GOVERNO/BENZINAI: 9 SETTIMANE DI LOCKDOWN E DI PRESE IN GIRO. I GESTORI LASCIATI SENZA ALCUN SOSTEGNO AD ASSICURARE IL SERVIZIO ESSENZIALE DELLA DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI. GARANTITA LA FASE DI EMERGENZA, I GESTORI ENTRANO IN SCIOPERO. SI COMINCIA DALLA CHIUSURA DELLE AUTOSTRADE IL 13 E 14 MAGGIO.
9 settimane di assoluta sofferenza, lasciati completamente soli a presidiare sulle strade il territorio a rischio della propria incolumità ed accollandosi ogni onere economico e finanziario necessario a garantire la distribuzione di energia e di carburanti per assicurare il trasporto delle persone e delle merci.
9 settimane di impegni non mantenuti, di promesse lasciate cadere nel vuoto, di retromarce
imbarazzate e infine di silenzi ingiustificabili.
I gestori non chiedevano altro che condividere responsabilità e oneri con il Governo e l’intera filiera
composta da tanti soggetti economici -concessionari autostradali primi fra gli altri- con ben altra solidità
ed una incommensurabilmente maggiore remunerazione.
A nulla è valso resistere pazientemente e stringere i denti in tutto questo periodo, moltiplicando
appelli e sollecitazioni.
Ora, con il termine della fase acuta dell’emergenza, avendo in tutta coscienza adempiuto interamente
alla responsabilità di cui é fieramente portatrice, la categoria non ha altra risorsa che tornare ad agitare
gli strumenti della protesta, a sostegno delle proprie legittime rivendicazioni.
Nella convinzione che i cittadini di questo Paese comprendano le loro giuste motivazioni, che sono poi
quelle che similmente agitano anche moltissimi di loro.
Per queste ragioni, le Organizzazioni di categoria Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio proclamano
lo stato di agitazione della intera categoria ed una prima tornata di scioperi che prenderà avvio dalla
rete autostradale con la chiusura della aree di servizio nei giorni del 13 e 14 maggio prossimi.

