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Domenica, Oct 20th

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Comunicato stampa Faib Fegica su reintroduzione superfici minime

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GOVERNO CONTRADDITTORIO E DISTRATTO: LE LIBERALIZZAZIONI PERDONO UN ALTRO PEZZO NEL “DECRETO FISCALE” IL BLITZ NOTTURNO CHE SOTTRAE I TABACCHI AI BENZINAI

Con un emendamento a prima firma dell’on. Elvira Savino (PDL), approvato in Commissione Finanza della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’iter di conversione in legge del cosiddetto decreto fiscale, Parlamento e Governo si rimangiano e vanificano un altro pezzo delle liberalizzazioni, sottraendo di fatto il permesso ai gestori della distribuzione carburanti di vendere i tabacchi.

A oltre quindici anni dalle prime riforme del commercio avviate dall’allora Ministro Bersani che dovevano portare all’abrogazione di ogni barriera ed tutti i “vincoli numerici”, in omaggio alle lobby vengono reintrodotte per legge le superfici minime: un salto indietro nel tempo con, in più, un tocco di ridicolo in quanto persino un gran numero di rivendite autorizzate dai monopoli non hanno i requisiti che ora vengono imposte ai benzinai.

Il Governo e la sua maggioranza, senza bussola e ormai evidentemente in balia delle lobby della conservazione dello status quo, continuano a smontare con una mano quello che era stato fin troppo timidamente abbozzato con l’altra.

Il clamoroso dietro front notturno di ieri è l’ennesima conferma, alla prova dei fatti, che neanche il “Governo dei tecnici” può vantare quel grado di affidabilità, forza e coraggio per consegnare al Paese, alle forze produttive sane ed ai cittadini una riforma della distribuzione carburanti efficace e degna di questo nome.

Dei “proclami” iniziali ben poco si è salvato dai colpi delle potenti lobby interne ed esterne al settore e gli effetti si vedono: prezzi dei carburanti che segnano continui record a causa dell’ingordigia dell’erario e dei petrolieri; consumi in caduta libera; fallimenti delle piccole imprese di gestione in aumento esponenziale; drammatica perdita di decine di migliaia di posti di lavoro; nessun ammodernamento di una rete vecchia e neanche manotenuta che, invece di tendere ad un modello “europeo” ricco di servizi, qualità e diversificazione di offerta, si pone come suo più ambizioso obiettivo quello di costringere gli automobilisti a servirsi da soli con il self service, a prezzi comunque folli.

Solo la delusione pareggia la fortissima preoccupazione per l’imminente futuro.

Commenti (47)
  • ivan

    ...ricodiamo quale è la superficie minima...

  • sara

    Adesso è 500 mq o 1500 mq ?????

  • donato  - categoria?

    Illustrissimi cari colleghi ma voi avete capito cosa siamo noi, non siamo imprenditori non siamo dipendenti non siamo uniti litighiamo spesso è volentieri fra noi a questo punto hanno ragione le compagnie petrolifere a VOLERCI SOSTITUIRE con gli accettatori auto. matici almeno queste non proferiscono parola è inaudito leggere che ci sono persone che cercano distributori per lavorare e chiedono a noi consigli? Ma vi rendete conto a noi che siamo per la maggior parte con il piede nella fossa ci vergogniamo anche a dirgli compra la ns perchè noi sappiamo di ammazzare il malcapitato ignorante. la superfice minima non serve comunque a niente perchè i piccoli impianti si trovano in paese e bene o male la distanza minima da un tabaccaio è inferiore a 500 metri quindi niente licenza tabacchi nei grandi impianti la stragrande maggioranza a bar e tabacchi di già e sempre nella grande maggioranza sono gestiti da esterni e non dal titolare gestione carburante l'unico modo per continuare a sopravvivere è dare dignità ai ns margini almeno il 50% in più di adesso.

