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L'urlo disperato dei benzinai Biellesi: vogliono soltanto farci chiudere

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Hanno tutti l'aria di chi sa già che sarà sconfitto i benzinai biellesi riuniti ieri sera nella sede di Confesercenti. “Non possiamo far altro che subire. Aprono le pompe bianche e noi chiudiamo. Le compagnie petrolifere vogliono solo eliminarci”,  sono queste le frasi che si sono sentite di più nel corso all'assemblea in cui si è discusso dell'incontro avvenuto lo scorso 16 maggio in Prefettura con politici e compagnie petrolifere.

Alla riunione erano presenti il presidente della Confesercenti biellese Angelo Sacco, il presidente di Faib (Federazione autonoma italiana benzinai) Oscar Damo, il presidente di Faib regionale Gianni Nettis e il segretario di Faib regionale Michele Berrino.

“Una cosa positiva dell'incontro in Prefettura c'è – ha raccontato Angelo Sacco – hanno sentito il nostro grido di disperazione. Ma non abbiamo avuto aperture, anzi, c'è stata una netta chiusura da parte delle compagnie petrolifere. Siamo un settore in perdita, non ci sono centesimi di margine per abbassare i prezzi e quindi renderci competitivi con impianti come quello di Enercoop”.

“L'unica cosa che abbiamo ottenuto – ha continuato il presidente di Confesercenti – è l'impegno, che non costa nulla, di valutare distributore per distributore per ripensare ai prezzi. L'assessore regionale Ghiglia ha dato la disponibilità a convocare un tavolo regionale con le compagnie”.

Ma il problema per i benzinai biellesi è “il qui e ora”, come sopravvivere all'estate che arriva, alle prossime campagne promozionali, che porteranno al crollo dei prezzi. Secondo una stima portata da Sacco a inizio assemblea, saranno tra il 20 e il 50% i benzinai destinati alla chiusura, a seguito dell'avvento di Enercoop. “Prendiamo la strada istituzionale dell'incontro in Regione per cercare di capire che cosa hanno in mente le compagnie petrolifere – ha concluso - dobbiamo farci dire che cosa vogliono fare”.

Ma le conclusioni dei gestori sono ben riassunte dall’amaro pensiero di un benzinaio di Vigliano: “Tutti dovranno adeguarsi. Tanto il nostro destino non ce lo cambia nessuno”.

La crisi dei benzinai nel Biellese ha raggiunto il punto di rottura all'apertura di Enercoop al centro commerciale Gli Orsi, il cui costo, di molto inferiore rispetto agli altri benzinai, mette in seria difficoltà i gestori del territorio: “Se non si fa nulla, dopo l'estate saremo costretti a chiudere – hanno urlato i presenti - oppure faremo debiti da cui non riusciremo più a uscire. L'unico modo per essere competitivi con Enercoop è togliere il costo del gestore”.

“Quando si comincia a toccare le famiglie allora la situazione è davvero grave – ha spiegato Gianni Nettis, presidente Faib regionale –, e non è così solo a Biella, sta diventando un problema nazionale. Qui da voi gli impianti sono un centinaio, di cui soltanto la metà con ancora il gestore. Sappiamo che le compagnie vogliono razionalizzare la rete, in poche parole chiudere”.

“Le prime soluzioni possibili – ha proseguito Nettis – sono far sì che non crescano più di numero gli impianti, soprattutto quelli della grande distribuzione. E poi incrementare il fondo indennizzo perché così il gestore può andarsene con dei soldi che gli permettono o di arrivare alla pensione o di investire in un altro lavoro. La colpa però è stata anche nostra e vostra – dice ancora Nettis – perché quando è arrivato il self 24 ore oppure le campagne promozionali non ci avete ascoltato, e siete corsi tutti a firmare. Era solo l'anticamera di quello che sta succedendo ora e adesso è troppo tardi”.

Fonte: NewsBiella.it

Si ringrazia Davide per la segnalazione.

