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Faib, Shell condannata per abuso di posizione dominante: praticava condizioni inique e discriminatorie

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Doppia condanna per Shell per abuso di posizione dominante e violazione delle condizioni eque e non discriminatorie.  E’ quello che hanno deciso il Tribunale di Massa in funzione di Giudice del Lavoro (Giudice la Dr.ssa Erminia Agostini) in prima istanza e lo stesso Tribunale di Massa in composizione collegiale in sede di reclamo della Compagnia.

Shell è stata condannata dal Tribunale di Massa, in composizione monocratica in funzione di Giudice del Lavoro, ad applicare al gestore che è un socio Faib un prezzo di cessione del carburante analogo a quello praticato all’impianto sito sempre in Massa, (stessa trade area, Viale della Democrazia), al netto degli sconti per il servizio di self service e degli sconti di sostegno alle vendite relativi ad iniziative alle quali il gestore ricorrente non aderisca. Il Giudice ha anche condannato la Shell a pagare le spese processuali.

La Compagnia anglo-olandese, che ha giĂ  venduto le sue attivitĂ  alla Q8, ha riportato la stessa condanna in sede di ricorso.

Il gestore aveva chiesto al Giudice di dichiarare l’illegittimità del comportamento tenuto dalla Shell Italia SpA e ordinare alla stessa Compagnia di applicargli un prezzo di acquisto del carburante equiparato al prezzo al quale la stessa vende il prodotto ai gestori degli impianti di distribuzione di AICO UNO Srl presenti nel medesimo bacino di utenza gestiti direttamente da AICO, Società partecipata e controllata da Shell, con lo stesso contratto di comodato, o di applicargli un prezzo di acquisto che sia quantomeno concorrenziale con i prezzi concessi ai gestori dei predetti impianti AICO o ancora di praticargli prezzi di acquisto che gli consentano di applicare prezzi di vendita al pubblico concorrenziali con quelli esitati dai gestori di impianti AICO ovvero con i prezzi dei gestori di impianti, anche di marchi differenti, situati nelle zone limitrofe. In alternativa il gestore chiedeva al Giudice l’autorizzazione di venir meno al patto di rifornimento in esclusiva, previsto dal contratto di comodato e somministrazione, autorizzandolo ad acquistare il carburante sul libero mercato fino a che Shell non gli avesse fornito i medesimi prezzi praticati agli impianti AICO UNO presenti nello stesso bacino d’utenza.

Il Giudice ha ritenuto, nell’ambito di un approfondita analisi del contesto legislativo vigente e della puntuale disamina del contratto intercorrente tra gestore e Compagnia, che, avuto riguardo ai prezzi del carburante praticati da Shell ai gestori d’impianto nella Provincia di Massa, non parendo giustificata l’imposizione al gestore ricorrente di un prezzo di cessione più alto, venendo, quindi, in rilievo un abuso della posizione dipendente, con conseguente nullità dei prezzi imposti, il divieto di pratiche discriminatorie possa consentire di individuare come prezzo di cessione delle future somministrazioni quello stesso praticato da Shell all’impianto più vicino a quello gestito dal gestore.

La doppia sentenza dà ragione al gestore e condanna la Shell che ha fatto sistematicamente ricorso a politiche commerciali che si sostanziano nella pratica di condizioni discriminatorie e inique, fondate sull’abuso di posizione dominante, così come vietato dalle Leggi dello Stato.

A quelle stesse Leggi le Federazioni di Categoria hanno incessantemente fatto riferimento in questi anni di duro confronto sindacale. Parole al vento di fronte alla rapace volontĂ  di sfruttamento e strumentalizzazione dei cavilli giuridici, perpetrata da un management aziendale superficiale e miope, il cui orizzonte spesso era ridotto a mera sopravvivenza di poche settimane, senza alcuna strategia se non quella di depredare i margini dei propri gestori, immaginandosi grandi capacitĂ  gestionali.

Il doppio pronunciamento riafferma il quadro di legalitĂ , sempre richiamato e affermato dalle Federazioni di Categoria e dalla Faib, apre scenari nuovi ed inediti e lascia ampi spazi per eventuali azioni risarcitorie per i danni patiti.

Auspichiamo che suoni come monito e serva a riportare sulla terra manager e aziende stordite dal flusso incessante di denaro alimentato dal lavoro sottopagato dei gestori.

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente Faib Martino Landi che ha voluto ricordare “il forte e incessante impegno profuso sul terreno legislativo per l’implementazione, anche nella distribuzione carburanti, della previsione dell’istituto dell’abuso di posizione dominante con l’imposizione di condizioni inique e discriminatorie. Un’innovazione legislativa fortemente voluta, che oggi segna un punto di svolta nella governance del settore e avrà un peso specifico anche nelle relazioni industriali. Dopo anni di denunce del comportamento delle Compagnie che avvisavamo avremmo contrastato in tutte le sedi, non esclusa quella giudiziaria, giunge finalmente una condanna esemplare, ed invocata da tempo, che può riequilibrare i rapporti tra gestori e Compagnie.”

