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Sabato, Oct 19th

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Faib, Fegica e Figisc chiedono attivazione composizione vertenza collettiva contro Eni

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Con una comunicazione indirizzata al Prof. Claudio De Vincenti, Sottosegretario Ministero Sviluppo Economico, ed all'Ing. Gilberto Dialuce Direttore Generale Energia MISE, le associazioni di categoria dei Gestori Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc Confcommerciono chiedono la attivazione di un tavolo di composizione  per le  vertenze collettive  contro Eni per  l' introduzione del contratto di “prestatore d’opera”.

Riportiamo di seguito, in forma integrale sia la comunicazione sia il contratto di "prestatore d'opera che ricordiamo dal fantastico compenso di 666 euro al mese. >

Oggetto:   Richiesta attivazione tavolo composizione vertenze collettive vs. Eni. Introduzione contratto di “prestatore d’opera”.

Egregio Professore, egregio ingegnere,

le scriventi Federazioni intendono dar seguito agli incontri avuti in sede ministeriale con all’oggetto le modalità di applicazione delle norme contenute nella L. 27/2012 nel corso dei quali è emerso con chiarezza come le compagnie petrolifere non intendano, in alcun modo, dare esecuzione a quanto Parlamento e Governo hanno sancito.

Proprio sulla scorta di questo convincimento -suffragato da fatti e comportamenti inequivocabili- e nella manifesta evidenza che la Categoria si trova nella condizione e necessità di avanzare tale richiesta, le scriventi Federazioni Le hanno chiesto l’apertura di un tavolo specifico per esperire quel tentativo di conciliazione delle vertenze collettive disposto dal D. Lgs. 32/98.

L’obiettivo perseguito è non solo di confermare, sul piano del diritto i contenuti delle norme approvate dal Parlamento, ma anche di riportare un minimo di “giustizia” ed un minimale quadro di relazioni sostenibili tra le Parti in un settore nel quale i comportamenti dell’industria petrolifera sono improntati ad un’ assoluta arbitrarietà.

Partendo da questo presupposto di carattere generale, le scriventi Federazioni ritengono indispensabile che sia di diretta conoscenza dell’Amministrazione una ulteriore iniziativa assunta da Eni, che sta adottando - intanto per alcuni gestori, probabilmente in attesa di generalizzare tale pratica-, in sostituzione dei normali contratti vigenti e definiti per legge, un contratto d’opera ex art. 2222 c.c. (cfr. allegato), attraverso la società Eni rete oil&nonoil S.p.A., interamente controllata dalla medesima Eni.

Si tratta dell’ennesimo atto grave che tale azienda ha deciso di attuare, pure in spregio delle previsioni contenute da ultimo nella l. 27/2012, nonché del ruolo   dalla medesima norma attribuito al Ministero dello sviluppo economico relativamente alla introduzione di nuove tipologie contrattuali.

Nel merito, poi, non sfuggirà come il modello contrattuale adottato vada nella direzione diametralmente opposta a quella che, spirito e lettera della legge richiamata, intendevano perseguire: non solo infatti vi è impossibile rintracciare elementi che favoriscano una maggiore autonomia contrattuale e commerciale del gestore nel rispetto di una apertura al mercato ed alla concorrenza del settore, ma si può ben dire che in tale “strumento” contrattuale il gestore viene degradato a semplice “guardiano” del punto vendita, pur lasciando gravare sullo stesso ogni responsabilità rispetto all’Amministrazione ed al terzo.

Oltre tutto, il contratto adottato da Eni viola manifestamente le leggi speciali che regolano il settore per ciò che riguarda gli elementi economici che dovrebbero essere regolati attraverso specifici accordi interprofessionali aziendali stipulati con le organizzazioni di categoria, ai sensi della L.57/01 espressamente richiamata nella normativa approvata nel 2012.

Con ciò senza sottacere che tale contratto appare finanche in netto contrasto con la normativa che regola i rapporti di lavoro dipendente che, in modo surrettizio, viene aggirata nell’interesse della compagnia petrolifera.

Anche alla luce di questi nuovi elementi, quindi, le scriventi rinnovano la richiesta, con carattere di assoluta urgenza, che il Ministero dello sviluppo economico avvii immediatamente la procedura per il tentativo di mediazione delle vertenze collettive ai sensi del quadro normativo di riferimento vigente, già avanzata con la comunicazione del 20 dicembre scorso.

Si rimane in attesa di un cortese riscontro.

Vivissime cordialità.


CONTRATTO D'OPERA EX ART. 2222 COD.CIV. E SS.

Tra

Eni rete oil&nonoil Spa, con sede legale in Roma, Via Laurentina 449, capitale sociale Euro 27.480.000,00 interamente versato, in persona del suo legale rappresentante prò tempore Dott. Massimiliano Del Moro, C.F.02701740108 Partita IVA 02701740108, di seguito anche denominata "Committente";

Il Sig.  .................................. , nato a  .................. , il  ................... , residente in

........................................... ,..,         Cod.          Fise............................... ,           PI

..................................................... ,di seguito anche           denominato "Prestatore

d'opera"

di seguito la Committente e il Prestatore d'opera identificati congiuntamente anche come le "Parti".

Premesso che

a)   la Committente, in forza di contratto di comodato stipulato con Eni S.p.A. Divisione R&M, è comodataria dell'impianto automatizzato di
distribuzione di carburanti, combustìbili, lubrificanti (in avanti anche
"Prodotti"), derivati ed affini e dei relativi marchi ed insegne, sito nel

comune    di    ............................. ,    in    via.....................      (di    seguito "Impianto");

b)   l'Impianto è stato selezionato dalla Committente per entrare nel progetto di testare su parte degli impianti che ha in gestione l'attività
di distribuzione di Prodotti esclusivamente in modalità self service (di seguito "Progetto");

e) nell'ambito del Progetto, la Committente intende affidare al Prestatore d'opera il servizio specifico di presidio dell'Impianto (di seguito, "Servizio"), che sarà quindi attivo esclusivamente in modalità self service, fatta espressa esclusione per ogni attività collaterale e complementare, ed. "attività non oil", eventualmente presenti sull'Impianto;

  1. il Prestatore d'opera ha manifestato il proprio interesse e la propria disponibilità a fornire il servizio;
  2. il Prestatore d'opera ha una significativa esperienza nel settore, possiede il know-how necessario per la realizzazione del servizio ed è in possesso dei requisiti d'idoneità tecnico-professionale ai sensi dell'art. 26, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 81/08;
  3. il Prestatore d'opera ha preso compiuta visione dell'Impianto; 
  4. le Parti intendono, con il presente atto, stipulare un contratto ai sensi e per gli effetti degli artt. 2222 - 2228 Cod. Civ.;

si conviene e si stipula quanto segue

ART. 1 - PREMESSE

Le premesse e gli allegati costituiscono parte integrante e sostanziale del presente contratto.