Commenti (15)
  • Flavio

    Conosco abbastanza bene questa realtà di Biella........
    Peccato che molti dei presenti in sala siano Gestori di impianti che quando pochi anni fa gli è stoto proposto di fare sconti non si sono fatti scrupoli ad'uccidere i colleghi vicini............. Gestori che avevano rinunciato già di loro allo propria dignità e che adesso urlano la loro disperazione........
    Siamo ( tutti io compreso) veramente indecifrabili.........
    Ovvio, solidarietà totale.......... , ma chi di spada ferisce di spada perisce.

  • Lorenzo  - ormai divisi

    Vedi Flavio,
    sta proprio qui tutto il succo della storia.
    La tua amarezza su di un passato di divisione e discordia (che non si è mai definitivamente ricomposto) testimonia di come l'unica forza della categoria, la compattezza, è da tempo finita in latrina...
    Non è una critica a nessuno ma nella mia esperienza quando ad un piccolo imprenditore del commercio dai un vantaggio competitivo, questo cerca di usarlo, anche se palesemente a rischio boomerang!
    Ma ormai è tardi, il Gestore e i suoi rappresentanti, sono soli di fronte a tutto e tutti: compagnie, retisti, governo, GDO e amministrazioni pubbliche.
    Cosa pensi che gliene freghi al Sindaco di una città di qualche decina di famiglie che mette sul lastrico se con l'apertura di un ENERCOOP il prezzo medio della benzina crolla di 8-10 centesimi?

    Ciao
    Lorenzo
    R.E.

  • Moreno Parin  - Morti per apatia

    i colleghi biellesi stanno subendo adesso quello che i trevigiani hanno cominciato a subire 5 anni fa, potrei recriminare su tante cose che non sono state fatte ma sarebbe tempo perso, piuttosto mi sento di dire a quei Gestori che si sentono completamente impotenti che non è vero che non c'è speranza, solo che non devono aspettare il salvatore che non c'è ma metterci la faccia e le palle, solo un'azione forte e decisa contro le singole compagnie potrebbe smuovere qualcosa, dico potrebbe, ma almeno provarci.
    Martedì prossimo ai Gestori Eni della nostra provincia verrà data l'ultima possibilità di sperare in un futuro se non migliore almeno meno peggio, se ci metteranno la faccia, il buonsenso e, sopratutto, le palle allora potranno sperare di tirarsi fuori dalla tomba almeno fino alla vita, diversamente ci finiranno inesorabilmente dentro in orizzontale e l'Eni ha già pronto il coperchio.
    Così stanno le cose, piaccia o non piaccia.

  • Giancarlo TV  - re:

    FlavioConosco abbastanza bene questa realtà di Biella........
    Peccato che molti dei presenti in sala siano Gestori di impianti che quando pochi anni fa gli è stoto proposto di fare sconti non si sono fatti scrupoli ad'uccidere i colleghi vicini............. Gestori che avevano rinunciato già di loro allo propria dignità e che adesso urlano la loro disperazione........
    Siamo ( tutti io compreso) veramente indecifrabili.........
    Ovvio, solidarietà totale.......... , ma chi di spada ferisce di spada perisce.

    Ciao Flavio ancora neve dalle tue parti ?
    Si prolunga la stagione sciistica e poi parte direttamente l'estiva mi sa.

    Che dire le tue sono parole sante.
    Vorrei tanto sapere cosa anno adesso da dire quelle persone che inveivano che il mio errore era inniziale, magari non so qualche scusa, per le cazzate sbandierate su questo blog oltretutto.

    Io oltre ad averci provato in politica sono membro del direttivo di un gruppo dove è nostra intenzione di dire a questi potentosi,

    Ma voi una famiglia una mamma, una moglie, dei figli, non li avete, ci pensate a ste cose perche continuando con sistemi mafiosi come dice flavio prima o poi di mafia si perisce.

