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Fattura elettronica, i piani dei benzinai contro il rischio code

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fattura benzinaioAlla cassa del suo distributore Esso di corso Europa, vicino all'Ac Hotel, il benzinaio Fabio Bertagnini, pure numero uno di Faib Confesercenti Genova, ha dovuto mettere una persona in più fissa.

«È impensabile lasciare un solo cassiere con la partenza della fatturazione elettronica - spiega - avrei sempre la fila mentre compiliamo i campi del sistema informatico di interscambio».

Al benzinaio del casello di Genova Ovest, invece, in caso di ressa alla cassa, i clienti vengono registrati per la prima volta a mano, su un quadernone da scuola, e poi inseriti in seguito nel sistema che, su un tablet dedicato, registra la transazione e la archivia per il cliente nella sua area personale. Intanto, all'Eni di via Cantore, un tassista si districa con un po' di assistenza da parte dei gestori Carlo e Andrea Rizzo - con la app messa a punto dall'azienda per poter saltare il passaggio in cassa e far partire la fattura direttamente dal proprio cellulare appena rimessa a posto la pompa di benzina.

Distributore che vai strategia che trovi per rispondere ai nuovi obblighi della fatturazione elettronica: una novità tutta italiana che proprio per i benzinai doveva cominciare nel luglio scorso ma, dopo le proteste, è stata posticipata al1'1 gennaio 2019. Uno spartiacque che ha mandato in pensione definitivamente la vecchia carta carburante con il timbro, per trasportatori e trasfertisti. Sul tema le opinioni sono discordanti anche all'interno della categoria dei benzinai.

Il presidente regionale di Figisc Ascom, Walter Vicentini, non rileva ad esempio particolari criticità: «Molti di noi si erano già portati avanti quest'estate - ricorda - e poi sono già moltissime le aziende che utilizzano le nuove carte carburante rilasciate dalle compagnie petrolifere». In effetti, al distributore Q8 di lungomare Canepa, dove sono attrezzati anche per la lettura dei Qr code, gli autisti dei grandi tir continuano a fare benzina con le prepagate senza riscuotere subito la fattura.

Per tutti i propri associati, la Fita Cna distribuisce già da mesi un vademecum creato apposta per rispondere ai quesiti. «I padroncini utilizzano da anni le carte carburanti elettroniche e già da luglio ricevono le fatture via mail - dice il vice presidente genovese, Franco D'Artizio - direi che difficoltà non ne dovrebbero trovare se non quella di evolversi con il computer nel recuperare le fatture dal sito dell'Agenzia delle entrate». «La situazione è un po' confusionaria dice Walter Centenaro, presidente della cooperativa Radio Taxi - tra carte, fatture, sistemi di interscambio in questo momento non si capisce nulla. Il sistema andrà senz'altro a regime ma per noi rappresenta un costo in più e basta». «Ci siamo liberati dei controlli telematici dello smaltimento dei rifiuti - dice il presidente della Cna (e vice della Camera di commercio). Massimo Giacchetta - lungi da semplificarci la vita, le nuove regole rischiano di ricadere sui piccoli artigiani e sulle imprese con meno di 10 dipendenti: e cioè il 99% delle liguri. Il sistema dell'Agenzia delle entrate, poi, non è in grado di reggere il volume di fatture previsto, un miliardo e mezzo in un anno».

Confesercenti è preoccupata anche per i rischi connessi al pagamento dei buoni pasto. «In moltissimi casi, nonostante il pagamento del servizio per poter ottenere il rimborso in 48 ore bisogna attendere 4-5 giorni per l'elaborazione del documento da parte dell'Agenzia - dice Matteo Zedda, vice di Fiepet Confesercenti Genova - Le società emettitrici si sono mosse con ritardo e, in alcuni casi, abbiamo assistito al blocco dei pagamenti».

