Controlli della Guardia di Finanza: ecco cosa deve verificare il gestore per evitare sanzioni

Negli ultimi mesi si sono intensificati i controlli presso gli impianti di distribuzione carburanti da parte della Guardia di Finanza, spesso in coordinamento con le attività di monitoraggio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Per i gestori è quindi fondamentale sapere come comportarsi e cosa verificare preventivamente, per evitare contestazioni e sanzioni.

Prezzi esposti: devono corrispondere a quelli praticati

Il primo elemento oggetto di verifica riguarda l’esposizione dei prezzi. È essenziale che i prezzi indicati sui cartelli stradali, sui totem e sulle colonnine siano perfettamente corrispondenti a quelli effettivamente applicati alla pompa.

Eventuali difformità, anche minime, possono essere oggetto di rilievo. Per questo motivo è buona prassi controllare con frequenza che:

  • i prezzi esposti siano aggiornati in tempo reale
  • non vi siano disallineamenti tra i prezzi  prticati al self o al servito  e quelli esposti nelle rispettive corsie di riferimento
  • eventuali variazioni siano state correttamente riportate su tutta la segnaletica

Differenziale prezzo Servito

l’articolo 2 stabilisce che i prezzi resi visibili dalla carreggiata devono essere sia quelli riferiti al “self service”, se presente, sia quelli riferiti alla modalità con servizio. La pubblicizzazione deve essere fatta su cartelli separati e, se presenti entrambe le modalità di rifornimento, il prezzo relativo all’erogazione con servizio deve essere espresso mediante differenziale in aumento rispetto all’erogazione senza servizio. La separazione va intesa fondamentalmente come separazione visiva, in modo da consentire una chiara lettura e comprensione dei prezzi segnalati, e non necessariamente come distacco o separazione fisica.

Comunicazioni al MIMIT: obbligo centrale

Altro punto fondamentale riguarda la comunicazione dei prezzi al MIMIT tramite il portale Osservaprezzi Carburanti.

In caso di controllo, può essere verificato che:

  • i prezzi siano stati comunicati correttamente
  • le comunicazioni siano state effettuate nei tempi previsti
  • i dati trasmessi coincidano con quelli praticati al pubblico

Si ricorda che la comunicazione deve avvenire:

  • immediatamente ad ogni variazione di prezzo
  • almeno una volta ogni 7 giorni anche in assenza di variazioni

La mancata o errata comunicazione rappresenta una delle principali cause di sanzione. 

Attenzione alla coerenza complessiva

Uno degli aspetti più rilevanti nei controlli è la coerenza complessiva del sistema prezzi. Guardia di Finanza e autorità competenti verificano infatti che:

  • prezzi comunicati
  • prezzi esposti
  • prezzi effettivamente praticati

siano perfettamente allineati tra loro.

Prezzi medi regionali: nessun obbligo per i gestori

È importante ricordare un punto spesso oggetto di confusione.

A seguito della sentenza della Sesta Sezione del Consiglio di Stato n. 09049/2023, è stato definitivamente annullato l’articolo 7 del decreto MIMIT del 31 marzo 2023, che prevedeva l’obbligo di esposizione dei prezzi medi regionali.

Di conseguenza:
il gestore NON è tenuto ad esporre i prezzi medi regionali

Eventuali contestazioni su questo punto non hanno quindi fondamento normativo.

Supporto sindacale e documentazione utile

In caso di controllo, è sempre opportuno contattare tempestivamente un referente sindacale, così da essere supportati durante le verifiche e nella gestione di eventuali contestazioni.

Si segnala inoltre che alcune associazioni dei gestori hanno predisposto una Segnalazione ai sensi dell’art. 1 (“Prevenzione e contrasto alle manovre speculative sui carburanti”) del Decreto-Legge 18 marzo 2026, n. 33.

È consigliabile avere copia di tale documento presso l’impianto, in modo da poterlo eventualmente esibire al momento del controllo.

La segnalazione può essere richiesta direttamente al proprio referente sindacale.

Come prepararsi a un controllo

Per affrontare con serenità eventuali verifiche, è consigliabile adottare alcune semplici precauzioni operative:

  • controllare quotidianamente la corrispondenza dei prezzi
  • verificare l’avvenuta comunicazione al MIMIT
  • conservare evidenza delle comunicazioni effettuate
  • aggiornare immediatamente ogni variazione su tutti i supporti

I controlli si inseriscono in un contesto di forte attenzione sul settore carburanti. Proprio per questo, la correttezza formale e sostanziale nella gestione dei prezzi rappresenta oggi uno degli elementi più importanti per i gestori.

Non si tratta solo di rispettare un obbligo normativo, ma di tutelare la propria attività da contestazioni che, nella maggior parte dei casi, derivano da semplici disallineamenti evitabili con una gestione attenta e puntuale.

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Six
Six
3 giorni fa

Tenere sempre un vasetto di vaselina a portata di mano…questo non è scritto..però è meglio. Paradossale, doversi difendere da speculazioni fatte a monte, perchè siamo l’anello più debole…vergognati itaglia, vergognati.

SALVATORE
SALVATORE
3 giorni fa

Ma nulla di nuovo sotto questo cielo, diciamo pure che gli obblighi in sostanza sono sempre quelli tranne per il cartello del prezzo medio Regionale poi per il resto non è cambiato nulla!!!! ma io mi domando… ma con la questione del prezzo da esporre sui cartelli, se io gestore il giorno prima ho fatto il carico ad un prezzo superiore, io povero benzivendolo sono obbligato ad adeguarlo ugualmente anche sé il giorno successivo diminuisce??? come la mettiamo !!!! perché se le cose stanno cosi gira e rigira il 🥒cetriolo sempre allo stesso posto …. e non mi vengano a raccontare che quando aumenta il prezzo e abbiamo prodotto in vasca recuperiamo perché non è la stessa roba , per il semplice motivo che sanno benissimo che i carichi si fanno alla fine della settimana e quindi non devono fare i furbetti e approfittarsene!!!!! chiamali fessi.

Luciano
Rispondi a  SALVATORE
2 giorni fa

SALVATORE, a volte il cetriolo va sempre nello stesso posto perché si vuole E scritto in qualche posto che il prezzo di vendita deve essere lo stesso CONSIGLIATO dalla compagnia ?No IL gestore compera a un prezzo e lo rivende a quanto vuole ,compera a 1 e rivendi a 5 ,importante che segui gli obblighi sull esposizione dei prezzi .Non è difficile, tutto il resto e fuffa Saluti

SALVATORE
SALVATORE
Rispondi a  Luciano
2 giorni fa

Io ti dico che che quello che tu mi dici è ragionevole non ho nulla da obbiettare siamo d’accordo , ma voglio farti notare che sé passa più di un certo tempo i Signori della guardia di finanza ti rispondono che tu vuoi fare il furbo” la cresta sul prezzo” e non la bevono come dici tu….e ti fanno storie, e si sa che quando ti arrivano stai tranquillo che se vogliono qualcosa di irregolare la trovano a prescindere da quanto tu possa avere tutto in ordine, qualcosa sfugge sempre??? a meno che tu non sia il proprietario dell’impianto !!!!