Taglio accise, c’è la proroga fino al 2 maggio

Il governo ha approvato il documento di economia e finanza, la legge finanziaria nazionale. Tra le altre misure approvate oggi c’è anche la proroga del taglio delle accise su benzina e gasolio fino al 2 maggio.

Il provvedimento attualmente in vigore sarebbe scaduto nella seconda decade di aprile. Significa che l’esecutivo nazionale non prevede un calo del prezzo tale da giustificare un ritorno al normale mercato. 

“Con decreto ministeriale firmato da me e dal ministro Cingolani abbiamo esteso di 10 giorni l’abbattimento di 25 centesimi dell’accisa su benzina e gasolio utilizzando il sovra-gettito iva, quindi l’abbattimento dell’accisa viene esteso da oggi al 2 maggio”, ha spiegato il ministro dell’Economia Daniele Franco, al termine del Cdm

“Faremo tutto il necessario per famiglie e imprese”, ha aggiunto il presidente del consiglio Mario Draghi. 

Sottoscrivi
Notificami
guest
6 Commenti
più vecchi
più nuovi più votati
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
Sebastiano
Sebastiano
1 mese fa

Salve a tutti , tolgono le accise per altri 10 giorni ma il governo non si rende conto che può toglierle per sempre.

antonio
antonio
Rispondi a  Sebastiano
1 mese fa

Certo, ma ci sarà un motivo perché le accise esistono e non solo in Italia?
Dico ma che tipo di formazione in Economia e Finanza Pubblica avete per fare certe affermazioni? Non riuscite nemmeno a gestire una pompa…

Sebastiano
Sebastiano
Rispondi a  antonio
1 mese fa

Sig.Antonio io non parlo di gestire un impianto ma di togliere le accise dei 25 centesimi.

francesco saverio
francesco saverio
1 mese fa

Meno Accisa per prezzi alti, sicuro che fosse sola l’accisa? perche’ la gdf non va a controllare il vero platts cosi’ scoprira’ il RICARICO delle societa’ petrolifere, DICONO DA CAPOGIRO A MARZO,e il solito ricco utile del PEZZENTE gestore? NO DA PIANGERE,Vogliamp parlare dei trucchetti sul platts? ok, alle ore 17 di lunedi viene fuori,viene lavoratp alle ore 9 di martedi per poi dar il nuovo prezzo di mercoledi,chiaro? la societaì sa alle nove se andra’ su o giu’ e paghera’ alla raffineria sulla quotazione del giorno di carico dell’autobotte, dal momento che il BENZINAIO DOVRA’ FARE L’ORDINE ENTRO LE ORE 8,30 DEL GIORNO PRIMA DELLA CONSEGNA POTREBBE ACQUISTARE AD UN PREZZO CHE IL GIORNO DOPO SCENDERA’ , CERTO MA SCENDE ANCHE LA MERCE NEI SEBATOI chi e’ la vittima oltre a l’automobilista ? IL BENZIVENDOLO

francesco saverio
francesco saverio
Rispondi a  francesco saverio
1 mese fa

tali politici tale popolo tali gestori
zitti e buoni buon sonno

antonio
antonio
Rispondi a  francesco saverio
1 mese fa

Avete ragione.i gestori di una volta anche con le compagnie facevano gli scioperi.Adesso tutti hanno paura!!!!!