Fonte: Il Secolo XIX Genova

Commenti (24)
  • pippo

    Questa mattina mio figlio è andato dal commercialista per fare assieme le prime fatture
    Partenza alle 9..ore 12.30 non ancora arrivato !!!TUTTO BLOCCATO!!!!
    Quindi :chi mi paga le ore ? Da domani aumento di un altro millesimo il carburante
    Vorrei elencare ai sostenitori della emerdfattura le domande dei clienti
    Con la tessera posso scaricare il carb di mia moglie ? SI
    Posso riempire le taniche della barca ?SI
    Posso mandare anche il figlio ?SI
    La fattura elettronica è stata fatta per scongiurare il nero ? NO ,Continuera'
    Le tessere o gli scontrini sono nominativi ?NO
    E' tutto come prima ?NO è meglio
    Quindi perche è stata fatta questa cazzata ,solo per il gusto di romperci i coglioni ?SI

  • FLAVIO

    Impiego meno a fare una fattura elettronica che compilare una scheda carburante, non raccontiamo balle.

  • rigetto

    tu sei finto vai in ferie al paese che sai prov.vafic

  • Anonimo

    Hai finito di dire cazzate, che per fare una fattura ci metti meno che compilare una carta carburanti. Hai una linea privileggiata ? Prova ad avere 3/4 persone che devono fare fattura, pompe bloccate sposta l'auto, io ho fretta, ma quanto ci vuole, ecc.e tu hai tutto bloccato , ma dove VIVI ?

  • Giovannino

    Flavio sarà sicuramente un ...
    Imprenditore da 500 litri di venduto al giorno
    Ti credo che trova il tempo di dire
    Che e più facile così!!!!

  • FLAVIO  - re:

    Gestore da 30 anni, il resto non lo devo dimostrare a te.....

  • pippo

    Caro Flavio ,non dire cose NON vere .
    Per una sk carb bastava un timbro ,un secondo oggi una fattura 3 minuti
    il problema non sono i 3 minuti che moltiplicati per 100 ex timbri sono 5 ore di lavoro GRATIS !!!!!!!! Al giorno !!!!!
    Sei disposto a lavorare gratis? Io no Quindi basta cazzate o pensano Tu sia un idiota
    La fattura è e resta una cagata non risolve nessun problema ,anzi li crea .Gli unici a gongolare sono quelli che vendono ,gestiscono e ci lucrano con AP .programmi e assistenze, LE LOBBY
    E mentre prima si faceva concorrenza con il prezzo ,oggi la si fa con chi è piu veloce a consegnare la fattura ,i piccoli e i meno strutturati scompariranno

  • Giampiero  - dipendenti dlal fisco

    :? , magari molti colleghi che si "autostimano" imprenditori sono riusciti a sciogliere il nodo sulle problematiche, un poco meno sui costi che andranno stimati, e risolvere il problema iniziale con scioltezza,........auguri e complimenti al merito. Come sempre però si scivola senza tener conto che nella fase iniziale pare che siano in parecchi d avere dubbi sulla bontà ma certezze sul fatto che per la nostra categoria i problemi ed i costi della gestione complessiva aumenterenno con la chimera di evitare spazi di evasione che saranno tutti da constatare. Anagrafiche da registrare, operazioni di rifornimento da complilare a mano prima ancora di riportarle nel programma per chi intende differire la fattura, tutto tempo che evidentemente pare la nostra categoria abbia da concedere gratuitamente grazie al margine di gestione che tutto può consentire e un plauso al fisco che ci consentirà di semplificarci la vita :grin

  • il grinch

    Come non essere d'accordo ?

    Purtroppo il calcolo ricavi lordi giornalieri, diviso per le ore impiegate non lo fa nessuno....

    Se vendo 3.000 litri al giorno, ed incasso circa 100 euro iva compresa..impiegando almeno 10 ore lavorative.....sto prendendo gli stessi soldi orari di chi lava le scale nei condomini...mettendo però a rischio salute, patrimonio personale, vita, ecc.ecc.