  • nico

    ma che dici?? allora: se hai uno spiazzale di 500mq e hai un locale di minimo 30mq (mi sembra veramente il minimo) e se nel tuo paese ci sono le condizioni cioe che la domanda di sigarette supera l'offerta cioe che se danno le sigarette a te non chiude il tabaccaio vicino ti danno la licenza(gratis) senza fare danni al tabaccaio vicino che si rompe il c**o ed ha investito dei soldi CAPITO...w il parlamento!!

  • donato  - ??????????????

    Dalle tue parole si nota che oltre a vendere tabacchi ne fumi anche tante un consiglio il fumo nuoce gravemente alla salute....

  • peppe  - INVESTIRE...

    il fatto di aver pagato un milione di euro una tabaccheria (a Napoli questi sono i prezzi) presuppone che in 4 o 5 anni li hai già recuperati. Il problema riguarderebbe solo qualche c******e che, dal 2009 in poi, avesse visto l'affare in tale investimento con tutte le voci di liberalizzazioni che ormai girano da anni . Gli altri, hanno ampiamente recuperato l'investimento e messo un pò di grana in tasca. Non può durare in eterno.Nessuna attività garantisce durate pluriennali ormai.

  • PEPPE

    quello che temevo si è purtroppo concretizzato. Le lobbie hanno vinto ancora, sul sito della FIT campeggia il risultato ottenuto , quello cioè di trarre vantaggio da questa finta liberalizzazione, patentino per tutti , SENZA MARGINE , ma solo per "attrarre" clienti sul nostro impianto. Ma per favore, potevate risparmiarcela . E io dovrei vendere i tabacchi, ammesso che abbia i 30 metri quadri di superficie negozio e i 500 di piazzale, solo PER FARE UN FAVORE AL VICINO TABACCAIO? in cambio magari di una misera percentuale ben lontana dal ricco 10 per cento che guadagnano loro? Io propongo una cosa, visto che una marca da bollo costa solo 14,62 euro, facciamo TUTTI richiesta di rivendita speciale, senza lasciarci convincere dai signori dell'AAMS ad effettuare la richiesta di patentino , e intasiamoli di lavoro. Alla fine qualcuno la spunterà e otterrà l'agognata licenza, potendo finalmente cominciare a respirare, Se la richiesta dovesse essere rigettata, poco male, almeno ci abbiamo provato. Il patentino è il mezzo più semplice per accontentare i tabaccai che di questa battaglia sono i vincitori assoluti. Più vendite, più margini, dimezzamento del capitale impegnato. Magari facessero vendere la benzina ai tabaccai con un aggio di 0,3 centesimi e l'obbligo di comprarla dal vicino benzinaio. SAI CHE PACCHIA!!!

  • nico

    scusa ma prima di parlare collega il cervello!! se la domanda di tabacchi supera l'offerta nel tuo paese ti danno la rivendita speciale!! no possono dare la rivendita a te e chiude il tabaccaio vicino....capito?

  • peppe  - per nioo il tabaccaio

    perchè , non mi hanno forse aperto un impianto eni a 200 metri che mi ha tolto la metà delle vendite? Sei venuto tu a protestare, allora? Ma fammi il piacere, libertà di commercio TOTALE, chi è più bravo, avanzi!!!

  • BITOCCO  - ecco il testo dell'emendamento

    Dopo il comma 22, aggiungere il seguente:
    22-bis. All'articolo 28, comma 8, lettera b), del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) le parole: «dell'impianto e» sono sostituite dalle seguenti: «, nonché, tenuto conto delle disposizioni degli articoli 22 e 23 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293,»;
    b) dopo le parole: «di 500 metri quadrati» sono aggiunte le seguenti: «, a condizione che, per la rivendita di tabacchi, la disciplina urbanistico-edilizia del luogo consenta all'interno di tali impianti la costruzione o il mantenimento di locali chiusi, diversi da quelli al servizio della distribuzione di carburanti, con una superficie utile minima non inferiore a 30 metri quadrati».
    .

