Nuovo portale Osservaprezzi Mise, molti i problemi riscontrati dai Gestori

E’ online, dalla giornata di ieri, la nuova versione del portale dell’Osservatorio Prezzi Carburanti del Mise che si annunciava con molte novità ma che al momento sta creando non pochi problemi agli operatori del settore, che devono obbligatoriamente inserire i prezzi dei carburanti.

Come sottolinea il Mise il portale è “completamente riprogettato in una versione responsive, che consente l’accesso a tutte le sue funzionalità anche da dispositivi mobile”. E qui c’è già la prima nota dolente in quanto al momento la pagina da cellulare risulta inaccessibile restituendo un errore di “status 404 – Not Found.

Ma i problemi non si fermano alla usabilità tramite cellulare. Molti Gestori lamentano una difficoltà ad accedere sia con le precedenti credenziali (per i Gestori già accreditati) sia tramite Spid. Inoltre dopo l’accesso il sitema chiede di aggiungere alcune informazioni tra cui il numero di licenza UTF e il codice univoco dell’impianto, quest’ultimo non sempre in possesso dei Gestori ma utile ad associare l’impianto all’Anagrafe Carburanti. Il mancato inserimento di uno di questi due codici continuerà a generare il messaggio di errore per cui l’impianto non risulta associato all’anagrafe carburanti.

Nonostante il Mise avesse dichiarato un miglioramento della sezione ‘Ricevute’ attraverso l’inserimento di nuovi filtri di ricerca è l’introduzione di un sistema di notifica delle anomalie relative alle aree di servizio e agli impianti, in alcuni casi, dopo l’accesso, il Gestore ha dovuto ricostruire completamente l’Area di servizio associata e i relativi dati dell’impianto con la conseguenza di aver perso tutti i dati e le ricevute delle precedenti comunicazioni.

Insomma, al momento, dopo solo poche ore dalla sua nascita,  la nuova versione di Osservaprezzi non ha offerto quelle aspettative cosi tanto decantate, mettendo al contrario in difficoltà i molti Gestori i quali sono costretti dalla legge (unico caso nel commercio) a comunicare settimanalmente o nei casi di aumenti infrasettimanali i prezzi di vendita dei carburanti praticati presso gli impianti di distribuzione situati nel territorio nazionale.

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Bertolo Mauro
Bertolo Mauro
2 mesi fa

Buongiorno. Io ho trovato tutti i dati richiesti, ho reimpistato l’anagrafica e aggiunto orari di apertura e servizi vari. Come provo ad aggiornare i prezzi, la casella non risponde! Ho inserito mia sorella come Delegato, stesso problema! È una cosa ridicola!! Inoltre, essendo in FVG, i prezzi venivano inviati con i Pos Regionali ma, anche qui, con l’aggiornamento la Insiel ha perso la delega…
Non so più dove sbattere la testa

pippo
pippo
2 mesi fa

I gestori, assieme al sindacato , potevano ribellarsi quando era ora ,oggi ,leccatevi le ferite e muti
E ‘stato detto in tutte le salse che l osservatorio non serve ,e porta solo rotture ,ma niente avanti tutta ,e guarda caso chi lo ha accettato senza muovere un dito ? i gestori ,l ultima ruota quadrata della filiera carburanti Salutiiiiiiii

Sax
Sax
Rispondi a  pippo
2 mesi fa

Un “coso” inutile con una veste grafica precambriana…le app private sono 1000 volte meglio. Chissà cosa lo abbiamo pagato tutti i contribuenti.

Claudio
Claudio
Rispondi a  pippo
2 mesi fa

Pippo hai ragione, abbiamo un’ organizzazione sindacale ( a parte Parin )sempre inclinata a 90 gradi. Essendo esattori dello stato avremmo diritto ad avere un compenso, invece solo doveri.

lucai eg
lucai eg
2 mesi fa

ma io dico. lo capiscono che un gestore se gli va ben e ha il diploma?
coordinate, codici che non si sa dove reperirli, un sito che si blocca di continuo…
se volevo fare il programmatore informatico di certo non stavo qui a vendere benzina
continua la corsa a chi è più ridicolo. in testa alla classifica stato e sindacati