ART. 2 - TITOLARITÀ' DEL CONTRATTO

Anche agli effetti di cui all'art. 2222 Cod. Civ., il Prestatore d'opera riconosce espressamente che la Committente si è determinata alla stipula del presente contratto esclusivamente in considerazione delle qualità e della capacità professionale del Prestatore d'opera. Pertanto il Prestatore d'opera non potrà in alcun modo cedere a terzi il presente contratto in difetto di preventiva approvazione scritta della Committente. Il Prestatore d'opera dichiara e garantisce che svolgerà il Servizio con lavoro prevalentemente proprio e, comunque, sotto la sua esclusiva responsabilità.

ART. 3 - OGGETTO DEL CONTRATTO E RISULTATO FINALE

3.1    Con la sottoscrizione del presente contratto la Committente affida al Prestatore d'opera l'esecuzione del servizio specifico di "presidio dell'Impianto", funzionalmente collegato al risultato finale di garantire la piena efficienza dei beni strumentali alla vendita automatizzata dei Prodotti.

3.2    La Committente, nella sua qualità di comodatario e titolare nella gestione dell'Impianto, avrà il diritto di procedere al perfezionamento di ogni atto a tal fine necessario ed opportuno. Rientra in tale potere, in via esemplificativa e non tassativa, la facoltà di stipulare contratti ed accordi di ogni genere con professionisti, imprese, Enti. La Committente potrà altresì affidare a terzi attività di coordinamento, di controllo e di supervisione amministrativa e contabile.

3.3    Con il presente contratto il Prestatore d'opera non viene in alcun modo costituito possessore o detentore dell'impianto, il cui possesso e detenzione restano unicamente ed esclusivamente in capo alla Committente.

ART. 4 - SPECIFICAZIONE DEL SERVIZIO

Secondo le esigenze connesse al buon andamento della gestione e nel rispetto delle indicazioni di politica commerciale, di marketing, di vendita e di servizio al cliente, definite dalla Committente, per il conseguimento del risultato finale convenuto il Prestatore d'opera - nel rispetto delle politiche generali e procedure della Committente - darà esecuzione ai Servizio mediante:

i) l'ottimale approvvigionamento dell'Impianto, provvedendo a effettuare in nome e per conto della Committente gli ordinativi;

ii) la verifica della piena regolarità dello scarico dei prodotti petroliferi e della qualità dei medesimi, in particolare provvedendo a effettuare controlli sull'eventuale presenza di acqua o altre sostanze adulteranti, segnalando sul documento di consegna, in nome e per conto della Committente, l'eventuale anomalia ed avvisando, ricorrendo tale ipotesi, prontamente la Committente ovvero sottoscrivendo, in nome e per conto della Committente, il documento di consegna, attestante la regolare quantità e qualità dei prodotti petroliferi consegnati;

iii) la corretta compilazione delle scritture fiscali e contabili, nonché dei registri UTF quali, a mero titolo esemplificativo, la verìfica periodica, con cadenza minima settimanale, delle giacenze effettive rispetto a quelle contabili, le chiusure contabili l'ultimo giorno del mese. Eventuali sanzioni determinate da errori e/o omissioni da parte del Prestatore   d'opera   nella   tenuta   dei   documenti   fiscali   e  contabili dell'Impianto saranno riaddebitate dalla Committente al Prestatore d'opera.

iv) il mantenimento in efficienza ed in esercizio dei serbatoi, dei dispositivi di misurazione delle erogazioni degli impianti automatizzati e la verifica del corretto funzionamento degli accettatori di banconote e carte di pagamento bancomat e la tempestiva segnalazione di anomalie con richiesta di interventi di manutenzione;

v) l'aggiornamento dei prezzi di vendita al pubblico dei Prodotti stabiliti e comunicati dalla Committente;

vi) la pulizia dell'Impianto, conservandolo in stato di ordine e decoro, con particolare ma non esaustivo riferimento alla cura delle aree verdi eventualmente presenti;

vii) la garanzia della regolarità e continuità dell'attività di approvvigionamento e vendita dei prodotti petroliferi, secondo la modalità self-service prevista dal presente contratto; ciò fatti salvi i casi di forza maggiore quali terremoti, alluvioni, sciopero degli autotrasportatori petroliferi che effettuano il rifornimento, ecc..

Il Prestatore d'opera specificamente si obbliga, sempre con la diligenza e la prudenza professionalmente richieste dal contenuto della prestazione, altresì:

  1. a non effettuare sull'Impianto qualunque attività differente da quelle qui regolamentate senza previa autorizzazione scritta della Committente e contestuale ottenimento di tutte le autorizzazioni e licenze eventualmente necessarie;
  2. a mantenere accese le insegne pubblicitarie quando la luce solare non sia sufficiente e a tenere esposta correttamente l'indicazione dei prezzi di vendita;

e) ad informare immediatamente la Committente di eventuali difetti o scostamenti riscontrati, confrontando in occasione di ogni rifornimento le risultanze del registro UTF con le effettive giacenze dei prodotti nei serbatoi;

  1. ad inviare con la cadenza stabilita dalla Committente le chiusure contabili e inventariali dell'Impianto;
  2. a non rimuovere in nessun caso e per nessuna ragione i sigilli eventualmente apposti dalle ditte di manutenzione e/o dalle competenti autorità;
  3. ad inviare con la cadenza stabilita dalla Committente la situazione inventariale di tutte le merci presenti in magazzino;
  4. ad assicurare il rispetto di tutte le norme di legge concernenti i servizi affidati, in particolare assicurando: la corretta compilazione delle scritture fiscali e contabili e dei registri UTF, il corretto utilizzo degli scarichi, il corretto smaltimento dei rifiuti comunque classificati, degli oli esausti, delle acque nere e reflue, la corretta gestione del sistema di recupero vapori della benzina secondo le indicazioni previste nelle procedure della Committente;

h) a garantire la sicurezza dell'Impianto, ponendo particolare attenzione a prevenire possibili accadimenti che possano essere comunque di pregiudizio alla salvaguardia della salute, dell'ambiente o della sicurezza; in particolare il Prestatore d'opera rispetterà scrupolosamente il divieto di fumo, lo farà rispettare all'eventuale proprio personale e ai clienti; inoltre durante lo scarico dei prodotti petroliferi il Prestatore d'opera assicurerà il rispetto della procedura fornita dalla Committente e farà rispettare le regole di sicurezza, esigendo la presenza dei presidi antincendio previsti, il collegamento con la presa a terra, assicurando il divieto di fumo e che non vi siano fiamme libere o scintille;

