Sciopero benzinai, Fegica e Figisc/Anisa revocano sciopero a favore automobilisti

Confronto con il governo riprenderà 8 febbraio 

Pur riconoscendo di aver potuto interloquire in maniera costruttiva con il Ministero che si è speso per diventare interlocutore propositivo, Scrivono le due associazioni, l’incontro ha confermato il persistere di molte criticità.

Anche quest’ultimo ennesimo tentativo di rimediare ad una situazione ormai logora, non è riuscito ad evidenziare alcun elemento di concretezza che possa consentire anche solo di immaginare interventi sui gravissimi problemi del settore e di contenimento strutturale dei prezzi. Le proposte emendative avanzate dal Governo al suo stesso decreto non rimuovono l’intenzione manifesta di individuare i benzinai come i destinatari di adempimenti confusi, controproducenti oltreché chiaramente accusatori. Appare ormai chiaro che ogni tentativo di consigliare al Governo ragionevolezza e concretezza non può o non vuole essere raccolto. Per questa ragione anche insistere nel proseguire nell’azione di sciopero, utilizzata per ottenere ascolto dal Governo, non ha più alcuna ragione di essere. Tanto più che uno degli obiettivi fondamentali, vale a dire ristabilire la verità dopo le accuse false e scomposte verso una categoria di lavoratori, e’ stato abbondantemente raggiunto.

I cittadini italiani hanno perfettamente capito. È, quindi, a loro, ai cittadini che i benzinai si rivolgono, non certo al Governo, revocando il secondo giorno di sciopero già proclamato, eliminando ogni possibile ulteriore disagio, a questo punto del tutto inutile.

I distributori quindi riapriranno già da questa sera. Il confronto a questo punto si sposta in Parlamento dove i benzinai hanno già avviato una serie di incontri con tutti i gruppi parlamentari perché il testo del decreto cosiddetto trasparenza raccolga in sede di conversione le necessarie modifiche.

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oleoblitz
oleoblitz
4 giorni fa

non ci vogliono…siamo brutti sporchi e cattivi, vada come vada non si è concluso nulla, basta sperare…non cambierà mai nulla!!!!!

Marco
Marco
4 giorni fa

eh però ora sono in difficoltà…ho dato due giorni di ferie ai dipendenti e all’ultimo minuto devo richiamarli??
Non si fa così…….
I clienti si sono già organizzati, sapevano che ci sarebbero stati due giorni e si sono messi il cuore in pace…
Mah!

davide
davide
Rispondi a  Marco
4 giorni fa

idem per me, li ho richiamati al volo e stasera copro io il buco, comunque sciopero gestito malissimo dai sindacati. C’era e doveva essere fatto.

Pippo
Pippo
4 giorni fa

Tutto come previsto!!! La scusa del disagio agli automobilisti!!e ieri avete criticato la faib Vergogna!!e mi taccio potrei essere denunciato Il disagio lo avete fatto Voi agli automobili e ai gestori proclamando lo sciopero per poi disdirlo come sempre Ce ne ricorderemo

Max
Max
4 giorni fa

oggi si e dimostrato quanto valiamo almeno portare a casa un qualcosa di positivo nulla ormai siamo finiti solo a chi manca poco per sta fottuta pensione puo resistere !

Paolo
Paolo
4 giorni fa

Che figura…. Al tavolo l 8 febbraio andate a scaldare le sedie

Sal
Sal
4 giorni fa

Ma che ragionamento è….non ottengo nulla e mollo tanto è inutile? Allora si poteva non cominciare….che figura di melma …non ci sono parole….

Max83
Max83
4 giorni fa

Mi vergogno di aver scioperato.
“Appare ormai chiaro che ogni tentativo di consigliare al governo ragionevolezza concretezza non può e non vuole essere raccolto”
E cosa facciamo revochiamo lo sciopero.
Abbiamo veramente scioperato per il terzo cartello le multe bla bla bla
Perché non si é puntato sul PREZZO UNICO
Tanto verso l opinione pubblica abbiamo fatto la figura dei speculatori perché quello é stato il messaggio più pompato da giornali telegiornali e web.
Se la battaglia si concretizzava sul prezzo amministrato forse oggi anche l opinione pubblica sarebbe stata un pó più solidale.
O forse non si é voluto di proposito perché qualcuno veniva tirato per la giacchetta.
(Ora sarò accusato di complottismo)
Se lo sciopero non causava disagio tanto ci sono i self secondo voi saremmo stati convocati all ultimo minuto.
Lo sciopero é cominciato male ed é finito peggio.
Un caro saluto a tutti i colleghi che ancora ci credono e non si arrendono.

