 del 15/07/2011 che prevede la razionalizzazione della Rete siciliana tramite la chiusura di tutti gli impianti di distribuzione carburante classificati come "incompatibili", perché realizzati su marciapiedi, in presenza di dossi, in prossimità di curva o rotonda.

Da valutare anche l'aspetto della bonifiche perché alcuni distributori di carburante rientrano, si legge in un report dell'Arpa, in quelle aree "nelle quali, in seguito ad attività umane svolte o in corso, è stata accertata, sulla base della vigente normativa, un'alterazione delle caratteristiche naturali del suolo da parte di un qualsiasi agente inquinante".

La normativa nazionale (l'ultimo provvedimento è il D.Lgs. n. del 16 gennaio 2008 "Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del D.Lgs. 152/06 recante norme in materia ambientale") prevede una procedura semplificata dell'iter amministrativo per siti di ridotte dimensioni come per esempio la rete di distribuzione carburanti.

In Sicilia i siti contaminati sono diversi: l'Agenzia regionale ne ha incasellati 349 secondo le varie modalità di avanzamento dell'iter di bonifica. Le bonifiche stanno a zero. La percentuale degli iter di bonifica portati a conclusione nell'anno 2010 non supera il 13 % su base regionale, con un picco massimo del 29 % per la provincia di Messina.

Commenti (0)
Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [s] [url] [quote] [code] [img]   
:):grin;)8):p:roll:eek:upset:zzz:sigh:?:cry
:(:x
SECURITY
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell\immagine.
Commentando dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.
Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc. Gli utenti che violeranno ripetutamente la nostra policy verranno bloccati/bannati. La Redazione.

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

Il sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare i servizi offerti e ottimizzare l'esperienza dell'utente. Inoltre utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, per fornire funzionalità di social media e analizzare il nostro traffico.Condividiamo informazioni sull'utilizzo del nostro sito con i nostri social media, i partner di pubblicità e analisi che possono combinare tali informazioni con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto dal vostro uso dei loro servizi. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere i cookie. Per saperne di piu' leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito.

Informativa e acquisizione del consenso per l’uso dei cookie