Affollatissima assemblea dei Gestori promossa da FAIB Confesercenti, FEGICA e FIGISC/ANISA Confcommercio nella sede di Confesercenti a Torino. Molti i temi all’ordine del giorno: dal tavolo con il governo per la nuova normativa di settore, ai nuovi contratti proposti dalle compagnie petrolifere, i quali comportano precarietà e insicurezza.
La seconda delle Assemblee Generali Unitarie promosse da FAIB Confesercenti, FEGICA e FIGISC/ANISA Confcommercio ha registrato, per la seconda volta, una partecipazione significativa da parte dei Gestori del Piemonte, molti dei quali hanno partecipato anche attraverso collegamenti online.
E’ stata un ulteriore occasione per fare il punto sulla situazione attuale ma ancora una volta il focus principale è stato quello sull’illegalità contrattuale, che rimane un nodo cruciale da risolvere nella trattativa per il riordino del settore.
Si è ribadito che la categoria dei Gestori rivendica il diritto a un contratto equo e negoziato e si dichiara pronta a opporsi fermamente a qualsiasi azione aziendale volte a stravolgere il quadro normativo faticosamente conquistato dalla categoria in anni di battaglie perseguendo quell’ aggressione alla dignità sociale ed economica portata avanti da alcune aziende petrolifere.
Molto animati gli interventi dei partecipanti alla riunione che hanno evidenziato l’importanza della ritrovata unità sindacale e della partecipazione di tutta la categoria alle eventuali iniziative di protesta che verranno messe in campo.
Il prossimo appuntamento generale interesserà i Gestori della Campania ed è fissato per Mercoledì 17 Aprile 2024 alle ore 15,00 presso la sede della Figisc Confcommercio Campania, Via Medina 40 Napoli.




un dato di fatto evidente dalla foto: l’età media dei partecipanti è medio-alto,probabilmente “vecchi” gestori con comodato.e tutto il resto del ricambio generazionale dov’è ? sorge il dubbio lecito che i nuovi giovani “appaltatori” già ce ne siano davvero tanti,per cui “impediti dal loro padroni a fare sindacato” oppure è solo disinteresse?.per la categoria cmq pessime notizie,anche se l’obiettivo dell’unità è la sola speranza da perseguire.