  • NICO

    MA SCUSATE....con meno di 30mq come si fa ad aprire una tabaccheria con annessa ricevitoria lotto??il limite di superficie e GIUSTO!!

  • mario api ip

    ma uno sciopero per i margini maggiori ?
    noi non siamo capaci di scioperare , tutte le categorie la spuntano, e il governo per accontentali aumenta la benzina , noi che la vendiamo anche se scioperiamo la paghiamo di più :)

  • nico

    ma siete proprio ridicoli!!

  • Roberto Gestore IP

    ma non si sciopera perche' oramai ci sono tanti Distributori Aziendali o con i " Soci " , Scioperi per fare lavorare di piu' la concorrenza ??? Prega che non ce li Abbassano i Margini ... Chi vive solo di Distributore e non ha nessun'Altra entrata in Famiglia e' FINITO !!!

  • bitocco  - dal sito ufficiale FIT

    Decreto fiscale: nuove misure in difesa della nostra rete

    Importanti passi avanti sono stati fatti ieri per la tutela della nostra rete di vendita.

    Nella seduta di lunedì 16 aprile, infatti, la Commissione Finanze della Camera ha recepito un emendamento che fa proprio l’ordine del giorno Froner approvato durante l’iter di conversione del decreto Liberalizzazioni che stabiliva ulteriori criteri per la vendita di tabacchi presso impianti di carburanti.

    Con l’emendamento approvato ieri, si è infatti chiaramente prevista la possibilità di rilasciare, presso le stazioni di servizio, dei patentini in luogo delle rivendite speciali.

    Grazie a tale modifica quindi la rivendita speciale dovrebbe essere rilasciata solo ove vi sia un’effettiva esigenza di servizio, in conformità alle regole generali che disciplinano il nostro settore.

    Non solo. La Commissione ha altresì stabilito che oltre al requisito della superficie minima dell’impianto pari a 500 mq, per i rilascio del punto vendita di tabacchi debba essere presente un locale idoneo e dedicato, di superficie non inferiore ai 30 mq.

    Si tratta di importanti tasselli tesi a garantire il giusto dimensionamento della rete di vendita nonché ad assicurare che tutti i punti vendita a prescindere dalla loro ubicazione siano sottoposti alle medesime regole.

    Il lavoro della FIT proseguirà sul percorso intrapreso monitorando i lavori dell’Aula che dovrebbero cominciare domani.

  • TABACCAIO

    a difesa di una categoria che butta il sangue per tirare avanti e contro questi SANGUISUGA INVIDIOSI benzinai!!

  • Anonimo  - x tabbacaio

    Poveretto lui non arriva a fine mese!!!! adesso mi organizzo con i colleghi "sanguisughe" a fare una colletta per voi tabbaccai.
    Avete la fortuna di avere un monopolio fra le mani e di essere una categoria con le p.....e vorrei davvero vedervi in un mercato libero come il nostro e con i miseri margini che abbiamo noi.
    Quindi penso che il tuo commento sia valido se al contrario perche' chi butta il sangue e lotta giorno per giorno contro clienti, lobby delle compagnie, politici che non hanno interesse in liberalizzare tutto come debba essere davvero ecc.....siamo noi.

  • bitocco

    ma se ci sono centinaia di tabbaccai che hanno negozi che sono bugicattoli di neanche 20 mq....... ma fatemi il favore!!!! Pagliacci.......

  • Anonimo

    ma non capisco vi interessa vendere benzina o sigarette?

  • mario api ip

    a noi credo interessa vendere la benzina principalmente , ma con margini di guadagno adeguati , magari guadagnavamo la metà di quello che guadagnate voi , se prendevamo il 5 % sai quando c'e ne fotteva delle sigarette , anche xkè io non fumo :grin

  • autista

    MA QUESTA "FAIB" INVECE DI PRENDERVI PER IL c**o CON QUESTI TABACCHI CHE E VELENO PER LA SALUTE i*******i E VOI VOLETE ALLARGARE LA VENDITA?? PERCHE NON PROTESTA CONTRO LE ACCISE E IL CARO CARBURANTI......I TABACCHI E SOLO FUMO NEGLI OCCHI PER INGANNARVI!!

