Importante operazione nel settore della distribuzione carburanti, resa nota dalle principali testate specializzate Staffetta Quotidiana e Quotidiano Energia, che hanno riportato l’aggiudicazione del ramo carburanti di Europam alla cordata composta da Eos, Gan e Trama.
L’operazione si inserisce nel percorso di composizione negoziata della crisi avviato dalla società, già interessata in precedenza dal trasferimento della clientela luce e gas a Energia Pulita. Questa volta al centro dell’attenzione c’è il cuore industriale del business carburanti.
Secondo quanto reso noto, la procedura competitiva è stata aggiudicata alla cordata, che ha già avviato il percorso per il perfezionamento dell’operazione dopo l’accettazione dell’offerta vincolante e il via libera del Tribunale di Genova.
Il valore complessivo dell’operazione si attesta su un enterprise value di 51 milioni di euro e riguarda un perimetro industriale significativo. Si tratta infatti di una rete di circa 210 impianti distribuiti in gran parte del Nord Italia, che negli ultimi anni ha sviluppato volumi pari a circa 160 milioni di litri annui, oltre a quattro depositi localizzati tra Liguria e Lombardia.
Un elemento rilevante è che il marchio Europam verrà mantenuto, a conferma della volontà di garantire continuità operativa. Come sottolineato nella nota congiunta, l’obiettivo è quello di “preservare e rafforzare un ramo d’azienda che rappresenta il cuore operativo del business carburanti di Europam, evitando dispersione di valore e assicurando continuità aziendale, stabilità operativa e tutela delle persone e delle competenze”.
A gestire l’operazione sarà una nuova società, una newco partecipata per il 47,5% da Eos, per il 47,5% da Gan e per il restante 5% da Trama. Una struttura che riflette una precisa logica industriale, basata sull’unione di operatori con esperienza consolidata nel settore e sulla volontà di costruire una piattaforma più ampia e competitiva.
Non a caso, i vertici delle società coinvolte parlano già di sviluppo futuro. L’obiettivo dichiarato è quello di “costruire una piattaforma ancora più forte, capace di generare ulteriori economie industriali, rafforzare il presidio sul mercato e continuare a investire nel settore”.
Dal punto di vista industriale, i soggetti coinvolti rappresentano realtà già strutturate. Eos dispone di una rete significativa nel Sud Italia, con volumi rilevanti e una solida posizione commerciale, mentre Gan opera sia nella distribuzione carburanti sia nell’extra-rete, con una presenza consolidata anche nel bunkeraggio. Trama si inserisce invece come partner strategico, con un ruolo di supporto nelle operazioni industriali complesse.
L’operazione assume un valore particolare anche per il momento in cui si inserisce. In una fase di forte trasformazione del settore, segnata da tensioni sui prezzi, crisi degli operatori indipendenti e riorganizzazioni industriali, il passaggio del ramo carburanti Europam rappresenta un segnale chiaro di consolidamento.
Resta ora da attendere il closing definitivo, ma l’operazione conferma una tendenza sempre più evidente: il mercato si sta ristrutturando e gli asset distributivi diventano sempre più oggetto di aggregazioni e strategie industriali di medio-lungo periodo.