i) ad assicurare le attività previste dal piano di emergenza, ad avvertire immediatamente la Committente di fatti o eventi pericolosi che dovessero occorrere provvedendo, inoltre, nell'immediato e con la diligenza del buon padre di famìglia, a tutte quelle iniziative intese ad eliminare o ridurre gli effetti e le conseguenze di tali fatti;

j) a provvedere ad anticipare, in caso di mancata o parziale erogazione del carburante e se concordato con il Responsabile commerciale della Committente, il rimborso della somma spettante al cliente, previa presentazione da parte del medesimo dello scontrino attestante la mancata o parziale erogazione del carburante. Il Prestatore d'opera, verificato l'importo da corrispondere, secondo quanto registrato dal sistema gestionale SINP, verserà al cliente l'importo corrispondente alla mancata o parziale erogazione, addebitando alla Committente, entro la fine del mese, l'importo afferente la mancata o parziale erogazione di carburante, già rimborsato al cliente;

k) alla tenuta contabile dei rimborsi di cui al precedente punto j), anticipati ai clienti, dai quali dovrà farsi rilasciare apposita quietanza di avvenuto rimborso;

I) ad ottemperare, per quanto di competenza, alla normativa vigente in materia di salute, sicurezza dei lavoratori e protezione ambientale in particolare al D.Lgs. 81/2008 e al D.Lgs. 152/2006, obbligandosi a rispettare ed a far rispettare tutte le normative inerenti la sicurezza dei propri eventuali dipendenti;

m) ad indossare una divisa di lavoro indicata dalla Committente; il personale dovrà essere dotato di indumenti antistatici e di tutti dispositivi di protezione individuale necessari e in regola con le normative vigenti in materia di sicurezza;

n) a consentire alla Committente di effettuare i controlli necessari sul corretto adempimento, da parte del Prestatore d'opera, di tutte le obbligazioni inerenti il presente artìcolo.

ART. 5 - MODALITÀ' DI SVOLGIMENTO DELLA PRESTAZIONE

5.1 II Prestatore d'opera svolgerà la propria attività, con lavoro prevalentemente proprio, senza alcun vincolo di subordinazione nei confronti della Committente. Il Prestatore d'opera non ha alcun vincolo di presenza presso l'Impianto se non quello, da lui stesso individuato, necessario alla puntuale e diligente esecuzione del presente contratto. In ogni caso l'esecuzione del servizio non comporta alcun obbligo di presenza continuativa presso l'Impianto.

5.2. L'avvio del servizio avverrà in presenza di un incaricato della Committente e verrà documentato con apposito verbale predisposto secondo lo schema di cui all'allegato al presente contratto.

ART. 6 - SALUTE SICUREZZA E AMBIENTE

6.1. La Committente ed il Prestatore d'opera perseguono l'obiettivo dell'eccellenza nella gestione degli aspetti di Salute, Sicurezza e Protezione dell'Ambiente e si impegnano ad adempiere a tutte le disposizioni vigenti in materia di Salute, Sicurezza e Protezione dell'Ambiente. Il Prestatore d'opera dichiara,  in  particolare, di avere ricevuto  informazioni chiare ed esaurienti dalla Committente in merito ai rischi specifici, ai sensi dell'art. 26 del D. Lgs. 81/2008, dell'impianto di distribuzione carburanti e dell'ambiente in cui deve svolgere la propria attività ed in cui il proprio personale dipendente andrà ad operare, sulle politiche di salute, sicurezza e ambiente e le procedure aziendali della Committente, sulle procedure di emergenza e sul regolamento interno di sicurezza, che si impegna a trasmettere al proprio personale ed in funzione delle quali effettuerà la valutazione dei rischi e definirà le misure di prevenzione e protezione necessarie ed assegnerà al proprio personale i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e Dispositivi di Protezione Collettiva, provvedendo all'aggiornamento - ove necessario - del relativo documento.

6.2.   Tenuto conto delle modalità di svolgimento dei servizi da parte del Prestatore d'opera, la Committente ed il Prestatore d'opera si danno atto che non sono identificabili potenziali interferenze tra le rispettive attività e, pertanto, non si prevede che quest'ultimo debba attuare misure di prevenzione e protezione e, quindi, sostenere alcuno dei costi indicati all'art. 26, comma 5, del D.Lgs. 81/2008.

6.3.     I\iel caso di interventi di manutenzione presso l'Impianto, la Committente, coordinandosi con il Prestatore d'opera, redigerà ai sensi dell'art. 26, comma 3, del D.Lgs. 81/2008 il documento di valutazione dei rischi da interferenze, recante una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia della prestazione, ivi compresi i rischi d'area e lo fornirà alla ditta incaricata della manutenzione. L'integrazione di tale ultimo documento con i rischi specifici da interferenze presenti nei luoghi ove deve essere eseguito l'intervento di manutenzione è effettuata dal Prestatore d'opera prima dell'inizio dell'esecuzione.

ART. 7 - COMPENSI

7.1   La Committente riconoscerà al Prestatore d'opera un corrispettivo annuo pari a € 8,000,00 (ottomila/00) oltre iva, con cadenza mensile pari a € 666,67 (seicentosessantasei/67) oltre iva.

7.2   II pagamento sarà effettuato entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione della fattura.

7.3   Sui presupposti che precedono, al termine del rapporto, avvenuto per qualsiasi motivo, il Prestatore d'opera non avrà diritto a restituzione o rimborso alcuno di apporti né a indennità di sorta, né ad alcuna pretesa su eventuali incrementi patrimoniali realizzatisi nell'Impianto e/o nel sito, i quali resteranno acquisiti integralmente dalla Committente.

ART. 8 - DIVIETO DI NUOVE ASSEGNAZIONI DI SERVIZIO DI PRESIDIO

Limitatamente alla gestione dell'Impianto, la Committente non potrà attribuire servizi analoghi ad altri soggetti senza il preventivo consenso del Prestatore d'opera.

ART. 9 - GESTIONE DELL'IMPRESA

La licenza di esercizio dell'Impianto sarà intestata alla Committente così come   i   registri  di  carico  e  scarico,  la   cui  compilazione  e  tenuta  sarà comunque assicurata dal Prestatore d'opera.

ART. 10 - DURATA, RISOLUZIONE DI DIRITTO E RECESSO

10.1 II presente contratto avrà decorrenza dal............ e terminerà il

10.2    Ciascuna delle parti può liberamente recedere anche prima della scadenza naturale del contratto con un preavviso minimo di 60 giorni. L'eventuale comunicazione di recesso dovrà essere comunicata a mezzo di raccomandata a/r.