  • Anonimo  - sempre e solo parole

    Povero ignorante, e perche' non protesti anche tu contro le accise dato che non toccano solo noi (anche se alla fin fine a noi l'aumento delle accise sul margine non influisce, pultroppo influisce sul guadagno finale perche' c'e' calo di vendite) quindi non aspettate che siano sempre gli altri a farsi avanti per primi, siamo un popolo di m......a non siamo in grado di far capire a questi b.......di politici che e' il popolo che comanda sullo stato e non lo stato sul popolo.

  • Anonimo  - Butta il sangue?

    Un mio cliente tabaccaio che ha un locale più piccolo del mio shop , viene a far benzina con una Bmw 530 e un Porsche Boxter.
    Non lo vedo così insanguinato.
    Governo di m***a, per noi ha liberalizzato i self 24h e i tabaccai conservano regole del medioevo.
    Mi piace molto la storia dell'offerta di tabacchi superiore alla domanda. Chi lo stabilisce, il titolare della licenza? vaia vaia...

  • Andrea  - il problema è un altro

    Per quello conosco Gestori che oggi guadagnano piu con gli affitti delle case che si sono costruiti grazie all'impianto che con l'impianto stesso che magari hanno ceduto al fessacchiotto di turno che si è messo a fare il benzinaio senza informarsi sul trend dell'attività, delle sue problematiche, del calo dei consumi e senza probabilmente nemmeno guardare il contratto che ha firmato, eccitato come era dalla possibilità di fare soldi con una delle attività che da sempre nei pensieri degli italiani è sinonimo di sicurezza commerciale e reddito elevato.

    Oggi questi signori invece di domandarsi chi siano davvero i "nemici" ai quali imputare la distruzione di un sistema commerciale, cosi come è gia avvenuto per altre categorie vedi commercio al dettaglio a fronte degli ipermercati e centri commerciali, cercano di tirarsi su il morale nel mal comune mezzo gaudio o nel tu lo fai io no lo voglio anche io, prendo la palla e non gioco piu.

    Il problema dei Gestori non sono i tabacchi, tra l'altro vorrei dire a Peppe che il patentino nessuno ti obbliga a prenderlo quindi nn sei obbligato ad "arricchire" le tasche di nessuno ma se hai un bar che fa colazioni e pranzo avere che so 100 clienti in piu che si fermano perche sanno che da te trovano le sigarette e quindi ci fanno colazione e/o pranzo beh direi che il vantaggio è notevole anche per un patentino ma come dicevo il problema non sono i tabacchi, non sono i giornali, non è niente di cio che puo essere dato in piu al Gestore anche perche la diffusione massiccia di un bene non genera maggiori vendite ma divide le vendite esistenti riducendo i margini pro capite spesso ai mini termini di convenienza nel tenere o meno un bene o un servizio.

    Il problema dei Gestori è che non c'è guadagno nell'attività principale, il nemico del Gestore è l'ottusità nei rapporti che si intraprendono con le compagnie, nella mancanza di coordinamento nelle iniziative sindacali, il fatto stesso che azioni sindacali siano gestite come se fossimo lavoratori dipendenti da organizzazioni che essendo spicchi di federazioni, vedi confesercenti e confcommercio, risentono del conflitto di interessi in azioni verso altre categorie commerciali.