    La e-fattura è la ciliegina sulla torta....adesso siamo pure Agenti del Fisco...aggratisse...cosa pretendiamo di più ?

  • massimo IP

    mi pare che si stia esagerando,,, che la fattura faccia emergere il nero è una cagata che solo un governo ottuso poteva partorire. io uso l'app dell'agenzia dell'entrate e sinceramente mi trovo bene in circa 3 minuti emetto la fattura. la gente non deve certo aspettare nel piazzale, una volta comunicata la p.iva può e deve andarsene,,, non c'è scritto da nessuna parte che debba essere emessa nell'immediato,,. che ci siano avvoltoi pronti a venderti questo e/o quello... sono sempre esistiti in tutti i settori. che ci faccia perdere tempo è vero (fatelo pagare) ma non devo più fare le corse per portare il faldone dal commercialista, giro tutto per email... non metto in dubbio che l'amico Flavio abbia velocizzato il tutto, gli strumenti esistono, avrà valutato i costi/benefici di varie soluzioni e avrà scelto quella più confacente. come dovrebbero fare tutti gli imprenditori invece di farsi prendere dai patemi d'animo. per fare le fatture ho ridotto l'orario di apertura, tanto oramai il "servito" è quasi sparito, uso solo gli strumenti gratuiti, non posso permettermi altro, anche se un pò "lenti". i costi delle carte credito aziendali li giro come spese d'incasso sulla fattura, manovra più che lecita. ricordatevi che avete a che fare con aziende non con consumatori. prima di offendere gratuitamente un collega, anche se non lo conosco, magari gli chiedo come agisce.....statemi bene

  • Kazunori

    Ieri ho emesso la mia prima fattura elettronica,ma scusate non deve servire a combattere l'evasione che si faceva con le schede carburante gonfiate ,ma nella compilazione ho visto che manca il campo per inserire i kilometri...quindi?? uno puo' anche fare rifornimento con altri mezzi e gonfiare anche la fattura elettronica ?? magari mi sbaglio io....

  • violone

    siete sempre i soliti vi siete venduti l anima alle compagnie accettando aggi da fame e poi offendete i colleghi per farvi grandi !!! complimenti ma ricordatevi che la colpa e vostra

  • giovanni eni

    chiedo a massimo ip se mi può spiegare cortesemente come fa

    " i costi delle carte credito aziendali li giro come spese d'incasso sulla fattura, manovra più che lecita."

    grazie

  • massimo IP

    non vedo il problema: come suggerito da un funzionario dell'agenzia entrate interpellato all'uopo puoi far apparire come "spese d'incasso" le commissioni che ti prende la banca a patto che ci sia apposito avviso ben visibile sull'impianto, venga preventivamente avvertita l'azienda (prima di procedere al pagamento) e le stesse spese siano soggette ad iva e registrate nei corrispettivi come incassi. il codice al consumo tutela il consumatore finale, non detta condizioni nei rapporti economici fra aziende,,,

  • Giampiero  - per chiarire

    non sono contrario al fatto che sia giusto che "l'utente finale" si faccia carico di costi altrimenti oneri aggiuntivi del Gestore, però ...….nel rispetto della direttiva UE 2015/2366, recepita con decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 218, l' Agcm ribadisce : "i venditori di beni e servizi al dettaglio non possono applicare supplementi sul prezzo dei beni o servizi venduti nei confronti di coloro che utilizzino, per effettuare i propri pagamenti, strumenti quali ad esempio carte di credito o di debito, qualsiasi sia l'emittente della carta".