10.3     II presente contratto si risolverà immediatamente di diritto in caso chiusura dell'Impianto affidato al Prestatore d'opera, in caso di revoca o annullamento o venir meno per qualsiasi causa o ragione delle licenze, concessioni o autorizzazioni amministrative necessarie per la gestione' dell'Impianto, fatto salvo in questa ipotesi II diritto di ciascuna parte di agire nei confronti dell'altra per ottenere il relativo risarcimento del danno, nel caso in cui la revoca, l'annullamento o il venir meno delle suddette licenze, concessioni o autorizzazioni dipendano da atti o fatti imputabili all'una o all'altra parte.

10.4     La Committente potrà recedere in qualsiasi momento dal presente contratto di servizio con effetto immediato, con comunicazione che dovrà essere inviata al Prestatore d'opera a mezzo lettera raccomandata a.r. e senza oneri ed obblighi reciproci, salva la liquidazione dei compensi maturati da Prestatore d'opera fino alla data del comunicato recesso, qualora venga contestato dall'Autorità Giudiziaria al Prestatore d'opera o ai soggetti a lui facenti capo il compimento di reati che possano pregiudicare l'attività e/o l'immagine e/o la reputazione della Committente.

ART. 11 -   RESPONSABILITÀ'e ASSICURAZIONI

11.1.    Il Prestatore d'opera assume ogni responsabilità per danni che possano derivare al personale e alle cose della Committente o a terzi (cose e persone), per fatto proprio o dei suoi dipendenti o del personale somministrato, nell'esecuzione del presente contratto, senza che eventuali clausole o accordi previsti in contratti di assicurazione limitino in alcun modo le sue responsabilità.

11.2.    Tutte le spese e risarcimenti di danni cui fosse chiamato a rispondere alla Committente o che ad essa derivassero dall'inesatto, incompleto o mancato adempimento delle disposizioni contrattuali da parte del Prestatore d'opera, nonché le multe per l'inosservanza dei regolamenti vigenti od altro, resteranno ad esclusivo carico del Prestatore d'opera.

11 3 Ferme restando le responsabilità di legge e contrattuali a carico del Prestatore d'opera, quest'ultimo avrà l'obbligo di stipulare prima dell'inizio del Servizio, a sua cura e spese e mantenere valide le assicurazioni obbligatone previste dalla legge.

11 4 II Prestatore d'opera si impegna a fornire, su richiesta esplicita della Committente, copia di eventuali polizze o dell'analogo certificato assicurativo, nonché dei successivi rinnovi, relative all'oggetto del presente contratto.


ART. 12 - CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA

12.1   II presente contratto si risolverà per fatto e colpa del Prestatore d'opera, ai sensi dell'art. 1456 Cod. Civ., nel caso di violazione da parte del Prestatore d'opera medesimo dei seguenti obblighi presenti nei superiori Artt. 2, 4 e 9.

12.2    Per qualsiasi altro inadempimento ciascuna parte avrà facoltà di contestare all'altra l'avvenuto inadempimento, con comunicazione da inviarsi a mezzo di lettera raccomandata a.r., contenente la diffida a porre rimedio all'inadempimento entro un termine non inferiore a 15 (quindici) giorni, decorso inutilmente il quale il contratto s'intenderà definitivamente risolto ai sensi dell'Art. 1454 Cod. Civ..

ART. 13 - FORO COMPETENTE

Per qualunque controversia relativa al presente contratto sarà competente esclusivamente il Foro di Roma, così intendendosi consensualmente derogata ogni diversa norma di competenza territoriale.

Art. 14 - DISPOSIZIONI FINALI

14.1    Eventuali modifiche o integrazioni al presente contratto, compresi patti risolutori, dovranno essere pattuite in forma scritta a pena di nullità.

14.2    Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente contratto si rimanda alla disciplina di cui agli artt. 2222 ss. Cod. Civ. in materia di contratto d'opera.

Art. 15 - DICHIARAZIONI IN MATERIA DI APPORTI

Le Parti si danno atto che l'apporto del Prestatore d'opera consiste esclusivamente in servizi d'opera mentre è stato escluso qualsiasi apporto di capitali o misto.

Art. 16. RESPONSABILITÀ' AMMINISTRATIVA

li Prestatore d'opera dichiara di essere a conoscenza della normativa vigente in materia di responsabilità amministrativa della persona giuridica e, in particolare, del disposto dei decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231. A tale riguardo, il prestatore d'opera dichiara di aver ricevuto il documento "Principi del Modello 231" elaborato dalla committente.

Il Prestatore d'opera dichiara di aver adottato ed efficacemente attuato procedure aziendali e comportamenti e di aver impartito disposizioni ai propri dipendenti e/o collaboratori idonei a prevenire la commissione, anche tentata, dei reati in relazione ai quali si applicano le sanzioni previste nel decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e si obbliga nei confronti della Committente a mantenerli tutti efficacemente attuati per l'intera durata del presente contratto.

Le Parti concordano che l'inosservanza, anche parziale, dell'adozione e/o dell'efficace attuazione sopra indicate costituisce grave inadempimento al presente contratto. Conseguentemente, alla Committente è riservato il diritto:

a)  di sospendere l'esecuzione del contratto, da esercitarsi mediante lettera racc.ta contenente la sintetica indicazione delle notizie, anche di stampa, circa circostanze di fatto o procedimenti giudiziari da cui possa ragionevolmente desumersi la inosservanza, e/o b) di recedere unilateralmente, anche in corso di esecuzione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1373 del codice civile, oppure, a sua scelta, di risolvere il contratto, da esercitarsi mediante lettera racc.ta contenente la sintetica indicazione delle circostanze di fatto o dei procedimenti giudiziari comprovanti la inosservanza.

L'esercizio del diritto, di cui alle precedenti lettere a) e b) avverrà a danno del

11   Prestatore d'opera, in ogni caso addebitandogli tutte le maggiori spese e costi derivanti o conseguenti e sempre ferme restando a carico del II Prestatore d'opera la responsabilità per qualsiasi evento pregiudizievole o danno che dovesse verificarsi in conseguenza della inosservanza e l'obbligazione di mallevare la Committente per qualsivoglia azione di terzi da tale inosservanza derivante o conseguente.

