Affollatissima l’assemblea Generale Unitaria dei Gestori del Piemonte

Affollatissima assemblea dei Gestori promossa da FAIB Confesercenti, FEGICA e FIGISC/ANISA Confcommercio nella sede di Confesercenti a Torino. Molti i temi all’ordine del giorno: dal tavolo con il governo per la nuova normativa di settore, ai nuovi contratti proposti dalle compagnie petrolifere, i quali comportano precarietà e insicurezza.

La seconda delle Assemblee Generali Unitarie promosse da FAIB Confesercenti, FEGICA e FIGISC/ANISA Confcommercio ha registrato, per la seconda volta, una partecipazione significativa da parte dei Gestori del Piemonte, molti dei quali hanno partecipato anche attraverso collegamenti online.

E’ stata un ulteriore occasione per fare il punto sulla situazione attuale ma ancora una volta il focus principale è stato quello sull’illegalità contrattuale, che rimane un nodo cruciale da risolvere nella trattativa per il riordino del settore.

Si è ribadito che la categoria dei Gestori rivendica il diritto a un contratto equo e negoziato e si dichiara pronta a opporsi fermamente a qualsiasi azione aziendale volte a stravolgere il quadro normativo faticosamente conquistato dalla categoria in anni di battaglie perseguendo quell’ aggressione alla dignità sociale ed economica portata avanti da alcune aziende petrolifere.

Molto animati gli interventi dei partecipanti alla riunione che hanno evidenziato l’importanza della ritrovata unità sindacale e della partecipazione di tutta la categoria alle eventuali iniziative di protesta che verranno messe in campo.

Il prossimo appuntamento generale interesserà i Gestori della Campania ed è fissato per Mercoledì 17 Aprile 2024 alle ore 15,00 presso la sede della Figisc Confcommercio Campania, Via Medina 40 Napoli.

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paolo gibelli
paolo gibelli
1 anno fa

un dato di fatto evidente dalla foto: l’età media dei partecipanti è medio-alto,probabilmente “vecchi” gestori con comodato.e tutto il resto del ricambio generazionale dov’è ? sorge il dubbio lecito che i nuovi giovani “appaltatori” già ce ne siano davvero tanti,per cui “impediti dal loro padroni a fare sindacato” oppure è solo disinteresse?.per la categoria cmq pessime notizie,anche se l’obiettivo dell’unità è la sola speranza da perseguire.

Max
Max
Rispondi a  paolo gibelli
1 anno fa

I giovani amano stare sempre un pochino nelle retrovie. Molti, visto la possibilità, probabilmente si sono collegati online…

Francesco
Francesco
1 anno fa

Il più giovane ha 70 anni cosa volete fare di proposte? a quella età non puoi altro che andare in centri apposta per anziani non c’è niente di male e fare entrare giovani più lucidi e preparati e soprattutto con nuove proposte altrimenti si perde solo tempo.

Franco
Franco
Rispondi a  Francesco
1 anno fa

Evita di dire cavolate. Ci sono anche gestori diciamo giovani che sono anche intervenuti sul palco. Dalle tue parole sembra che non si vogliano fare entrare le persone. Giovani o meno che siano. L’assemblea era aperta a tutti.

Francesco
Francesco
Rispondi a  Franco
1 anno fa

Vivi su marte i giovani non li volete e non mi fare parlare che è meglio poi cavolate è un tuo problema non certamente il mio buon proseguimento poi ripeto a una certa età devi ritirarti non connette più il neurone.

Gestore noh24
Gestore noh24
Rispondi a  Francesco
1 anno fa

Giovani e preparati come quelli che accettano di diventare Enimove? Ma vai a spazzare il mare che è meglio…

SALVATORE
SALVATORE
1 anno fa

Qui il problema non è giovani meno giovani 30 -40-50-60 anni che come direbbe qualcuno” che ci azzecca” l’età delle persone , quando i problemi di questa categoria sono altri, margini da fame contratti che non vengono più rinnovati è rispettati dalle petrolifere che in questi ultimi anni non hanno fatto altro che impoverire questo lavoro a danno di coloro che si sono rotti il culo per fare gli interessi di costoro, e adesso ci prendono a calci perchè non serviamo più alla loro causa , io comunque mi auguro che questa benedetta riforma con il contributo di tutto il sindacato e con il benestare di tutte le parti in gioco, si possa raggiungere un accordo soddisfacente e che permetta a coloro che rimangono ancora in questo settore indipendentemente dall’età delle persone, si perchè si tratta di regole e diritti di civiltà per il quieto vivere di coloro che ci credono ancora!!!!!

Francesco
Francesco
1 anno fa

Povero Franco Bertini si sta rigirando di continuo anche in tomba RIP .