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Decreto Sostegni bis, misure e bonus per 40 miliardi di euro

La prossima settimana dovrebbe esserci l’approvazione del nuovo Decreto Sostegni Bis (o anche Decreto Imprese). Secondo le ultime anticipazioni, infatti, il Consiglio dei Ministri dovrebbe approvare il nuovo pacchetto di misure – e bonus per le imprese – entro giovedì 6 maggio; il giorno dopo, infatti, il premier è atteso al Porto per il Social Summit UE, e quindi non potrebbe prendere parte al CdM.

Per questo motivo il Ministero dell’Economia e delle Finanza sta lavorando al testo del Decreto Sostegni bis, per il quale – ricordiamo – è stato autorizzato uno scostamento di bilancio da 40 miliardi di euro.

Questi saranno utili per l’erogazione di nuovi bonus, ma anche per il rinvio di alcune scadenze fiscali. Una cifra importante, con uno stanziamento che – da quando è iniziata la pandemia – è salito a 172 miliardi di euro di deficit. D’altronde, Mario Draghi ha spiegato in più di un’occasione che questo è l’anno “in cui bisogna dare e non chiedere soldi”; bisogna accompagnare famiglie e imprese fuori dalla crisi e solo una volta che la pandemia sarà sotto controllo si potrà pensare ad un piano di rilancio e anche ad una revisione del patto di stabilità.

Diverse le misure su cui sta riflettendo il Ministero dell’Economia; eccone alcune anticipazioni.

Decreto Sostegni bis da 40 miliardi: quali sostegni e ristori saranno previsti

Nel nuovo Decreto Sostegni bis – che molti chiamano Decreto Imprese – ci saranno molti provvedimenti finanziati con questi 40 miliardi di ulteriore deficit. Ovviamente il Governo non ha ancora chiaro lo schema definitivo del provvedimento, ma gli obiettivi da raggiungere dovrebbero essere i seguenti:

Queste, per il momento, le misure che dovrebbero essere finanziate con il Decreto Sostegni bis dedicato maggiormente alle imprese. Ricordiamo che si tratta ancora di ipotesi in quanto il Consiglio dei Ministri non si è ancora riunito per discutere del nuovo Decreto Sostegni e al momento non è pronta nemmeno una bozza.

Sappiamo che certamente sarà un provvedimento da 40 miliardi, il quale dovrebbe essere “l’ultimo di una tale portata”, come confermano le parole pronunciate dal Ministro dell’Economia, Daniele Franco, subito dopo l’approvazione da parte del CdM dello scostamento di bilancio da 40 miliardi di euro.

Fonte: Money

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