Fermo restando quanto sopra:

1.   nel caso di sospensione del contratto previsto sub lettera a), qualora entro

12  mesi dalla data di inizio del periodo di sospensione:

(i) le notizie, anche di stampa, circa le circostanze di fatto da cui si è desunta l'inosservanza dovessero risultare infondate ovvero,

(ii) i procedimenti giudiziari da cui si è desunta l'inosservanza dovessero in via definitiva concludersi favorevolmente per II Prestatore d'opera, il contratto riprenderà nella sua efficacia per tutto il tempo mancante alla sua scadenza prima del periodo di sospensione, a condizione che sussista ancora l'interesse di entrambe le parti alla prestazione oggetto del contratto. Qualora il termine di 12 mesi sia decorso senza che alcuna delle condizioni sub (i) e (ii) si sia verificata, la Committente potrà esercitare i diritti previsti nelle disposizioni relative alla "Responsabilità Amministrativa" sub lettera b).

2.   Nel caso di recesso ovvero di risoluzione anticipata del contratto previsti dalle disposizioni sulla "Responsabilità Amministrativa", sub lettera b), qualora le circostanze di fatto invocate dalla Committente o i procedimenti giudiziari sorti, dovessero rispettivamente rivelarsi definitivamente prive di fondamento ovvero concludersi favorevolmente per il Prestatore d'opera, quest'ultimo non avrà comunque il diritto di richiedere alcunché a titolo di risarcimento del danno.

Art. 17 - DOVERE DI RISERVATEZZA

Le informazioni che le Parti si scambiano vicendevolmente durante l'esecuzione del presente contratto sono da ritenersi confidenziali, quindi non divulgabili per alcun motivo a terzi, salvo espresso consenso della controparte o per obbligo di legge. Le Parti si impegnano altresì a porre in essere ogni attività volta ad impedire che le informazioni possano in qualche modo essere acquisite dai terzi.

In relazione alle disposizioni a tutela dei dati personali, le parti si danno reciprocamente atto che gli sono state rese note le informazioni di cui all'art.

13  del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196. Ciascuna parte fornisce all'altra il consenso al trattamento dei rispettivi dati direttamente  o indirettamente,  attraverso terzi,  secondo quanto previsto dall'art.   23  del predetto decreto.

Art. 18 - DICHIARAZIONE IN MATERIA FISCALE

Le spese di registrazione del presente contratto saranno suddivise in parti uguali.

Letto, confermato e sottoscritto in Roma, il giorno..........

la Committente                                                         il Prestatore d'opera

Ai sensi e per gli effetti degli Artt.1341 e 1342 Cod. Civ., il Prestatore d'opera dichiara di avere letto e compreso tutto il contenuto del suesteso contratto e di approvare specificatamente i seguenti articoli: 2 (Titolarità del contratto); 3 (Oggetto dei Contratto); 4 (Apporto dei Prestatore d'opera); 6 (sicurezza e ambiente); 7 (compensi); 9 (Gestione dell'Impresa); 10 (Durata, risoluzione di diritto e recesso); 11 (Garanzia); 12 (C/auso/a risolutiva espressa); 13 (Foro competente); 14 (Responsabilità Amministra tiva)

il Prestatore d'opera

Allegato: Verbale di avvio dell'attività

Commenti (59)
  • Mrp80

    Magari me la facessero a me una proposta simile, visto che con i carburanti guadagno meno.

  • Anonimo

    cojone de che? Ma se t'ho detto che non li guadagno 600€ al mese? Almeno cosi con il non-oil a 1300 c'arriverei.

  • Sandro

    Gurda che i 600 euro non sono il guadagno ma il compenso. Di guadagno ti rimarranno si e no 200 euro.

  • Anonimo

    il cappio è servito

  • MARIO API IP

    CHE FIGATAAAA , PRESTATORE D'OPERA SCOMMETTO CHISSA QUANTI ANNO GIA ADERITO. CREDO CHE SARA LA MAZZATA FINALE UNA VOLTA PARTITA QUESTA OPERAZIONE .... QUANDO PARTIRANNO CON PREZZI RIBASSAT BISOGNA ANCORA ADEGUASI X COMPETERE QUINDI A GUADAGNO ZERO AUGURI ..

  • xz

    Questa si chiama m***a e non proposta.Non conoscono il limite della decenza.

  • gest.eni

    Mi dispiace ma sei proprio messo male.
    Adesso è chiaro qual'è la figura del Gestore che vuole eni.

    Cari colleghi Gestori,
    AVANTI TUTTA CON LOTTA,CON DETERMINAZIONE,RABBIA E UNITA'.Su quest'ultima ho qualche dubbio constatando che ci sono molti colleghi che sono annebbiati dall'ignoranza e dalla paura dell'assistente rete.
    Visto che questa è la madre di tutte le battaglie io ritornerei,in caso di serrata per sciopero,di picchettarli per evitare che facciano gli interessi delle petrolifere e danneggino la nostra categoria.

    A MALI ESTREMI,ESTREMI RIMEDI.

  • seppia

    anche se non capissi un "pene" del settore , per un contratto così lungo 666 euri mi sembrano niente.
    Costa meno quel contratto che che il contratto per la pulizia dei cessi.
    Propabilmente gli impianti che vogliono dare via sono "cessi".
    Ma se sono cessi , perchè non li chiudono ?
    Non dovevamo ristrutturare la rete?
    O la ristrutturano a cazzate e "cessate" ?

  • Ancora Gestore Eni.

    Mi spiace deluderti, ma molti impianti che vogliono affidare ai guardiani sono tutt'altro che dei cessi. Ci applicano un bel -15 e tanti saluti alla concorrenza. Certo è che per giudicare appetibile una proposta del genere bisogna essere oltre la disperazione, perchè, oltretutto sono 666 euro LORDI. :eek

  • seppia

    Con il Gestore , e il suo valore aggiunto in termini di presenza servizio e contribuzione alle spese generali, è impossibile parlare di aumento di margine neanche di un centesimo.
    Tolto il Gestore si può scontare di 15 come niente fosse accollandosi anche le spese generali.
    Allora diciamo come stanno veramente le cose: il Gestore non è tollerato , perchè la compagnia deve divorare tutto l'utile possibile.
    Finchè c'è il Gestore tirano fuori i conti modello perdita . Senza Gestore escono fuori i conti modello profitto per loro e i clienti. A dimostrazione della "nocività" e "parassitismo" del Gestore.
    Sono questi i nuovi contratti che vogliono far passare ?
    Ma in costi sociali , quanto costano 25/50.000 posti di lavoro ?

  • Gigi

    8)

    Gedstori Eni voi e i vostri sconti siete stati, siete e sarete la rovina del settore.

    € 666,67 al mese? Ma lo sapete che uno sguattero pulisci m***a, per il solito orario, guadagna almeno il doppio?

    Se è così che ci diano anche a noi la possibilità di schiavizzare gli operai (cosa che comunque il sottoscritto non farebbe).

