Gestori Figisc lanciano iniziativa volantinaggio contro qualità carburante Conad Montefiore

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Dopo l`apertura a maggio del punto vendita Conad Montefiore a Cesena, di cui ricordiamo la vicenda del ricorso di Eni direttamente al Capo dello Stato contro il Comune di Cesena e la Provincia di Forlì-Cesena per “profili di illegittimità”, l'impianto che ha assorbito da allora circa il 30% del mercato a Cesena, torna sotto i riflettori dei maggiori quotidiani cittadini per la singolare iniziativa della Figisc Confcommercio provinciale che ha, nei giorni scorsi, lanciato una campagnia mediatica fatta con il volantinaggio dove si informa la clientela della presunta scarsa qualità del carburante venduto alla Conad di Montefiore.

Un volantino recita, "auto in panne dopo il pieno al Conad ricordati! Chi spende poco spende due volte. Scegli il prodotto garantito". E un altro: "Al distributore Conad sette auto vanno ko dopo il rifornimento. Ma sono molte di più. La qualità non ti lascia mai a piedi".

"Ancora oggi - afferma letìzia Zignani, presidente provinciale dell`associazione - riceviamo segnalazioni di auto in difficoltà dopo il pieno al Conad  ma nessuno ne parla. Distribuendo i volantini noi non temiamo querele, perché non abbiamo ragioni per ritenere che le persone che si confidano con i Gestori a noi associati mentano.  Allo stesso tempo vogliamo che l`informazione passi, perché purtroppo il low cost ci ha penalizzato moltissimo nelle vendite, e non è attento come noi alla qualità del prodotto". Secondo Zignani i più colpiti sono i punti vendita lungo l`asse della via Emilia, ovvero i più vicini al centro commerciale.

Da parte sua il Montefiore smentisce categoricamente quelle che ritiene semplici illazioni: "Facciamo 15 mila pieni la settimana, 65 mila in un mese - afferma Franco Mambelli, amministratore unico del Montefiore - Da maggio abbiamo riempito serbatoi almeno 500 mila volte. E nessuno ci ha segnalato problemi. Fatta eccezione per le 9 auto in panne a maggio per l`acqua rimasta nelle pompe". E rilancia: "Abbiamo tre cisterne per il gasolio e altrettante per la benzina, dove il carburante viene fatto decantare in modo che possa liberarsi dalle impurità. Una garanzia in più rispetto agli altri punti vendita. Contro i depliant non procediamo legalmente - conclude - perché abbiamo già assorbito il 30% del mercato a Cesena, e non vogliamo creare ulteriori danni a questi distributori".


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