Sistri alla prova del click day

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In attesa che il SISTRI diventi pienamente operativo il prossimo 1° di giugno, ci si prepara al SISTRI Click Day dell’11 maggio, una sorta di prova generale per testare la capacità del sistema di ricevere le informazioni sulla gestione dei rifiuti da parte delle imprese. L’iniziativa, opera di Confindustria e Rete Impresa Italia, ha ottenuto il patrocinio “morale” da parte del Ministero dell’ambiente e consentirà di verificare il funzionamento del SISTRI, ossia della procedura di informatizzazione di tutta la documentazione relativa all’intera filiera dei rifiuti speciali. Il sistema coinvolge tutti: produttori, vettori, imprese di smaltimento e recupero.

Il Click Day rappresenta l’ultima occasione per sperimentare in forma cumulata il funzionamento e la funzionalità dei dispositivi USB (chiavetta) e BB (Black Box) del sistema SISTRI .

Sulla base dei risultati dell’iniziativa SISTRI Click Day, sarà possibile fare proposte di miglioramento basate sui dati oggettivi della sperimentazione. L’iniziativa è stata caldeggiata per via delle numerose criticità che ancora permangono sulla procedura dovute a molteplici cause: blocchi di funzionamento, incompleta copertura della rete internet sul territorio nazionale, problemi legati alle aziende che hanno più siti produttivi, blocchi del sistema e sui dispositivi USB, mancanza di interoperabilità ecc.

Chi partecipa e come
Tutte le imprese e le loro unità locali iscritte al Sistri (produttori e gestori di rifiuti) sono tenute a partecipare al click day. Sono invitate anche le imprese prive di dispositivi informatici: queste dovranno comunicare agli indirizzi Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (o alla omologa e-mail della propria organizzazione) che non dispongono dei dispositivi Sistri, spiegandone il motivo. Partecipando al Sistri click day l'impresa si accerta del funzionamento (o meno) dei dispositivi in suo possesso. Può segnalare in tempo eventuali malfunzionamenti e chiedere la sostituzione o il ripristino dei dispositivi ricevuti. Dimostrerà così anche la propria buona fede, in vista di eventuali sanzioni. Salvo complicazioni, il tempo necessario a completare la procedura dovrebbe essere compreso fra 30 e 60 minuti.


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