    Affanc**o Eni del c***o!

  • ttr

    il paese è alla fame , e i disperati si troveranno.
    Questa è la miglior fotografia dell'italia pre elezioni.
    I potentati economici ormai non hanno più ritegno.
    Tutto è possibile e proponibile. Specie per chi spende 200 milioni di euro annui per "rapporti con la stampa".
    La ristrutturazione , la loro , anche senza l'intervento del governo è in atto .
    Giriamo tradotta questa proposta in europa , tanto per vedere l'effetto che fa!

  • abacuc

    con 200 milioni annii ( dichiarati + foribusta ) la stampa riscriverebbe il vangelo con eventuali aggiunte se richiesto.

  • vota antonio

    quindi se i sindacati non hanno un paio di centoni non se li caga nessuno ????

  • Anonimo

    la rabbia più grande è, che un incompetente come del moro ride, perchè sa che una marea di coglioni farà la fila per esserci.
    categoria di m***a, di morti di fame con la divisa.
    ex enirete ravveduto in tempo portandoli in tribunale............imparate a vivere

  • rebbibbia

    Prima di parlare , leggete il contratto............
    art 17 : le informazioni sono riservate , tanto sono vergognose.
    art 18 : per la registrazione del contratto ti sei giocato i primi quattro mesi di compenso , se duri quattro mesi......................

  • Anonimo

    guarda che ti puoi arricchire con le attività collaterali.....
    bar lavaggio cambi olio non oil gonfiaggio gomme , e chi più ne ha più ne metta. Potresti anche lavare i parabrezza e contare su una rendita aggiuntiva. L'extracomunitari ci campano!
    E basta a chiedere la luna !. Cerchiamo di essere reali. Eni non se la passa bene , diamo una mano a far ripartire l'Italia .
    Ricordi scaroni alla presentazione dello scontone ? In eni tutto a gonfie vele.... va tutto ottimamente . Come al solito da interpretare , come tutto il resto.

  • Anonimo

    non avete colto l'ironia ? peccato. Avevo riferito l'eni-pensiero.

  • mario da arma

    cari colleghi non incazzatevi ,l'unica alternativa sarrà quella di diventare proprietari degli impianti

  • peppe

    ma non avete ancora capito? 10 impianti = 6660 euro al mese. Li affideranno tutti ai nostri rappresentanti sindacali. Noi rifiutiamo, ovviamente, per il nostro impianto. gli altri (sindacati) raccolgono. SCOMMETTIAMO?

  • mp

    conosco già più di qualcuno che fa da guardiano a 2 - 3 impianti.
    purtroppo, non so più cosi sia giusto fare.
    se fai lo sconto non ti rimane margine, se fai over vendi poco e non guadagni abbastanza. è un cane che si morde la coda.....

  • Anonimo

    dopo anni di indebitamento vi stanno fornendo il modo di uccidervi con le vostre mani. E' TUTTO STUDIATO A TAVOLINO,PENSATE DAVVERO DI RIUSCIRE A RIPIANARE I VOSTRI DEBITI?PERCHE' LI AVETE I DEBITI.....VERO?

  • oleoblitz  - cara dolce mamma eni

    se ne parlava tempo fa, altra trovata eni e naturalmente dall'invenzione del FAI DA TE se ne è fatta di strada, ed alla fine eccoci qua Gestori categoria finita e i sindacati troppo deboli e permissivi finiti pure loro, mi chiedo di chi è la colpa?? mi dispiace ragazzi ma è di quei Gestori deboli, incapaci e paurosi, che nel passato hanno firmato qualunque cosa senza leggere ne informarsi dando il cattivo esempio e permettendo alle compagnie di crescere la loro arroganza...mamma eni insegna e se lo fanno loro le altre insegne copiano e continuano a sbagliare le scelte commerciali...ke dire? almeno ora capite e abbiate dignità di disdire SCONTI e altre cavolate varie perchè già ora servono poco ma a breve nulla...unica consolazione dopo tutto stò casino è le pompe bianche ke salteranno per aria, come stà succedendo in germania ed inghilterra, non avendo più la possibilità di acquistare prodotto extrarete in fatti le compagnie per salvare i loro investimenti porteranno il prezzo rete inferiore all'extrarete e di nuovo i prezzi si uniformeranno mentre i Gestori più deboli saranno passati ad altro lavoro, guardiani o falliti del c....!!! :) :grin :)

