Site icon GestoriCarburanti

GC di Treviso solleva ulteriori dubbi sulla circolare interpretativa del cartello

La recente introduzione del cartellone dei prezzi medi ha generato confusione e incertezza. La circolare con le note esplicative, che avrebbe dovuto chiarire i dubbi interpretativi del Decreto Ministeriale del MiMIT, ha invece aggiunto ulteriori complicazioni.

E’ di questa stessa opinione anche la GC di Treviso che tramite il coordinatore Moreno Parin fa alcune osservazioni e indica diversi suggerimenti per mitigare l’effetto negativo del cartello, tra cui l’affissione di un avviso per gli impianti totalmente in servito. 

Parin afferma di monitorare quotidianamente il prezzo medio del Veneto e della provincia di Treviso da quando è stato pubblicato il decreto ministeriale. Le variazioni giornaliere dei prezzi sono generalmente di pochi millesimi di euro, e potrebbe succedere che un gestore riceva una sanzione di 500 euro per un’irregolarità minima, che rappresenta una differenza di 500.000 volte i millesimi di euro.

Secondo Parin, i gestori potrebbero finire per acquistare cartelloni elettronici e stipulare abbonamenti con società specializzate per l’aggiornamento automatizzato dei prezzi, tuttavia, le spese derivanti da queste soluzioni saranno alla fine a carico dei clienti, che pagheranno di più per i carburanti. Il coordinatore della Gc di Treviso invita a riflettere sul comportamento dei consumatori, che si indignano per un piccolo aumento del prezzo della benzina, ma non si lamentano altrettanto se il prezzo di altri beni di consumo aumenta in modo simile. Sottolinea l’assenza di cartelloni con il prezzo medio di altri prodotti, come la pasta.

Di seguito le considerazioni al catello e il commento alle note esplicative di Parin 

Gc_TV Considerazioni sul cartellone 07-07-2023

Commento alle Note Esplicative MiMIT 08-07-2023

Exit mobile version