Acireale, benzinaio accoltellato durante una tentata rapina: l’ennesimo episodio che dimostra quanto il settore carburanti sia abbandonato dallo Stato
Un’altra aggressione, un’altra lama diretta al petto di un lavoratore, un’altra notte che poteva trasformarsi in tragedia.
Ad Acireale, presso la stazione di servizio Petrol Company di via Wagner, un operatore è stato vittima dell’ennesima azione criminale che attraversa ormai da tempo – in silenzio e nell’indifferenza quasi generale – il mondo dei gestori carburanti.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, il rapinatore ha agito poco prima dell’orario di chiusura, approfittando dell’assenza di auto in rifornimento. Incappucciato, mascherato e armato di un grosso coltello da cucina, ha intimato all’operatore di consegnare l’incasso. Non si aspettava, evidentemente, la reazione del benzinaio, che lo ha spintonato e colpito per difendersi. Il criminale ha risposto con una coltellata diretta al torace.
Solo il giubbotto imbottito dell’operatore ha evitato il peggio.
Il malvivente è poi fuggito tra i palazzoni della zona. Sul posto è intervenuta una volante della Polizia, che sta analizzando le immagini delle telecamere del distributore. Gli investigatori non escludono che si tratti dello stesso autore di altri colpi messi a segno in città con modalità simili.
“Il collega se l’è cavata per miracolo. Le stazioni di servizio restano obiettivi sensibili, soprattutto durante il periodo natalizio, quando aumenta il rischio di rapine”.
E non serve essere investigatori per saperlo:
gli impianti carburanti sono tra i luoghi più esposti al rischio rapina,
spesso presidiati da una sola persona,
privi di adeguate tutele,
considerati “obiettivi facili” da una criminalità sempre più aggressiva.
Eppure, il settore continua a essere trattato come se fosse un luogo ordinario di lavoro, ignorando la sua reale esposizione. Le aggressioni ai danni dei gestori sono ormai un bollettino costante, che passa per lo più sotto traccia: coltelli, pistole, minacce, colluttazioni, feriti, incassi portati via.