Soddisfazione viene espressa anche dalla Faib Confesercenti di Massa, che ha assistito il gestore. “Mi sembra che si crei un precedente che suonerà come monito al mondo petrolifero - ha detto Adriano Rapaioli, Coordinatore d’area della sede Confesercenti di Massa -. Il Tribunale ha riconosciuto “l’abuso di dipendenza economica” e ha condannato la Shell intanto a praticare al gestore ricorrente gli stessi prezzi dell’AICO, Società concorrente, anche se l’impianto non ha ancora il self e al momento non può competere sul fai da te, ma il prezzo servito, dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza gli è stato ridotto di circa 15 cent. Ora pratica gli stessi prezzi dei suoi competitors, naturalmente sul servito. Siamo soddisfatti perché giustizia è fatta e perché questa sentenza potrebbe aprire scenari interessanti per la Categoria, dopo anni di denunce e sofferenze per i gestori e lo stesso sindacato”.

Fonte: Faib.it

Commenti (20)
  • Giampiero  - prego

    "girare" copia della sentenza anche all'AGCM, please.
    Considerato che è l'unica Autorità che non si è ancora accorta sul caos e le iniquità che abbondano sul nostro settore.

  • fw14  - grande MARTINO!!!!

    ORA ASPETTIAMO
    TOTALERG

    UN SALUTO

  • Anonimo

    Anche l'eni . .

  • nord sardegna n

    non dimentichiamoci degli ex zulĂą libici della tamoil

  • antimo  - la ESSO segue a ruota....

    anche la ESSO, convenzionando EWA, OSA e RETEITALIA non scherza mica, a loro il prezzaccio, a noi le briciole...

  • Angelo

    Allora cari colleghi il sindacato serve oppure no?Se avete le palle sicuramente sì!!!!!!!!!!!!

  • Anonimo

    Proprio no!
    perché se non fosse stato per il Gestore, il sindacato starebbe ancora a pensare cosa fare

  • hugo snow  - e...poi?

    complimenti e bravi a tutti...ma e dico ma...cosa cambia???????

  • salernokid

    antimo la esso e aggressiva, altro che registi...

  • mario da parma

    cari colleghi non eravate voi a dire che il sindacato non serviva ,

  • fw 14  - BENZIVENDOLI SENZAPALLE

    BENZIVENDOLI

    DOVE ERAVATE QUANDO ALCUNI VOSTRI COLLEGHI (ALLA QUALE
    VA' TUTTA LA MIA STIMA)
    INTRAPRENDEVANO LE VIE LEGALI .
    AVETE FATTO FINTA DI NIENTE!!!!
    PER L'ENNESIMA VOLTA
    SONO POCHISSIM QUELLI CHE POSSONO AVERE LA STATURA
    MORALE DI CRITICARE IL SINDACATO
    GLI ALTRI CHE STESSERO ZITTII!!!!!!!

  • gest.eni

    Fra poco entrera' in scena la mia casusa per la seconda sentenza.

  • antimo  - esso? al prossimo giro tocca a te.......

    La Esso sta spingendo per la "doppia banchina", cioà un sistema truffaldino tipo iperself che pubblicizza all'esterno dell'impianto un prezzo (neanche tanto) vantaggioso, tipo 1,599 diesel e 1,699 ssp, e poi all'interno puoi scegliere se farti servire ad un prezzo da sceicco (1,87 SSP e 1,76 gasolio , un affare praticamente) , oppure in alternativa la sospensione di ogni tipo di sconto eccetto il "-4" sul self. Per un impianto che oggi è a "-14" ad esempio, significherebbe un aumento del prezzo al pubblico di dieci centesimi, ovvero il fallimento. Se considerate che ormai quasi tutti gli impianti Esso vicini a concorrenti neanche tanto agguerriti sono a "-14" (metto il virgolettato perchè sappiamo benissimo che questi sconti sono falsi come una moneta da 4 euro) , avrete un'idea del disegno criminale delle compagnie : o accetti, o ti tolgo lo sconto, o PARTECIPI con buona parte del margine (oltre il 25 per cento) . Qualunque sia la tua scelta, il fallimento è sicuro. Ma ve lo immaginate un cliente che viene sul vostro impianto per fare il pieno e spende 8 euro in più rispetto al concorrente più vicino solo perchè gli state simpatico?
    Ecco, io no.

