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Nomade rapina 26 benzinai assolto in appello

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ingiustizia vLa Corte d’appello di Torino ha annullato la condanna a 14 anni di reclusione inflitta in primo grado a un nomade sinti di 37 anni arrestato nel gennaio 2015 dalla polizia per 26 rapine a distributori di carburante.

L’uomo, secondo quanto risulta agli atti, era affetto da uno stato catatonico, che egli stesso – attraverso i suoi legali – aveva comprovato producendo certificati. In sostanza, il nomade non era in grado di essere processato e ora toccherà ricominciare daccapo.

Gli atti della sentenza della Corte d’Appello, secondo la quale la condanna comminata in primo grado all’imputato è illegittima, sono stati trasferiti all’ufficio gip per fare appunto in modo che l’iter processuale possa riprendere dall’inizio. Sempre secondo i giudici di secondo grado, non erano stati fatti accertamenti che provassero che il nomade potesse prendere parte al processo. La catatonia, che si osserva in soggetti con schizofrenia, turbe dell’umore o malattie organiche, è un disturbo caratterizzato dalla perdita di un’iniziativa motoria coerente.

In pratica, a periodi di inerzia motoria si alternano episodi di agitazione scoordinata. Nello stesso tempo, si osserva rigidità del pensiero, ovvero chi si trova in stato catatonico tende a ripetere parole o frasi.

Commenti (8)
  • Nicola

    loro conoscono tutte le scappatoie e le sfruttano. Il giudice prende atto e rimanda. Mi dispiace che la democrazia in così pochi anni sia andata in crisi profonda.....
    Possibile che neanche uno zingaro che ha fatto 26 rapine (nella realtà saranno 100), siamo in grado di mettere in galera????

  • massimo IP

    sono senza parole... è stata consegnata un'intera nazione nelle mani della peggior feccia umana...

  • Kazunori

    Benvenuti in Italia..... :upset :upset

  • Max

    anche io sono affetto da turbe dell'umore..soprattutto da quando faccio questo lavoro..ma non per questo vado in giro a far rapire..
    sentenza ridicola e ingiusta..ora tutti saranno autorizzati a rapinarci 'legalmente'..

  • Eliol

    E ancora non è niente

  • Alex

    Bene !!!
    Siccome non ho studiato per capire tutti questi sintomi,
    nel frattempo sequestrano tutti i beni fino alla terza generazione e restituiscono le somme hai Gestori che non centrano nulla con il suo stato d'essere.
    Poi il giudice può prendersi tutto il tempo che vuole per studiare la sindrome.
    Può farlo con calma, fuori dal orario di lavoro, quando andrà in pensione, senza fretta insomma.

  • Anonimo  - probabilmente,

    i signori GIUDICI sono i più grandi "catatonici"..continuano a ripetere enormi errori , sproloqui e offese alla giustizia che dovrebbero rappresentare, continuano a rubare gli stipendi e a far naufragare questo paesucolo di provincia...

  • Paolo Matteucci  - West

    Per dirla alla Clint Eastwood:
    "Quando un nomade catatonico incontra un benzinaio con la pistola, il nomade catatonico è un uomo morto!"

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