  • ERMANNO  - BRAVI PECORONI ITALIANI E NON

    CARI COLLEGHI Gestori,VEDO CHE A QUATTRO ANNI DALLA PROMESSA DELLA LIBERALIZAZIONE NON ABBIAMO OTTENUTO NULLA ,MA ANZI PIU' SELF SERVICE E CONTRATTI DI PRESTATORE D'OPERA ,TORNIAMO AI TEMPI DEI SCHIAVI COME IN AMERICA ,W L'ITALIA REGREDIAMO, PER FORTUNA IO NON HO MAI CREDUTO ALLE FAVOLE FORSE PERCHE' MIO PADRE L'HO PERSO ALL'ETA' DI 10 ANNI ,E MIA MADRE A 20 ANNI E OGGI HO 42 ANNI QUINDI HO DOVUTO IMPARARE A CAVARMELA DA SOLO IL MIO INTUITO DUE ANNI FA MI SUGGERI' MEGLIO UN UOVO OGGI CHE UNA GALLINA DOMANI CHE TRA UN PO' CI SARA' SOLO LA COCCIA DELL'UOVO,GRAZIE AL MIO INTUITO HO DECISO
    DI RIBELLARMI DUE ANNI FA DALLO STRAPOTERE DELLE PETROLIFERE,SPECIALMENTE QUANTO NON TI RENDONO CONCORRENZIALE CON GLI ALTRI,QUINDI HO PRESO LA DECISIONE DI RIFORNIRMI EXSTRARETE IN ATTESA DELLA LIBERALIZZAZIONE CHE IMMAGGINAVO NON SAREBBE MAI AVVENUTA ED IN EFFETTI NON E' AVVENUTA ANZI SI A PORTATO PIU' SELF SERVICE ,E CONTRATTI DI PRESTATORI D'OPERA ,CARI COLLEGHI SE NON AVETE ANCORA CAPITO CHE DOVETE RIBELLARVI SE NON VOLETE FARE UNA MORTE LENTA
    CHE VI INDEBITA PER VOLERE DELLE PETROLIFERE ASPETTANDO UNA SVOLTA TIPO IL CONTRATTO D'OPERA
    BE IO VI CONSIGLIO DI SVEGLIARVI INVECE DI INDEBITARVI IN MODO DA FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE ,COME SERVENDOVI EXSTRA RETE ,LA DOVE E' POSSIBILE POTRETE ACQUISTARE A -20 CIRCA DAI PREZZI CONSIGLIATI E QUINDI SCONTARNE CIRCA 10 LITRO E 10 RESTANO IN CASSA
    E DIVENTARE CONCORRENZIALI MA SOPRATUTTO OTTENERE UN MARGINE DIGNITOSO FINO AD OGGI SPECULAZIONE DELLE COMPAGNIE,TANTO SE NON OPTERETE PER QUESTA SCELTA POTRETE RICONSEGNARE LE CHIAVI DELL'IMPIANTO ALLA SOCIETA' PERCHE' IL FUTURO E' GIA' SEGNATO SE NON VI RIBELLATE, IO TUTT'OGGI HO I CONTI A POSTO INVECE DI INDEBITARMI DUE ANNI FA HO PRESO LA DECISIONE DI FORNIRMI EXSTRARETE INVECE DI RIMETTERCI I SOLDI SOPRA L'IMPIANTO ,VOI SICURAMENTE AVETE FATTO IL CONTRARIO ED OGGI STATE UN PO CON L'ACQUA ALLA GOLA ,BENE SIETE ANCORA IN TEMPO PER RIBELLARVI ANCHE PERCHE' PIU' SIAMO E PIU' GIUDICI IN CAUSA CAPIRANNO LE EVENTUALI VIOLAZIONI DI LEGGE TIPO CONCORRENZA SLEALE AGEVOLATA DALLA FINTA ANTITRUST ,ABUSO DI DIPENDENZA ECONOMICA,E SICURAMENTE ROMPERE IL CARTELLO CHE C'è TRA LORO COMPAGNIE IO SONO DUE ANNI CHE SONO IN CAUSA MI STO BATTENTO PER FARE APPLICARE LA LEGGE E IL RISPETTO DEI DIRITTI AMMETTO CHE E' DURA MA TORNARE AL
    MARGINE DELLA COMPAGNIA CON SCONTI, E PROMOZIONI PER DUE CENTESIMI LITRO NO GRAZIE ,SE VOGLIONO LIBERALIZZARE DEVONO FARE CONTRATTI DI AFFITTO D'AZIENDA ,INFINE CARI COLLEGHI VI RICORDO CHE LA POLITICA SCARONI,MARCHIONNE,MONTI, E' DETTATA DAL GRUPPO BILDBERG COMMISSIONE TRILATERALE,E LE STESSE POLITICHE TENDONO AD IMPOVERIRE L'ITALIA E L'ITALIANI RENDERLI SCHIAVI A SEI SETTE OTTO CENTO EURO MESE TOGLIENOCI PROPRIETA' ACQUISITE NEGLI ANNI DEL LAVORO.
    FORZA E CORAGGIO RIBELLATEVI NON FATE SEMPRE LE PECORE.

  • senti ermanno

    e tu da 2 anni scarichi in exstarete e ancora devono metterti fuori e farti pagare i danni, sai sono curioso e saperne di più xke ieri ho consegnato la documentazione al mio avvocato x abuso di dipendenza economica , ma x acquistare in exstarete e un po rischioso credo ..

  • DONATOII

    MA CHE C.XXO DICI .................DI CHE BATTAGLIONE SEi???????????
    :? :? :? :? :? :? :? :? :? :?

  • vincenzo

    ciao ermannomi potresti contattare a questo indirizzo e-mail?accaradiste@virgilio.it grazie

  • Anonimo

    ma di quei 666 ce da levare le tasse,e in ferie non ci andrai mai.....poi ce il lato sulla sicurezza che praticamente ti dice di stare sul impianto 24 ore su 24 perche se succede qualcosa mentre uno fa self la copla è tua!!!e in piu ce scritto che sei libero di non stare sul impianto......poi ce il passaggio dei dipendenti che se vuoi li metti a carico tuo....ma lo leggete!!!!come si fa a dire che non è male!!!e da suicidio mortodifame!!!

  • CT

    MA DAVVERO QUALCUNO VUOLE FIRMARE QUES'ASSURDITA'? MA ALLORA CE LO SIAMO DAVVERO MERITATO....

  • eswe

    Scusa Ermanno,ma come fai a farti rifornire dall'extra rete se l'impianto non e' tuo?e poi,ci sono altri che hanno fatto la stessa cosa?e' importante che tu ci dia queste notizie.grazie anticipatamente.gest.eni

  • ermanno

    HO VIOLATO L'ESCLUSIVA VATTI A LEGGERE LA LEGGE 192/98, lLEGGITI L'ART.9 DELLA LEGGE ,DI ALTRI NON SO FORSE QUALC'UN ALTRO C'E' PERCHE' PURTROPPO IN ITALIA CI SONO MOLTE PECORE ,SE CI SONO CONDIZIONI INIQUE, O INGIUSTE IO MI RIBELLO ALTRI HANNO PAURA MA SE IN MOLTI LO FARANNO CREDO CHE AVRA' PIU' EFFETTO DEGLI SCIOPERI ,PER NON RISCHIARE RIMANETE COSI' IN ATTESA DI SVILUPPI,SINDACALI TANTO ALTRI TRE QUATTRO ANNI PASSERANNO E SE NON SI E' COMPETITIVI IN MOLTI SI CHIUDERA'

  • ermanno  - RESTA COSI NON RISCHIARE

    HO VIOLATO L'ESCLUSIVA ,VAI A LEGGERTI LA LEGGE 192/98 ARTICOLO 9 E SE LE LEGGI CI SONO VANNO APPLICATE NON SOLO AI DEBOLI MA ANCHE AI POTERI FORTI,NON SO SE ALTRI LO FANNO QUALCUNO DI NASCOSTO FORSE MA CI VUOLE MOLTO CORAGGIO ,MA LE SODDISFAZIONI SONO TANTE,MA
    SOLO PER CHI HA LE P...E PER GLI ALTRI CONSIGLIO DI ASPETTARE LA MANNA DAL CIELO ,O IL SINDACATO.

  • Anonimo

    scusami ma l'art 1 come recita??
    Tu non hai un contratto di subfornitura,non hai un contratto di lavorazione materiali...fossi in te inizierei a pregare...

  • rovigo

    Mi pare impossibile sentire certe cose.....
    Firmi un contratto di esclusiva e poi ti rifornisci extra rete?
    Appena lo fai la compagnia di revoca la licenza come da contratto e tanti saluti.
    Se il tuo lavoro, qualunque sia, ti porta solo debiti dopo unp ò lo lasci...
    o siete tutti.......