Timpani
Timpani
Rispondi a  Max83
3 giorni fa

Vediamo se riesco a chiarire un po’ una situazione di per sé già confusa . Martedì sera dopo l’ennesimo incontro col ministro Urso, una sigla ha diramato un comunicato che già preannunciava la revoca del secondo giorno. Lascio le considerazioni a voi . Ieri a margine della conferenza stampa davanti palazzo Chigi ci convocano di nuovo e il Governo , forte di questo primo cedimento delle posizioni, si trincera dietro ulteriori adempimenti formali sui prezzi, con poi pesanti sanzioni ai gestori . Voi direte , come spesso leggo : pensiamo ai margini non ai cartelli !! Certo , ma se si capisce che dietro questa stupida storia di un cartello in più i gestori sono comunque considerati speculatori da controllare e che non si potrà neanche fare un po’ di over consentito sul prezzo consigliato e che questa manovra tende a diffondere i contratti anomali ( divento appaltista perché così non ho più questi obblighi…) Capite bene che non è semplicemente una storia di un cartello in più o uno in meno.. abbiamo scelto quindi di continuare la battaglia in sede di conversione del famigerato decreto legge e mantenere lo stato di mobilitazione . Nel frattempo prefetture, sindaci e forze di polizia controllavano e precettavano in giro . Siamo sotto attacco .

pippo
pippo
Rispondi a  Timpani
3 giorni fa

Buongiorno Timpani
So che sono stati giorni difficili per Voi ,riunioni su riunioni ,e sono stati giorni difficili anche per i gestori e i loro dipendenti in particolare il gg prima dello sciopero dove sono stati venduti in un giorno i litri di una settimana Quindi agli automobilisti nessun disagio !!!
Lei (il sindacato ) ci ha sempre insegnato ,che è giusto aderire allo sciopero anche se 100 non lo fanno .E adesso calate le braghe perchè una sigla si defila ? Se qualcuno non se ne è accorto avevamo come “alleato” la ASSOPETROLI ,le P Bianche ,tra l altro nella zona Treviso Veneziano ,tutte chiuse Cosa mai successa ,si poteva iniziare un dialogo e magari costruire qualchecosa di positivo ,si poteva andare al governo assieme e pretendere misure immediate per il contrabbando petrolifero No avete preferito buttare tutto
Altra cosa ,lo sciopero era stato fatto per levare il cartello e le sanzioni ,pena la proclamazione di altre forme di lotta ,(detto dal sindacato ) oggi ,portate il cartello in parlamento Cosa si verificherà ? che il cartello rimarrà ,magari più piccolo e le sanzioni ridotte ,come dire :lo prendete in ……..ma essendo piccolo farà meno male Grazie
Mi chiedo e le chiedo : ma pensate veramente che i gestori siano stupidi ? pensate veramente che se domani proclamerete uno sciopero i gestori Vi seguiranno ? Io personalmente NO!!!
Pensavo /mo che il sindacato stesse cambiando ,illusione e delusione pura e vera ,Molti gestori ci avevano scommesso ,abbiamo perso ,avete perso
La saluto e la ringrazio

Paolo
Paolo
Rispondi a  Timpani
3 giorni fa

Sig. Timpani con maggior oneri per il gestore cominciamo a parlare al governo di un miglioramento contrattuale, e delle varie vertenze societarie.

