Figisc e Anisa Confcommercio lanciano una campagna nazionale di sensibilizzazione sulla sicurezza nelle stazioni di servizio stradali e autostradali. L’iniziativa arriva dopo la tragica vicenda che ha visto la morte del 36enne Nahid Miah, benzinaio ucciso durante una rapina lo scorso 27 maggio nella sua stazione di servizio a Tor San Lorenzo, frazione del Comune di Ardea, in provincia di Roma.
La campagna, dal titolo significativo “Facciamo muovere l’Italia, facciamolo in sicurezza. Per noi e per voi”, mira a sensibilizzare sia gli operatori che i cittadini sull’importanza della sicurezza degli impianti di distribuzione carburanti, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro e di tutela per i gestori e i loro collaboratori.
In una prima fase, verranno esposte locandine informative in tutte le stazioni di servizio, seguite nei prossimi giorni da ulteriori iniziative di sensibilizzazione a livello provinciale e regionale. L’intento dichiarato delle associazioni è quello di coinvolgere direttamente le istituzioni locali e nazionali su un tema definito “cruciale per il settore”.
“La sicurezza degli operatori e degli impianti – dichiarano Figisc e Anisa – è da sempre una delle priorità della nostra azione sindacale. Oggi più che mai è necessario riportare questo tema al centro del dibattito pubblico e istituzionale”.
Figisc e Anisa hanno inoltre annunciato l’invio di una lettera ufficiale indirizzata al ministero dell’Interno, al fine di richiedere un incontro operativo per individuare soluzioni concrete volte a garantire maggiore sicurezza nelle stazioni di distribuzione carburanti. Già all’indomani della tragica rapina, Figisc aveva chiesto ufficialmente al Viminale e a Unem la convocazione urgente di un tavolo dedicato a questo delicato e urgente problema.

