Shell pronta a tagliare fino a 9mila posti di lavoro entro il 2022

Shell è pronta a tagliare fino a 9mila posti di lavoro entro la fine del 2022. La notizia arriva direttamente dal Ceo della compagnia petrolifera olandese, Ben van Beurden, che in un’intervista pubblicata sul sito web dell’azienda ha annunciato la misura che permetterà di risparmiare all’azienda tra i 2 e i 2,25 miliardi l’anno.

“Non abbiamo una cifra esatta perché i dettagli sono ancora in fase di elaborazione e non abbiamo mai avuto l’obiettivo di ridurre un determinato numero di posti di lavoro. Ma possiamo dire che, a causa delle efficienze che ci aspettiamo di ottenere, ridurremo tra 7.000 e 9.000 posti di lavoro entro la fine del 2022”, ha detto van Beurden.

Il piano tagli rientra in un più ampio programma di ristrutturazione dell’azienda: “cerchiamo anche altri costi, come quelli di viaggio e il ricorso a terzisti. E stiamo guardando ad altre opportunità, come al lavoro virtuale. Il Covid-19 ha dimostrato che possiamo lavorare in modo molto efficace in modi per i quali non pensavamo di essere ancora pronti. Ma gran parte del risparmio sui costi per Shell deriverà dall’avere meno persone”, ha spiegato il Ceo di Shell.

La notizia ha fatto crollare le quotazioni del titolo in borsa.

Ricordiamo che il marchio Shell ha abbandona la rete dei distributori di carburanti in Italia nel 2014 e poi acquistata da Q8.

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