Sal
Sal
Rispondi a  Timpani
3 giorni fa

Egregio sig. Timpani, io non capisco due passaggi fondamentali di questa sua spiegazione:
a) precettazione varie in varie città (mi sembra che l’autority abbia approvato lo sciopero preventivamente e legalmente)
b) mollare invece che andare ad oltranza. Da che mondo è mondo prendendo esempio dai francesi o dai tedeschi di IG metal, lo sciopero si perpetua finchè non si ottiene il risultato e lo scopo è proprio quello di creare disagi…altrimenti che sciopero è ?
Oggi e nei prossimi giorni, staremo sugli impianti a prendere mosche, perchè come ho già scritto, tutti sapendolo da settimane hanno riempito le auto a tappo martedì sera.
Adesioni di bandiera direi davvero poche, io posso testimoniarle che ho visto più pompe bianche come la mia chiuse, che di bandiera…e di questo so bene anche il motivo:

  • nel caso il cartello si dovesse mettere, il ragionamento del gestore è che sarà a carico della petrolifera, noi pompe bianche metteremo mani al portafoglio dovendo pagare di tasca i vari upgrade, per i quali già sto ricevendo mail di offerta.

Ciò che stupisce è sottovalutare l’impegno che ciò comporterà nella vita di tutti i giorni. Un altra catena per tutta la categoria.
Da ex gestore che è diventato per fortuna pompa bianca, sono sempre stato solidale con la categoria e non faccio la guerra ai miei vicini con prezzi fuori mercato, perchè come sapete, acquistando dalle major, non esistono più differenziali normali, ma prezzi assurdi..e quindi se ho uno sconto posso fare un cents massimo meno degli altri.
Però dopo questa volta, non mi si venga più a dire nulla..perchè è stata per me l’ultima….tutti aperti ieri a fottersi un litro con l’altro…e chi è rimasto chiuso è perchè aveva esaurito tutto martedì.
Se l’unità che si chiede ai gestori, è come quella dimostrata dalle sigle sindacali in questa occasione, è tutto molto deprimente.
E lo leggo tra le righe del suo intervento, immagino che per chi crede ancora nel sindacato come appare lei, stia soffrendo davvero tanto dopo quello che è accaduto.

pippo
pippo
Rispondi a  Sal
3 giorni fa

ottimo ragionamento

Pino
Pino
Rispondi a  Timpani
3 giorni fa

Buongiorno, come fatto in un altro post ribadisco la mia idea, anche se credo non condivisa.
Questo sciopero è stata una cosa stupida, in quanto una piccolezza rispetto ai problemi della categoria, dal mio punto di vista si deve tornare a manifestare per la razionalizzazione della rete, la quale, porterebbe benefici per i consumatori e per la categoria, chiedere misure sulla sicurezza più severe per le colonnine di ricarica delle auto di modo da portare questo nuovo tipo di utenza sulle stazioni di servizio, chiedere investimenti sulla ricerca di carburanti non convenzionali, tipo HVO dell’Eni, per rendere il processo di decarbonizzazione meno oneroso, con la rivalutazione del ruolo dei motori endotermici e senza necessità di ristrutturare l’intera rete energetica nazionale.
Il futuro potrebbe essere già oggi!

Kevin
Kevin
Rispondi a  Timpani
3 giorni fa

Sig. Timpani, lei è l’unico che ci mette la faccia su questo portale e ciò le fa onore. Però mi permetta di dirle che avete (abbiamo) fatto una pessima figura. Sciopero partito malissimo con molti impianti aperti, farabutti, gestito malissimo a livello mediatico e poi anche revocato. Ma scusate perchè revocarlo? Non accolgono le richieste e noi revochiamo? Si doveva invece scioperare ad oltranza, ora che i media si sono accorti di noi si doveva insistere su tutta la linea; non solo i cartelli, ma discutere di contratti, margini ecc. Invece no, abbiamo fallito alla grande. Credo che non sciopererò mai più.
Saluti da un soldato lasciato morire in agonia solo come un cane!

Gio
Gio
Rispondi a  Timpani
3 giorni fa

Vede Signor Timpani, non siamo dei fessi, e abbiamo capito che la politica è in mano delle grandi lobby. Non è possibile che un sindacato non abbia capito che, senza fare nomi, hanno fatto dei bilanci mostruosi, forse lavorando meno, e pagando meno tasse perché con sede fiscale all’estero. Allora bisogna essere sinceri e dire ai gestori, che non ci sarà futuro. Un po di onestà intellettuale per Dio.