  • damiano

    VI STà BENE!!!!!!GRAZIE A TUTTI PER AVER ACCETTATO CAMPAGNE PRECEDENTI.HANNO CAPITO CHE SIETE DEI PIRLA E ORA VI PROPONGONO DI TUTTO, CERTI DELLA VS. ADESIONE.A RICORDATEVI DI METTERE IL TIMBRO SULLA FIRMA DEL CONTRATTO ALMENO QUANDO LO RILEGGEreTE CAPIreTE CHE AVETE FALLITO SIA COME PERSONE CHE COME imprenditori.ahahahah!!!!. :)

  • Roberto Gestore IP

    Scusate se cambio argomento , mi e' arrivata oggi la fattura ( Keyclient ) relativa al canone del pos per il 2012 : siamo passati da € 51,65 a € 677,60 ... Ma questa e' un autentica Ladrata !!! C'e' qualcuno che ha avuto questa mazzata ??? Grazie

  • Anonimo

    siamo come l'acquasantiera : chiunque ha bisogno ci inzuppa la mano

  • mb. firenze

    l'importo si avvicina di molto a quanto propone eni. Sarà un caso o si sono messi d'accordo ?

  • mario api ip

    roberto io fino a pochi mesi fa ero con keyclient ma il contratto lo fai con la banca , io pagavo 15 al mese ora con la nuva azienda sempre la stessa banca pago 5 euro al mese per pos piu iva ne ho 2 uno interno e uno collegato al self , la mia banca e la popolare di lodi.. ora il servizio della popolare di lodi lo gestisce tekmarket servizi ...

  • Roberto Gestore IP

    Grazie Mario , io sono cliente del Gruppo Carige , praticamente mi hanno fatto un aumento 1200 % !!! Loro fanno leva dicendo che sotto i 100 € a transazione non paghiamo piu' le commissioni dallo scorso Aprile e vorrebbero farle rientrare aumentando il canone del Pos , e' una cosa assurda !!! Comunque ieri ho fatto Mezzora di discussione in Banca , oggi ritorno alla carica , se non mi lasciano le stesse condizioni piuttosto non accetto piu' le carte !!! nel 2012 ho transato 90000 € , 1800 € di guadagno lordo circa e e 670 € dovrei darli per il Pos ????? Secondo me ci prendono veramente per dei COGLIONI !!!

  • Roberto Gestore IP

    Scusa Mario , ma sei proprio sicuro che il Pos ti costa 5 € al Mese , perche' se e' cosi' apro un altro conto , La Banca Carige e' stata intransigente : sotto 677,60 € ( Iva compresa ) non possono scendere , praticamente ci fanno pagare a noi tutte le commissioni sulle carte che prendevano fino a marzo 2012 ... Mi sento preso per i fondelli ed impotente !

  • ip x ermanno

    me lo stampo e lo consegno al mio avvocato insieme agli altri atti


    Art. 9.
    Abuso di dipendenza economica

    1. È vietato l'abuso da parte di una o più imprese dello stato di dipendenza economica nel quale si trova, nei suoi o nei loro riguardi, una impresa cliente o fornitrice. Si considera dipendenza economica la situazione in cui un'impresa sia in grado di determinare, nei rapporti commerciali con un'altra impresa, un eccessivo squilibrio di diritti e di obblighi. La dipendenza economica è valutata tenendo conto anche della reale possibilità per la parte che abbia subito l'abuso di reperire sul mercato alternative soddisfacenti.

    2. L'abuso può anche consistere nel rifiuto di vendere o nel rifiuto di comprare, nella imposizione di condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose o discriminatorie, nella interruzione arbitraria delle relazioni commerciali in atto.

    3. Il patto attraverso il quale si realizzi l'abuso di dipendenza economica è nullo.

  • mp

    scusate, ma una class action per abuso di dipendenza non si puo fare??

  • rebibbia

    penso che sia l'unica cosa rimasta da fare.
    A questo punto si spererebbe in un coordinamento da parte dei o di qualche sindacato , visto che sono stati tirati per i capelli dalle scelte di eni. Un calcio sulle palle oggi , uno domani , anche i santi si rompono i coglioni....

  • chicco63

    .... un "grande rimprovero" alle organizzazioni sindacali : perche' volutamente non avete detto che nel contratto e' anche previsto l'uso (non utilizzo sarebbe troppo signorile...) da parte delle compagnie della moglie e se questa e' anziane delle figlie del Gestore ????
    Cari colleghi quando ci riappropriamo della ns. dignita ???
    Non voglio piu' leggere cosa fa' il SINDACATO, io voglio sapere cosa facciamo noi !!!!!!!!!!!! e' sufficente guardare i risultati dell'ultimo sciopero e dopo mi si viene a chiedere perche' il no rid day perche' non si e' fatto???!!!! Vergogna, in quanti lo avrebbero fatto i soliti noti !!!!!
    Presto che e' tardi ...

  • marco58

    Chicco non ti incazzare , mi ha risposto Rob e stanno per partire i botti . ti giro privatamente l'e-mail .

  • Alex

    Soltanto per ironizzare, quei simpaticoni delle associazione dei consumatori, il codacons, l'antidrast ecc,ecc cosa dicono si sono già pronunciati oh , anche loro stanno studiando un contratto adeguato al futuro ?
    Ero un bravo ragazzo, serio e sincero, mi sono arramicato agli specchi per far quadrare i conti di questo lurido lavoro, ho subito di tutto, ho sopportato tutto, fino ad arrivare ad oggi, che vivo con il terrore dei ladri, dello stato ed ancora più grave, mi vergogno a rientrare a casa la sera. Questi buffoni sanno solo fare spettacolo in TV, ora fanno tutti i paladini dei carcerati, perchè è disumano il loro trattamento, ed il nostro che non siamo carcerati ?
    Almeno il carcerato può vantarsi di aver sgozzato qualcuno, e noi che pena dobbiamo pagare ?

  • oleoblitz  - informatevi bene da un avvocato

    cari colleghi prima di parlare parlate con un avvocato.....

  • Anonimo

    ma che è un pesce di aprile anticipato ?
    scusate, ma avete letto bene ?
    x 8000 euri vogliono un professionista, un responsabile, uno che abbia partita iva, e che si faccia anche una polizza assicurativa, e per ultimo la stipula del contratto sarà a mezzo nelle spese.
    Ma daiiiiiiiiiiii a chi la vogliono far bere sta .azzata ?????
    Per me vogliono solo far mettere paura per ricattare i sindacati in sede di trattativa.
    Oltretutto non ho la certezza che con le ultime modifiche della Fornero sia possibile tutto ciò.

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