    Il problema dei Gestori è anche strutturale e riguarda quello che Monti definisce "privilegio di posizione" che è avverso in Europa e sul quale ci sono spinte enormi ed anche i tabaccai, cosi come i tassisti ed i farmacisti ne saranno travolti, uno alla volte è cominciata con le edicole, adesso è la volta dei carburanti, poi sarà la volta di un'altra categoria ecc ecc ecc. Questa è l'europa in cui comanda la Sig.ra Germania e quindi non è difficile capire come saremo TUTTI benzinai tabaccai ecc, basta guardare come vengono distribuiti tabacchi, benzina ecc in germania ed avremo l'esatta fotografia del Nostro futuro di ex Italiani.

  • Flavio

    Il più bel commento che ho letto. Perfettamente in linea con il mio pensiero.
    Pensiero che ho espresso molte volte......
    Dobbiamo capire che gli impianti italiano sono unici al mondo. Un impianto come il mio composto da un gabbiottino, 4 pompe e 250mt quadri di piazzale deve scomparire. Se uscite dall'italia troverete solo impianti in self, piazzali enormi, attività extra ecc ecc....
    Pensare di tenere aperti impianti con venduto max 600 mila litri e credere che le sigarette servano per campare è assurdo......
    Se nel piazzale non entrano clienti credete che arrivino perchè avete le sigarette?
    Adesso avanti con i pollici versi........

  • peppe  - privilegio

    appunto, il privilegio di posizione va combattuto. Mi viene da sorridere quando leggo che i Tabaccai vanno difesi a spada tratta perchè svolgono un'importante azione di riscossione di accise (NOI NO?) e di salvaguardia della salute pubblica (?), sì , perchè le sigarette non fanno male quando le vende il tabaccaio. Se le vende il benzinaio, allora sì che producono danni. C'è poi da prendere in seria considerazione un altro elemento : l'occupazione. Creando nuove licenze , il benzinaio dovrebbe per forza assumere , magari per legge , mentre non ho mai avuto la fortuna, almeno qui a Napoli, di conoscere un dipendente di un tabaccaio. E ho tre amici tabaccai che possono confermarlo. Il ritorno occupazionale sarebbe notevole, sicuramente di valore ben superiore all'inevitabile perdita della categoria dei tabaccai. Quando hannop aperto un impianto a pochi metri dal mio, che occupa tre dipendenti, sono stato costretto a ridimensionare la mia attività , licenziando uno dei miei, che per fortuna ho potuto collocare altrove . Alla fine 4+3-1=6. 2 nuovi posti di lavoro creati. Incredibile, vero?

  • Anonimo  - MA COSA STIAMO ASPETTANDO ? .CARLA

    parole parole parole tante parole e nient'altro
    ma non e' il momento di fare qualcosa di concreto ? ci stiamo scannando tra di noi (popolo di morti di fame ) per 2 spiccioli,
    invece di concentrarci verso la classe politica che altra che 2 spicci mette in tasca.Ci hanno abituato la mente che quello che si vede in TV non e reale,non è cosi RUBANO VERAMENTE e noi facciamo la guerra tra di noi forse siamo veramente scemi e ci meritiamo quello che abbiamo .

  • peppe  - per nioo il tabaccaio

    a Nico il tabaccaio rispondo : lo spirito del decreto era quello di aumentare le entrate dei benzinai rendendo i nostri impianti dei minimarket in grado di offrire alla clientela tutti i prodotti come nel resto d'Europa. Nessuno si è fatto scrupoli quando hanno allargato la nostra rete di benzinai dandola alla grande distribuzione che vende al costo per attirare i polli e alle lobbie dei petrolieri concedendo di tutto e di più. La legge attuale , così com'è , porta benefici solo ai tabaccai che hanno la fortuna di avere un'area di servizio come la mia vnelle vicinanze che magari gli vende 10 volte le sigarette che vende lui nel vicoletto. Aumente il valore delle tabaccherie e uccide quelle che non hanno questa fortuna. Anche il prezzo della benzina era amministrato, anche quello delle sigarette sarà liberalizzato. E allora vi troverete anche voi a fare i conti con la grande distribuzione che venderà le sigarette a meno e i cittadini potranno risparmiare anche su quelle, come avviene in tutto il mondo. In bocca al lupo!!!

