Carburanti, il Mimit invia alla Guardia di Finanza l’elenco dei distributori che non hanno ridotto i prezzi

Proseguono i controlli del Governo sull’applicazione del taglio delle accise disposto per contenere il caro carburanti. Secondo quanto reso noto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Garante per la sorveglianza dei prezzi, su indicazione del ministro delle Imprese Adolfo Urso e del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ha trasmesso alla Guardia di Finanza l’elenco dei distributori che non hanno ancora adeguato i prezzi dei carburanti alla riduzione fiscale decisa dall’esecutivo.

Nella comunicazione inviata alle Fiamme Gialle sarebbero state indicate anche le potenziali anomalie più rilevanti emerse dal monitoraggio effettuato sui prezzi praticati alla pompa. L’obiettivo è verificare eventuali scostamenti ingiustificati e accertare se lungo la rete distributiva vi siano comportamenti non coerenti con il taglio delle accise entrato in vigore.

Il Mimit ha inoltre precisato che i controlli sono già in corso su tutto il territorio nazionale e che proseguiranno non solo sulla rete ordinaria, ma anche su quella autostradale e lungo l’intera filiera dei carburanti.

Si tratta di un passaggio politicamente rilevante, perché segna il passaggio dalla fase degli annunci a quella delle verifiche concrete. Dopo il varo delle misure sul taglio delle accise, infatti, una delle questioni più discusse riguardava proprio la reale e tempestiva trasmissione del beneficio fiscale ai prezzi finali pagati dagli automobilisti.

Con l’invio dell’elenco alla Guardia di Finanza, il Governo prova ora a rafforzare il messaggio di vigilanza sul mercato, in una fase in cui resta alta l’attenzione pubblica sull’andamento dei prezzi di benzina e gasolio e sulla necessità di evitare distorsioni o ritardi nell’applicazione delle misure adottate.

Resta ora da capire quale sarà l’esito dei controlli e se dalle verifiche emergeranno effettive irregolarità o semplicemente tempi differenti di adeguamento dei listini. In ogni caso, il segnale lanciato dal Mimit è chiaro: sul fronte carburanti, l’attenzione del Governo resta alta e i controlli andranno avanti.

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SALVATORE
SALVATORE
14 giorni fa

Che facciamo prepariamo la vasellina??? ma no stavo scherzando e mi auguro che tutto vada per il verso giusto e che non ci siano problemi vista la situazione di estrema difficoltà …e il mio consiglio è state accorti !!!!!

Bianco di capelli
Bianco di capelli
Rispondi a  SALVATORE
14 giorni fa

Ma nessun organo amministrativo non ci ha comunicato niente.

SALVATORE
SALVATORE
Rispondi a  Bianco di capelli
14 giorni fa

Io se non ricevo la comunicazione è chiaro che non cambiò il prezzo mi sembra ovvio non lo decido io di quanto???

Roby
Roby
14 giorni fa

Sono le 20e30 e la Forthech ( azienda delegata ) non ha ancora inviato i prezzi per gli impianti Eni al Mise , parlo della provincia di Genova …

Bianco di capelli
Bianco di capelli
14 giorni fa

Però,quando deve scendere tutti aspettano, e poi ci rimetti, quando sanno che il giorno dopo sale… tutti fanno il pieno, e tu non guadagni

franco
franco
14 giorni fa

il gruppo api/ip ha alzato i listini il giorno prima e il giorno stesse e poi in serata ha inviato la modifica dei prezzi..in pratica non e’ cambiato nulla..

Luciano
Luciano
14 giorni fa

Si sta facendo confusione tra accisa e Iva
L accisa è fissa ,l Iva è proporzionale ,il governo ha calato l accisa non il guadagno delle compagnie !!!quindi ,lor signori stanno guadagnando il massimo ,in culo a tutti ,i soldi in meno saranno levati al popolo a beneficio delle compagnie Capiamo perché vengono dall estero a comperare le ns compagnie, perché ene o male in Italia se magna e bene