  • Anonimo

    antimo.
    non sono del tutto d accordo con te e ti spiego il mio punto di vista.
    se vai alla esso, non stai andando all ewa. se vai al supermercato "buono" hai anche la certezza del prodotto rispetto ad un discount o sbaglio?
    io la vedo cosi anche con i carburanti.. pero c e un limite a questo...
    nel senso che il servito( hai ragione, e troppo alto)....e il self dovrebbe andare sotto o almeno in pareggio al bianco..sta tutto la l'inghippo...
    se tu Gestore offri un buon servizio tipo a meno 8, con campagna etc etc etc.. e hai anche una banchina self per quel altro segmento di mercato....
    beh credo che non ce ne sarebbe piĂą x nessuno...e invece di due operai ne hai uno o forse nessuno....sottointeso che sul servito devi avere margine pieno indecentemente dal prezzo...
    le societa ci stanno arrivando... perche i ghost a volte vanno a volte no...
    anzi la mia speranza e quella..

  • INFORMAZIONE

    VOLEVO SOLO RICORDARE A QUALCUNO CHE UN SINDACATO NON PUO' INTENTARE UNA CAUSA CONTRO UNA PETROLIFERA, SERVE LA FIRMA DI UN Gestore , DOPO SARA' ASSISTITO DAL SINDACATO. Come funziona per tutte le vertenze sindacali, ci vuole la firma del lavoratore.

  • Anonimo

    si gli stessi avvocati che ti dicono vai sereno e poi perdono la causa..tanto vengono pagati ugualmente.. noi siamo solo loro veicoli per guadagnare una cosarella....diffidate gente diffidate
    prima di andare dall avv abbiate la certezza che se vi fanno fare causa e perché ci siano buone ragioni..e non fantomatiche richieste di risarcimento inesistenti!!!

  • Anonimo

    L'abuso di posizione i sindacati avrebbero potuto evidenziarlo in piĂą sedi e non lo hanno mai fatto.
    PERCHE?
    Aspettano sempre il temerario della situazione per poi cantare vittoria quando possibile,
    altrimenti dicono: lo avevemo detto!

  • ex

    Se poi si considera che per la legge italiana vige la "presunzione di innocanza" fino all'ultimo grado di giudizio,shell,può sempre ribaltare il tutto...AUGURI!

  • Anonimo  - re:
    Anonimo ha scritto:
    antimo.
    non sono del tutto d accordo con te e ti spiego il mio punto di vista.
    se vai alla esso, non stai andando all ewa. se vai al supermercato "buono" hai anche la certezza del prodotto rispetto ad un discount o sbaglio?
    io la vedo cosi anche con i carburanti.. pero c e un limite a questo...
    nel senso che il servito( hai ragione, e troppo alto)....e il self dovrebbe andare sotto o almeno in pareggio al bianco..sta tutto la l'inghippo...
    se tu Gestore offri un buon servizio tipo a meno 8, con campagna etc etc etc.. e hai anche una banchina self per quel altro segmento di mercato....
    beh credo che non ce ne sarebbe piĂą x nessuno...e invece di due operai ne hai uno o forse nessuno....sottointeso che sul servito devi avere margine pieno indecentemente dal prezzo...
    le societa ci stanno arrivando... perche i ghost a volte vanno a volte no...
    anzi la mia speranza e quella..

    Ewa adesso espone il marchio Esso. I clienti quello vedono, non EWA. Anche O.S.A. espone il marchio Esso e partecipa anche alle promozioni. Almeno qui in Campania.

  • Anonimo  - re: re:
    Anonimo ha scritto:
    Anonimo ha scritto:
    antimo.
    non sono del tutto d accordo con te e ti spiego il mio punto di vista.
    se vai alla esso, non stai andando all ewa. se vai al supermercato "buono" hai anche la certezza del prodotto rispetto ad un discount o sbaglio?
    io la vedo cosi anche con i carburanti.. pero c e un limite a questo...
    nel senso che il servito( hai ragione, e troppo alto)....e il self dovrebbe andare sotto o almeno in pareggio al bianco..sta tutto la l'inghippo...
    se tu Gestore offri un buon servizio tipo a meno 8, con campagna etc etc etc.. e hai anche una banchina self per quel altro segmento di mercato....
    beh credo che non ce ne sarebbe piĂą x nessuno...e invece di due operai ne hai uno o forse nessuno....sottointeso che sul servito devi avere margine pieno indecentemente dal prezzo...
    le societa ci stanno arrivando... perche i ghost a volte vanno a volte no...
    anzi la mia speranza e quella..


    Ewa adesso espone il marchio Esso. I clienti quello vedono, non EWA. Anche O.S.A. espone il marchio Esso e partecipa anche alle promozioni. Almeno qui in Campania.

    Personalmente sono un bianco con il mio cognome sull'insegna.Mi rifornisco da Esso,Eni,non parliamo di qualitĂ  solo per il logo blasonato...

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