  • peppe

    a me interessa vendere di tutto e guadagnare onestamente. Il mercato è immenso, e chi è più bravo va avanti. Ma se non posso vendere quello che voglio, non c'è libertà. Vogliamo assomigliare all'Europa o no ? In Europa i Monopoli non esistono, nè potrebbero.....

  • tabaccaio

    lamentatevi invece per farvi aumentare la percentuale sulla benzina e non cercate guadagni in altre situazioni oltretutto ora siete liberi di comprarla almeno per la meta' dove vi conviene ma non potete appellarvi sulle sigarette mi sembra riduttivo

  • Flavio

    Quanto sei ignorante...........

  • peppe

    non mi lamento per il margine sui carburanti, sono disposto anche a rinunciare del tutto allo stesso. Mi accontento dell'aggio sulle sigarette. In Germania , in molti impianti , il carburante è di proprietà delle compagnie petrolifere, che riforniscono in automatico gli impianti e pagano il Gestore sul venduto, senza capitale, senza cali, senza problemi con la Finanza che trova sempre qualche irregolarità sulle giacenze, e il reddito da carburanti è pari al 40 o al massimo 45 per cento del totale. Sai da dove viene il resto? Sigarette (30 per cento) market (20 per cento) e FARMACI DA BANCO (5 per cento in costante aumento). Un impianto che vende 5 milioni di litri in Germania, molto comune, ha un reddito di circa 200000 euro NETTI all'anno. Qui in Italia solo gli impianti con i tabacchi possono vantare un reddito simile, ho tre colleghi nella mia zona che vendono tra gli 80000 e i 100000 euro/mese di tabacchi, e della benzina gliene frega altamente. Adesso hai capito perchè tutti vogliamo i tabacchi? Perchè è una MINIERA D'ORO!!!! E basta con i vittimismi. I tabaccai sono come i notai , anche loro si lamentano di essere troppi e di guadagnare poco . Ma chi ci crede?

  • Giacomo Total  - a peppe

    e a me che me ne fotte del tuo bello grosso impianto che vuole il tabacco!!

    Io e migliaia di altri perchè tu sei disposto a rinunciare al margine a favore del tabacco dovremmo schiattare dato che abbiamo solo carburanti??
    tu e il tuo bel grosso impianto dovete sciattare non io e migliaia di famiglie che viviamo di un dignitoso lavoro fatto di un servizio alla clientela .

    Ti piace il mio egoismo?
    me lo hai insegnato tu ! guardando solo te stesso e non migliaia di famiglie

    ogni volta che aprirai bocca come hai fatto prima mi troverai pronto a rimbeccarti ma confido sulla intelligenza , se ne hai a sufficienza, che ti ravveda e non ubriacherai di argomenti degni di un cinico e becero ateggiamento strafottente .

    Giacomo

  • Moreno Parin  - per peppe

    Ti rendi conto che hai appena detto che in Germania i Gestori hanno un margine maggiore di quelle dei Gestori italiani?

    semprechè tu non abbia sbagliato qualche dato, poi i tabacchi saranno anche una miniera d'oro, e su questo ho qualche dubbio, ma se li potessero vendere tutti i Gestori diventerebbe una miniera di sassi. Per Tutti.

  • peppe

    non ho detto che tutti dovrebbero rinunciare al margine sui carburanti, ho parlato di me, nessuno Le ha chiesto di "schiattare" (uso la stessa terminologia offensiva ed elementare che ha usato Lei pur senza conoscermi) o di cambiare mestiere. Non la giudico affatto egoista, solo un patetico ignorante , e per questo perdono il suo sfogo infantile , e Le faccio presente che tra le migliaia di famiglie che vivono sui nostri impianti ci sono anche le quattro che vivono sul mio da trent'anni. E potrebbero diventare sicuramente cinque o sei con tabacchi e giochi, ma questo Lei non può capirlo perchè , a differenza mia , è troppo intelligente. I dati da me forniti sono disponibili sulle riviste specializzate tedesche che, grazie al traduttore di Google , consulto e comprendo pur se dotato di scarsa intelligenza. Ah, credo che la nostra categoria debba ringraziare persone come Lei (Giacomo Total) per i risultati che abbiamo raggiunto.

