Carburante di contrabbando, sequestrate tre cisterne con 100mila litri a Roma

Trasportavano oltre 100mila litri di carburante di contrabbando i tre autoarticolati fermati e sequestrati dalla guardia di finanza di Pomezia che ha anche denunciato alla Procura di Velletri dodici persone. Dai documenti forniti alle fiamme gialle dagli autotrasportatori, gli automezzi, provenienti dall’estero e bloccati tra Ardea e Pomezia, sarebbero stati pieni di solventi, sostanze che, alla vista, riescono a nascondere il prodotto reale.

I baschi verdi tuttavia attraverso una serie di esami specifici sono riusciti a stabilire che all’interno dei tre mezzi c’erano invece gasolio e benzina, tra l’altro di qualità piuttosto scadente, come hanno evidenziato i risultati degli esami di laboratorio. Per le dodici persone, sette straniere e cinque italiane, sia autisti che amministratori delle società coinvolte è scattata così la denuncia alla Procura di Velletri con l’ipotesi di sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici.

Le bolle di accompagnamento fasulle da cui risultava il trasporto di sostanze solventi, erano infatti state redatte proprio per eludere il pagamento delle aliquote sulle accise. Inoltre se il carburante fosse finito nelle aree di servizio avrebbe permesso all’organizzazione di ricavare più di 160mila euro, oltre all’evasione di altre 100mila tra imposte, Iva e accise.

Il commercio avrebbe infatti consentito di proporre un prezzo alla pompa leggermente più basso di quello mediamente praticato dagli operatori del settore, ma garantendo un più ampio margine di guadagno. Peraltro avrebbe indotto circa duemila consumatori a orientarsi verso distributori più economici, rischiando però seri problemi per le proprie autovetture per la scarsa qualità del prodotto. L’operazione dei finanzieri pometini si inserisce nell’azione di tutela degli imprenditori che operano nella legalità e a garanzia dei cittadini e dei consumatori.

A intensificare i controlli, in particolare a Torvaianica, sono anche i carabinieri della compagnia di Pomezia che hanno arrestato tre persone e ne hanno denunciate due per furto aggravato. A finire in manette un cittadino tunisino di 38 anni, notato da alcuni passanti a forzare la finestra di una villetta di lungomare delle Sirene. I militari lo hanno trovato nascosto nel giardino dell’abitazione e lo hanno arrestato. Sono stati invece denunciati due italiani di 22 e 24 anni che erano riusciti a rimanere chiusi nel magazzino di un bar di Pomezia da dove avevano rubato circa 100 euro di mance.

Dopo un paio di giorni il 22enne insieme a un ragazzo di 19 anni è stato sorpreso a rubare in un centro estetico.

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max
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max

il paese e pieno troppe tasse sui carburanti !

anonimo
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anonimo

bravi alle fiamme gialle,ma chi ha liberalizzato chi ha permesso la libera circolazione delle merci e delle persone viveva nelle favole…..credeva che il lupo diventasse amico dell agnello,il leone della gazzella,la formica della cicala,ma dai…..chi ha voluto la bicicletta pedali…..oppure venda la bicicletta

pippo
Ospite
pippo

In gioco ci sono dai 5/7 MILIARDI di si possono recuperare in 2 3 mesi basta volerlo Uno Stato che non riesce a trovarne 1 dovrebbe pensarci ,ammenoche non si voglia
Fare pagare i iva e accise al gestore ,rid bancario automatico post vendita di 2 3 gg Se non paghi in 2gg ai la finanza in casa ,Eliminazione delle cisterne fai da te ,finanza in ogni deposito
Questi signori si dovrebbero scannare per pochi centesimi ,non ne varrebbe piu la pena Il meccanismo burocratico e informatico è 100 volte piu complicato eppure è andato in funzione BASTA VOLERLO

pippo
Ospite
pippo

Il meccanismo burocratico e informatico fatto per la Efattura è 100 volte piu complicato , eppure è andato in funzione questo a costo zero andrebbe a risolvere il problema del contrabbando BASTA VOLERLO

anonimo
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anonimo

ricordati pippo che paga sempre il+debole e si toglie i soldi dove è + facile a toglierli,xquanto riguarda la efattura bastava indirizzare i clienti alle carte petrolifere a suo tempo l avevo detto che il costo si mangiava il guadagno infatto io non emetto efattura bisognava farsi 2 conti non ascoltare i commercialisti….sono peggio delle società petrolifere…..

anonimo
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anonimo

ma perché nonsequestrate anche i mezzi di trasporto

pippo
Ospite
pippo

I mezzi sono sequestrati il problema sono i processi !! 3 anni fa a Venezia 400 mila litri evasi ,nessun processo ,e impianti ancora aperti

anonimo
Ospite
anonimo

sai quanta gente ci magna e ci campa aziende agricolo,di autotrasporto, pompe bianche ecc.ecc.

anonimo
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anonimo

la colpa sono le liberalizzazioni fatte da cani di bersani….ha aperto lui ai nuovi operatori

anonimo
Ospite
anonimo

una goccia nei mare finchè non si prendono i pesci grossi il contrabbando ci sarà sempre