  • massimo IP  - per chiarire

    infatti io vendo al dettaglio al consumatore finale (tutelato) che non è un'azienda, all'azienda faccio una fornitura e in quanto tale detto io le condizioni di vendita e la recente normativa chiamata PSD2 recepita in Italia a gennaio 2018 mi consente di non accettare pagamenti con talune tipologie di carte tanto che il pos viene settato di conseguenza a semplice richiesta. ricordatevi anche che con la legge attuale non c'è obbligo di accettare in pagamento le carte per la vendita di taluni beni come le sigarette, i valori bollati e i carburanti proprio perché fortemente tassati. ho specificato Aziende, non consumatore finale e un'azienda che chiede fattura non è un consumatore finale (privato). poi sapete bene che con 27 millesimi al litro di aggio non si può accettare pagamenti che prevedono una commissione che sfiora il 2%... se volete passare da buoni samaritani fate pure,,, personalmente voglio i soldi che mi spettano... nulla di più, nulla di meno... regolarmente denunciati e tassati... se poi mi pagano col bancomat non addebito spese. fintanto che lo pago 0,30%.... ma gli 1,80 delle carte aziendali non possono essere un mio problema. come non possono essere un problema le carte extra europee... ho attivato il servizio multicurrency e le riscuoto quasi a zero come commissioni.. invece del 2,60 solo perché uno viene dalla cina o dal giappone...il credito d'imposta sulle commissioni pagate è solo una buffonata...

  • Anonimo

    Differenza tra timbro e e fattura?
    Col timbro in 25 anni mai tornato
    Cliente con reclamo ora se per
    Qualsiasi comprensibile motivo
    Ti dimentichi di esempio 50 euro
    Ti arriva il cliente pignolo di turno
    Che dopo qualche mese ti chiede
    Conto e conoscendo certi soggetti
    Che credono con 50 euro di
    Recuperarne 40 ti piantano un
    Casino

  • Ugo

    Insisto

    Via il nero ? via i contanti, via la fattura elettronica, via i rischi, via i FURTI.

  • Anonimo

    Via anche gli scienziati che vorrebbero che ingrassassimo le banche o che si illude che le stesse ci diano il servizio pos gratis.
    Ma vai a cagare nelle ortiche che è meglio.

  • Anonimo

    Infatti massimo ip circa tre minuti per
    Emettere fatt elettronica con timbro
    Forse 20 secondi poi prima gli attori
    Erano 2 Gestore e cliente ora sono tre
    Gestore cliente e agenzie entrate siamo
    In buona compagnia ed agggratis!!!!

  • Ugo

    Allo scienziato, io le spese bancarie le faccio pagare, il costo dei contanti non posso
    Pensateci, solo incassi con carte e basta, non devo neanche andare in banca.

  • Anonimo

    Ah ugooooooooooooooooooooooooo
    Ooooooooooooooooooooo,!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Martina  - offerta di prestito

    Ciao a tutti!
    Sono Martina, attualmente residente a Roma, in Italia. Sono una vedova al momento con Two kids e sono stata bloccata in una situazione finanziaria a marzo e avevo bisogno di rifinanziare e pagare i miei conti. Ho provato a cercare prestiti da varie società di prestito sia private che aziendali, ma mai con successo, e la maggior parte delle banche ha rifiutato il mio credito. Ma come Dio avrebbe voluto, sono stato presentato a una cooperativa Runs di A uomo di dio un prestatore di prestiti privati ​​che mi ha dato un prestito di 55.000 euro e oggi sono un imprenditore e i miei figli stanno facendo bene al momento, se è necessario contattare qualsiasi azienda con riferimento alla garanzia di un prestito senza garanzie, assegno senza credito, senza co-firmatario con solo il 2% di tasso di interesse e piani e piani di rimborso migliori, si prega di contattare il Sig. Dante Paola via e-mail: dantecooperativehelp@hotmail.com Lui non sa che sto facendo questo, ma ora sono così felice e ho deciso di far sapere alla gente di più su di lui e voglio che Dio lo benedica di più. Puoi contattarlo tramite la sua email: dantecooperativehelp@hotmail.com per una rapida chiamata in chat o whatsapp / +35677926593

    Grazie
    Martina

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