  • aldo  - PEPPE

    per intanto tu e i tuoi dipendenti avete vissuto finora con il margine non con i tabacchi pooi se ti va il sistema tedesco va in germania

  • Gestore  - x peppe

    hai solo da fare h 24 megaself superself e sarai senza margine

  • patetico ignorante  - al cervellone filo tedesco

    ti hanno già risposto il Sig Parin con molta acutezza e altri colleghi che come me vivono con le sole benzine io non aggiungo altro da patetico ignorante

  • Gestore IP API  - peppe

    un po' di vergogna dal tuo ragionamento sul margine ti dovrebbe venire , ma forse non hai tempo di pensare a quello che affermi devi usare il traduttore per il tedesco .........

    si vede che non ti devi misurare con la concorrenza dei bianchi ecco che te lo meriteresti un bel ipermercato con prezzi bassissimi o un bel no logo vedi che la cresta ti si abbassa
    non è detto ....... oggi a noi domani a te

  • Tamoil Fulvio  - a peppe

    invece di studiare internet e il sistema tedesco studia la parola ITALIANA : S O L I D A R I E T A ' quella per i tuoi colleghi che sono la maggioranza con impianti piccoli medi e grandi ma di solo carburante me compreso
    Fai più bella figura .
    La nostra categoria grazie a gente come te servo della compagnia e disposto a guadagnare niente sul carburante che è ridotta a fallire

  • benzinaio  -  per peppe

    non mi lamento per il margine sui carburanti, sono disposto anche a rinunciare del tutto allo stesso


    ma che c...zo spari??
    ma ti sei bevuto il cervello??

    mi vien da chiedere se sei o no un Gestore o un AR di qualche compagnia magari Agip........

  • Gennaro  - margini

    ma dove vive peppe? sulla luna^
    Prezzi alti margini bassi quello che sta succedendo adesso è la fine della categoria figuriamoci margini zero
    pazzesco non credo sia un Gestore

  • peppe  - io sono un Gestore

    sono un Gestore della ESSO , e gestisco un impianto totalmente self service in provincia di Napoli dal 1983. I m iei colleghi nelle mie vicinanze hanno impianti che hanno un venduto molto simile al mio , con la differenza che hanno tabacchi e bar/snack , che senza tabacchi è praticamente inutile. L'aggio annuale documentato lordo è di circa 100000 euro l'anno, il Bar vola solo con i tabacchi , il margine sui carburanti lordo su cinque milioni di litri è di 190000 euro ai quali devi togliere commissioni Essocard, commissioni su carte di credito, costi dei fitti , almeno 50000 euro per un capo piazzale ed un aiutante e chi più ne ha più ne metta. I costi sono esorbitanti rispetto al margine per noi. Con i tabacchi e i giochi , pur assumendo una persona dedicata, ti entrano in cassa perlomeno altri 30000 euro netti all'anno, che mi consentirebbero, al prossimo provvedimento di questo Governo, di non essere costretto a licenziare qualcuno o chiedere soldi alla Banca. Sembra assurdo, ma anche un impianto da 5 milioni di litri può trovarsi in serie difficoltà, è già successo e succederà ancora. Chi non ha personale (o peggio, non lo paga) non può capire e forse lui vive sulla luna. Io sulla terra intrisa di benzina ci vivo ormai da trent'anni, i dipendenti che ho sono invecchiati con me ma oggi comincio veramente a temere per il futuro. Questa dei tabacchi mi era sembrata un'ancora di salvezza, tutto qui. Perchè dalle compagnie, ormai , non possiamo aspettarci altro che tagli, sacrifici e soprusi, Ma vedo che a voi i tabacchi fanno schifo , a me no.

