Il Gestore, categoria a rischio

Non si è mai troppo ripetitivi nell’affermare che non è possibile rischiare la vita quando si lavora per un margine che non supera il 2%. Due storie negli ultimi giorni fanno ancora una volta riflettere

La prima è successa a Viterbo. Due donne sono state arrestate dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Viterbo per aver rapinato una stazione di servizio sulla Teverina.

Due donne, entrambe di Viterbo, di 40 e 60 anni, a bordo di una Lancia Y, hanno prima fatto il pieno di benzina servite dal gestore di un distributore sulla Teverina. Poi, anziché pagare, sono scappate.

Il benzinaio ha tentato di bloccarle, aprendo anche lo sportello dell’auto e bloccandolo con le mani, ma le due donne hanno accelerato scaraventandolo a terra e procurandogli ferite alle mani.

Il gestore ha poi lanciato l’allarme ai carabinieri, che hanno iniziato le ricerche. Una volta individuata l’auto, hanno iniziato un inseguimento e hanno bloccato la macchina.

Immediatamente hanno fermato anche le due donne e le hanno arrestate e condotte nelle camere di sicurezza della compagnia di Viterbo.

La seconda ha visto protagonista un gestore vittima di una rapina con pistola preso a calci e pugni

Momenti di paura all’Eni di via Ugo La Malfa. E’ successo nel tardo pomeriggio di ieri: intorno alle 19.30 tre rapinatori – armati di pistola e con il volto coperto – hanno assaltato l’impianto, cogliendo di sorpresa gli impiegati. Un benzinaio è stato preso a calci e pugni.

I rapinatori hanno portato via circa 300 euro, per poi dileguarsi a tutta velocità a bordo di due scooter. La vittima – ancora in stato di shock – ha quindi avvisato la polizia, che è arrivata poco dopo sul posto. A quanto pare i tre malviventi sarebbero stati ripresi dalle telecamere di sicurezza dell’impianto di via Ugo La Malfa. Le immagini sono al vaglio degli investigatori che stanno indagando sulla rapina.

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FRANCESCO SAVERIO
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FRANCESCO SAVERIO

E quindi? li e le hanno presi ? allora? che fara’ il gestore ? semplice dovra’ lasciare per delle ore il distributore chiuso per andare in caserma , ci sara’ la probabilita’ che dovra’ trovare un avvocato, dovra’ andare in tribunale il giorno della causa,chiuso l’impianto dalle ore 8 alle ore 14 almeno, ovvio che i rapinatori sono in liberta’, ovvio che non il gestotre non riavra’ le 300 tutto per euro 5,40