Prezzi carburanti: partono le pubblicazioni, ma molti operatori restano ancora inadempienti

Retitalia e Vega avviano la trasparenza prevista dalla norma anti-speculazione

In attuazione dell’articolo 1 del DL Carburanti – la cosiddetta “norma anti-speculazione” – iniziano a registrarsi i primi passi concreti verso la trasparenza dei prezzi lungo la filiera della distribuzione carburanti.

Retitalia ha infatti avviato la pubblicazione sul proprio sito internet dei prezzi consigliati dei carburanti, adempiendo a quanto previsto dalla normativa. Nello specifico, viene reso pubblico il “prezzo self medio di vendita al cliente finale consigliato sulla rete di distribuzione, al netto dei differenziali geografici”.

Anche Vega Carburanti ha dato seguito agli obblighi di legge, pubblicando i prezzi, seppur con riferimento al dettaglio di ogni puntovendita.

Tuttavia, al momento, la maggior parte degli operatori del settore non risulta aver ancora provveduto alla pubblicazione dei prezzi, risultando quindi non in linea con quanto previsto dalla normativa vigente.

Cosa prevede la norma

L’articolo 1 del DL Carburanti stabilisce chiaramente che le società petrolifere, o comunque i soggetti che assicurano l’approvvigionamento della rete di vendita, debbano:

  • comunicare quotidianamente agli esercenti i prezzi consigliati di vendita al cliente finale;
  • pubblicare tali prezzi con adeguata evidenza sui propri siti internet;
  • trasmettere le stesse informazioni al Garante per la sorveglianza dei prezzi e al Garante della concorrenza e del mercato, per consentire il monitoraggio della filiera.

L’obiettivo è evidente: prevenire e contrastare eventuali manovre speculative, garantendo maggiore trasparenza e tracciabilità nella formazione dei prezzi.

Sanzioni per gli inadempienti

La norma prevede anche un meccanismo sanzionatorio preciso: in caso di mancato rispetto degli obblighi, è applicata una sanzione pari allo 0,1% del fatturato giornaliero.

Si tratta di una previsione tutt’altro che simbolica, che punta a rendere effettivo l’obbligo di trasparenza e a responsabilizzare tutti gli operatori della filiera.

Una partenza a due velocità

L’avvio della pubblicazione da parte di Retitalia e Vega rappresenta un primo segnale positivo. Tuttavia, il quadro complessivo evidenzia una partenza a due velocità, con molti operatori ancora fermi e non allineati alla normativa.

In un contesto delicato come quello attuale, segnato da forti tensioni sui prezzi dei carburanti, il rispetto di queste disposizioni non è solo un obbligo di legge, ma anche un elemento fondamentale di correttezza e trasparenza nei confronti degli operatori della rete e dei consumatori.

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GUIDO
GUIDO
2 giorni fa

e il proprietario e gestore dell’impianto cosa fà?

Six
Six
2 giorni fa

Di nessuna utilità…a cosa servirebbe? ad obbligare il gestore a cambiare immediatamente i prezzi o per evitare overprice? Perdendoci sulle giacenze esistenti? La trasparenza è rappresentata dal prezzo di cessione, non da quello al cliente finale! Che robe…

Luciano
Rispondi a  Six
1 giorno fa

NO !!!!Il gestore non è obbligato a cambiare il prezzo ,difatti ,in tutto il discorso si parla solo di obbligo di comunicare i prezzi CONSIGLIATIai gestori l importante che i prezzi PRATICATI siano allineati ,pompa prezziario, il gestore può praticare il prezzo che vuole ,Tutta,questa manfrina ,è come il cartello con il prezzo consigliato. Non è servito a nulla ,ha solo rotto le palle ,è finito nel cesso della burocrazia, non sapendo cosa fare ,se non gettare fumo negli occhi del popolo bue ,non avendo il coraggio di toccare le compagniepetrolifere,escogitano queste cazzate ,