    CHI VUOLE FAR PARTE DI QUESTO GRUPPO I RIFERIMENTI SONO:

    Cel.348 22228083 Mail gcborsoi@alice.it

  • Gestore eni

    Quoto in pieno Flavio i vari colleghi con sconti vari e con lo scontone estivo erano molto gongolanti con le loro belle file al distributore nelle domeniche soleggiate di un'estate fa',adesso che la concorrenza di un centro commerciale li sta' mettendo sul lastrico si preoccupano della concorrenza sleale ti piace vincere facile.
    Io nonostante la vicinanza di un centro commerciale 4km non ho ceduto alle varie porcate proposte della societa' e sto' tentando di resistere non voglio essere complice dell'estinzione della categoria.
    Solidarieta' ai colleghi che dimostrano di avere un po' di dignita'

  • Giancarlo TV  - RETIFICA

    Scusate mi è scappato un due di troppo 348 2228083

  • Nicola  - ??

    ma scusate, facciamo che alla petrolifera non interessa niente del Gestore. Ma qual'è l'interesse che ha di chiudere il proprio impianto costato e che vale molti soldini per far vendere ai bianchi?? Non riesco a capirlo anche se forse c'è un motivo...boooooooo

  • Anonimo

    enercoop vende a zero margine perche guadagna altrove?e alora la compagnia chiude che gli frega di vendere in rimessa....mica e come noi Gestori che per far litri vendono a zero margine....

  • oleoblitz  - risposta a nicola

    caro nicola...non so il tuo colore...il mercato si è aperto e i carburanti arrivano in Italia da più canali siamo tutti in concorrenza...e dei Gestori non sanno più ke farsene....lotta dura si fa a chi più resiste...

  • gest.eni

    Alla fine degli incontri con il prefetto,assessore regionale,compagnie,le conclusioni sono state:
    Arrangiatevi e si salvi chi può!!!!!!
    Ricordo che l'H24 è stato firmato da tutti,anche dai sindacalisti.Chi non firmava veniva ricattato dalla petrolifera in tutti i modi.
    Non nascondo che ci sono tanti colleghi che sono "innamorati dell'assistente rete",che potevano aderire al -5 anziché il -8 lasciando intatto il loro margine.
    DOMANDA:non si può fare proprio niente prima di arrendersi con le petrolifere con i debiti?

    Attenzione:ci saranno altre Biella,Energy coop ha intenzione di aprirne ancora a breve.
    Predicare il Mors tua vita mea è pericoloso per tutti,non sono per i colleghi di Biella.

  • gest.eni  - per Moreno Parin

    Caro Moreno,
    dalla riunione in cui si è parlato solo di morte,nessuno ha pronunciato la parola SPERANZA.
    Tu lo hai fatto e te ne sono personalmente grato.
    Visto che avete già vissuto l'esperienza di Biella alcuni anni fa e che non tarderà a farsi sentire in altre zone,visto i programmi di nuove aperture che ha Energy coop,ti chiedo se cu puoi dare maggiori informazioni sulle iniziative,dure ma necessarie,che andrete a intraprendere per cercare una possibile probabilità di sopravvivenza.

    Grazie

  • Moreno Parin  - per test.eni

    Mercoledì prossimo saprò dirti se se in mano avrò il bazooka o un mazzo di fiori per la tomba dei Gestori Eni, la bara già c'è l'abbiamo.

  • Flavio

    Moreno, mai abbandonare la speranza come mai abbandonare la lotta alla sopravvivenza, anche se la realtà mette a dura prova giornalmente tutti. La distanza e il tempo non mi mettono in condizioni di essere presente ma se mi indichi dove trovare i vostri counicati sarò lieto di poterli divulgare se può essere utile.
    Ciao e grazie, Flavio

  • Giancarlo TV

    Per la cronaca il conè di conegliano, che a dato dei numeri da paura l'altra sera, ha in programma per la fine 2014 apertura stazione servizio carburanti. AUGURI.

  • Anonimo

    Le coop non pagano le tasse come noi hanno un forfetario ecco perché posso avere quei prezzi

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