DIX
DIX
Rispondi a  Timpani
3 giorni fa

Bravo. Abbiamo fiducia in Voi..Vada avanti..Grazie

max83
max83
Rispondi a  Timpani
3 giorni fa

Innanzitutto la ringrazio per la considerazione e la risposta al mio messaggio, come prima cosa vorrei ricordare a i miei colleghi che dobbiamo essere il sindacato di noi stessi, ma una considerazione in merito ai contratti va fatta anche ai sindacati (tutti) se ci troviamo in questa situazione non possiamo e non dobbiamo accollare la colpa ai soli gestori, chi si siede ai tavoli negoziali siete voi e non certo noi, come analizzato in altri luoghi continuo a pensare (mia personale opinione) che i contratti in essere sono contro legislazione,se analizziamo uno degli ultimi “contratti” accordi da voi firmati sono completamente sbilanciati a favore delle compagnie petrolifere,ci troviamo in una situazione di libero mercato dove la compagnia petrolifera fa valere bene questo diritto, applicando prezzi a bacino di utenza, con prezzi differenti anche su impianti a 500mt di distanza,(ovviamente libero mercato)ma altrettanto non si può dire per i gestori che si trovano a poter operare su un range di over price di 0.05 cent e 1,5 cent litro “super cazzola ” per poter giustificare la libertà del gestore nella determinazione del prezzo finale che come logica vuole alla fine il prezzo è imposto dalla compagnia stessa. Poi passiamo all’annosa questione del differenziale self servito che può arrivare oltre i 20 cent litro con il differenziale sopra menzionato intascato dalla compagnia petrolifera con il lavoro ed il prodotto pagato in anticipo dal gestore con i rischi d impresa sempre del gestore. Questi sono i punti più dolorosi e difficili da affrontare e sinceramente la questione cartelli non mi affligge più di tanto se vogliono questo benedetto cartello che si metta, ma affrontiamo anche questioni che io ritengo più urgenti e non voglio essere ripetitivo sulla questione margini.Tornando alla questione del prezzo medio esposto tale situazione diventerà spinosa anche per le compagnie petrolifere con costi non da poco per non parlare poi dei tempi di applicazioni e burocrazia varia.
Concludo sottolineando che il mio non vuol essere un attacco frontale al sindacato ne per quanto fatto e sopra tutto per quanto non fatto ,e non vuole in alcun modo sollevare qualsivoglia dubbio sul vostro operato, ma è semplicemente un messaggio volto a poter ricucire un rapporto di fiducia tra gestori e rappresentanti di tale categoria perchè a mio avviso se ciò non succedesse da qui a breve è inutile rimanere a fare i gestor.

roberto timpani
roberto timpani
Rispondi a  max83
3 giorni fa

La sofferenza c’è, come ha detto qualcuno. E capisco molte delle argomentazioni che avete riportato. Anzi, le condivido, anzi, le condivide tutta la mia Federazione, oso dire. Al momento, credo che sia percepito, il tutto appare , per chi ci ha creduto nello sciopero e vi ha aderito, come una mancanza di coraggio o peggio il solito accomodamento “politico”. E è vero che molte pompe bianche hanno rappresentato per la prima volta a mia memoria , una linea comune con i gestori. Disagi o non disagi dovete convenire che da oltre 25 anni non si parlava di noi nei telegiornali, nelle testate dei piu’ grandi giornali italiani, un gruppetto di noi è stato dalla 8 di sera fino a mezzanotte in collegamento in diretta con un programma di Rai Tre etc..rischiando come volti di voi la polmonite.. Oggi ne parla anche il Financial Times e delle colpe che sono del Governo e non dei gestori. Insomma, tutta aria fritta ? Spero di no perchè un varco si è aperto anche se poi alla fine qualcuno si è sfilato all’ultimo momento e forse molti gestori sono stati delusi e rimarranno delusi per molto tempo. E non mi interessa in questo momento chi straccia la tessera, di qualunque sindacato, perchè qui io non vendo nulla, nè tantomeno tessere. Il tavolo sulla illegalità contrattuale, sulla riforma del settore e sulla illegalità fiscale il Governo vuole farlo. Vedremo con chi dovremo trattare e se escono risultati. Nessuno sconto a nessuno e nessuna colpa ai gestori. L’impegno da parte della mia Federazione, sperando che le altre lo condividano, è mettere a frutto il fatto che questa categoria maltrattata deve riconquistare diritti, persi comunque senza andare troppo a indagare per colpa di chi.

