Enilive chiude il secondo trimestre del 2026 con risultati economici decisamente positivi, confermando il ruolo sempre più strategico delle attività legate ai biocarburanti e alla distribuzione commerciale. I numeri diffusi evidenziano una crescita significativa della redditività, accompagnata da un rafforzamento della presenza sul mercato italiano e da nuove iniziative di espansione internazionale.
Il dato che colpisce maggiormente è l’utile operativo proforma adjusted, che raggiunge i 295 milioni di euro nel secondo trimestre, registrando un incremento del 129% rispetto allo stesso periodo del 2025. Ancora più significativo il risultato del semestre, con 433 milioni di euro, pari a una crescita del 93%.
Anche l’Ebitda adjusted conferma il momento favorevole della società, aumentando del 79% nel trimestre e del 55% nei primi sei mesi dell’anno. A sostenere questi risultati sono soprattutto la buona performance della bioraffinazione e un contesto di mercato che si è dimostrato più favorevole rispetto all’anno precedente.
Sul fronte industriale, la produzione di biocarburanti rimane sostanzialmente stabile nel trimestre, con 275 mila tonnellate di lavorazioni bio. Nel semestre, invece, si registra una flessione del 7%, attestandosi a 566 mila tonnellate, conseguenza della fermata programmata della bioraffineria di Venezia per gli interventi di manutenzione.
Molto positivo appare invece l’andamento della rete distributiva. Le vendite sulla rete aumentano del 7%, raggiungendo 2,11 milioni di tonnellate, trainate soprattutto dal mercato italiano. Un segnale che conferma la tenuta della rete commerciale Enilive in un contesto caratterizzato da una domanda ancora sostenuta.
Diverso il quadro del canale extrarete. Le vendite complessive diminuiscono del 13%, fermandosi a 2,47 milioni di tonnellate, mentre in Italia il calo raggiunge il 17%, con 1,74 milioni di tonnellate vendute. Nel semestre la contrazione del mercato extrarete italiano arriva addirittura al 22%, effetto della strategia di ottimizzazione del portafoglio commerciale adottata dall’azienda in un mercato sempre più competitivo.
Il trimestre è stato caratterizzato anche da importanti operazioni strategiche. Enilive ha avviato i test dell’HVO con MSC Cruises, ha sottoscritto l’accordo per l’acquisizione della rete tedesca OIL!, composta da circa 320 stazioni di servizio, rafforzando così la propria presenza nel mercato europeo, e ha siglato un’intesa con BMW Italia per la fornitura di HVO Diesel destinato alle flotte aziendali.
I risultati confermano quindi una fase di forte crescita della società, sostenuta dalla progressiva espansione dei biocarburanti e da una strategia commerciale che punta a consolidare la presenza sulla rete e ad ampliare il business internazionale. Per il settore della distribuzione carburanti, questi dati rappresentano un segnale importante: mentre Enilive continua a investire nella transizione energetica e nell’espansione della propria rete, resta centrale il contributo della rete distributiva tradizionale, che continua a generare volumi significativi e a rappresentare uno dei principali motori della crescita del Gruppo.