  • peppe  - re: peppe
    Gestore IP API ha scritto:
    un po' di vergogna dal tuo ragionamento sul margine ti dovrebbe venire , ma forse non hai tempo di pensare a quello che affermi devi usare il traduttore per il tedesco .........

    si vede che non ti devi misurare con la concorrenza dei bianchi ecco che te lo meriteresti un bel ipermercato con prezzi bassissimi o un bel no logo vedi che la cresta ti si abbassa
    non è detto ....... oggi a noi domani a te


    Auchan e Italfuel ti bastano? Sono nel giro di 1 chilometro, e mi hanno tolto i 30 per cento delle vendite in pochi mesi, oggi grazie al -10 le ho quasi del tutto riprese, ma so che non durerà. Che bello che un collega dica oggi a me , domani a te . Io spero che non tocchi a nessuno, invece. Ma ho visto che su questo gruppo siamo veramente in pochi ad essere Gestori , ci sono tanti sindacalisti falliti che non sono riusciti a farsi dare l'impianto sulla pelle dei colleghi e tanti ex pompisti che credono di poter gestire gli impianti con pochi euro e spendersi gli incassi come fossero soldi propri.......

  • peppe  - re: a peppe
    Tamoil Fulvio ha scritto:
    invece di studiare internet e il sistema tedesco studia la parola ITALIANA : S O L I D A R I E T A ' quella per i tuoi colleghi che sono la maggioranza con impianti piccoli medi e grandi ma di solo carburante me compreso
    Fai più bella figura .
    La nostra categoria grazie a gente come te servo della compagnia e disposto a guadagnare niente sul carburante che è ridotta a fallire


    Sono Esso, non Tamoil o Eni. A noi gli sconti non li fanno pagare.

  • peppe  - re: per peppe
    benzinaio ha scritto:
    non mi lamento per il margine sui carburanti, sono disposto anche a rinunciare del tutto allo stesso


    ma che c...zo spari??
    ma ti sei bevuto il cervello??

    mi vien da chiedere se sei o no un Gestore o un AR di qualche compagnia magari Agip........


    Vedo che nessuno ha capito. Il margine che noi percepiamo sui carburanti viene erogato a fronte di un investimento economico. In Germania , negli impianti grandi dove il prezzo varia a volte anche durante la giornata, il Gestore non è proprietario della merce, non ha problemi di cali, non deve versare sul suo conto gli incassi ma provvede direttamente la Compagnia, non deve aderire alle promozioni perchè , se ci sono, le paga direttamente lòa compagnia, e per questo percepisce un margine SUL VENDUTO GIORNALIERO ovviamente molto più basso in assoluto ma molto più gratificante in concreto . I dipendenti petroliferi (quando ci sono) sono assunti e pagati dalla Compagnia e il Gestore deve preoccuparsi di tutto il resto. Il margine pro litro, in questi casi, è di circa 1,5 centesimi di euro. Moltiplicando lo stesso per sei milioni (erogato tedesco impianto grande ma non autostradale) sono, al netto delle imposte , circa 40000 euro PULITI sui carburanti. Io non credo che con 5 milioni di litri e almeno tre dipendenti, tolte le tasse , i costi bancari e qualche inevitabile perdita (cliente che scappa o non ha i soldi) mi rimangano SOLO SUI CARBURANTI 40000 euro puliti. Se a voi vi restano, o non pagate i dipendenti o non pagate tutte le tasse.

  • t  - tabaccaio

    non se ne puo' piu0 di voi benzinai sempre con queste caz.... di sigarette ma lasciatele vendere a chi lo fa da una vita e apritevi un supermarket che magari guadagnate di piu e non rompete,,,,

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