pippo
pippo
Rispondi a  roberto timpani
3 giorni fa

Nessun sconto a nessuno ,strano sentirlo dire da chi lo sconto sullo sciopero lo ha già fatto .Fatto che questa categoria maltrattata deve riconquistare diritti, persi  .Come? con le bandierine ?  Il tavolo sulla illegalità contrattuale, sulla riforma del settore e sulla illegalità fiscale il Governo vuole farlo. Vuole farlo ? E come? .Cosa ci dobbiamo aspettare ,tavoli su tavoli inconcludenti e aspettare anni ? Perché sono anni che sentiamo la stessa storia ,e dopo la perdita di credibilità che abbiamo ottenuto tutti ,gestori e sindacato, credo sia molto difficile ottenere ,dei validi risultati Abbiamo perso il treno ,il prossimo ci investirà in pieno
Comunque grazie a Lei che ci mette la faccia

beppe
beppe
4 giorni fa

questi personaggi non ci hanno mai rappresentato, e si vede in che condizioni siamo, io continuo a fare sciopero anche domani. chi sono loro a decidere quando iniziare e quando finire? PAGLIACCI VERGOGNATEVI

piciopocio
piciopocio
4 giorni fa

Disagio? Quale disagio? Fatto il pieno sabato senza problemi, oggi ho pure trovato un casino di impianti aperti, con prezzo aumentato: così domani si riapre per niente, dato che molti hanno rifornito nei giorni scorsi.
Vi pixiano in testa, vi dicono che piove, e chiudete pure l’ombrello per prenderla tutta fino in fondo.

DIX
DIX
3 giorni fa

NON Voglio perdere il cliente..Ci buttano ancora fango…Avete dignita’voi che avete tenuto aperto…

max
max
3 giorni fa

Abbiamo revocato il secondo giorno per non creare disagio automobilisti !

Sono tutti pieni i primi due che si sono presentati stamattina uno controllo olio e l’altro gonfiaggio gomme e per questo che revochiamo sciopero per non creare disagio alla popolazione 😂😂😂😂

Davide
Davide
3 giorni fa

Buongiorno, senza polemizzare, dare colpe a destra e manca, mi voglio limitare a dare un input ai nostri rappresentanti sindacali di FEGICA, FIGISC/ANISA e FAIB, una proposta da portare sul tavolo del ministero.
Il governo vuole farci installare i tabelloni prezzi medi nazionali?? Benissimo, io no mi oppongo a questa scelta anche se la ritengo veramente inutile, ma a questa condizione. 1) Il governo si faccia carico di acquistare un tabellone elettronico per ogni impianto italiano, ( come hanno acquistato banchi a rotelle ed altro negli anni ). 2) Il governo si faccia carico dopo aver acquistato i tabelloni….di farceli installare appaltando una ditta di installazione a proprie spese ( che poi pagheremmo comunque tutti insieme da cittadini…magari con l’aumento di qualche centesimo sui carburanti…sotto forma di nuova accisa…tanto i carburanti ormai sono solo una tassa ). 3) Il governo si faccia carico tutte le mattine compresi festivi e giorni di ferie….di cambiare i prezzi da remoto premendo un pulsantino dagli uffici del ministero in Roma….e se un giorno si dimenticano…si autopuniscano con un verbale di 6000 euro…pagandoli di tasca loro.
E’ una mia proposta un pò provocatoria…ma non troppo.
Saluti.

gestore x
gestore x
Rispondi a  Davide
3 giorni fa

Buongiorno, penso che input come questi siano graditi ai nostri rappresentanti sindacali. Forse ci sarebbe bisogno di darne altri in merito ai metodi e agli incentivi per la razionalizzazione della rete; in merito agli accordi sindacali in fase di rinnovo con le compagnie petrolifere ecc ecc .
Saluti

stefano
stefano
3 giorni fa

VORREI RICORDARE A TUTTI CHE IL SIG TIMPANI HA SEMPRE UNA PAROLA IN PIU’ DI ALTRI NELLA DIFESA DEI GESTORI

mario
mario
3 giorni fa

figura di merda così diceva emilio fede