Con una lettera indirizzata a Luciano Messenio, General Manager di EG Group Italia, i presidenti Giuseppe Sperduto, Roberto Di Vincenzo e Bruno Bearzi hanno annunciato formalmente la sospensione, dal prossimo 16 giugno, dell’applicazione dell’articolo 7 dell’accordo aziendale del 18 aprile 2023, relativo ai criteri di determinazione del prezzo massimo di rivendita dei carburanti.
Nella missiva i rappresentanti dei gestori denunciano con chiarezza la «continua applicazione unilaterale, da parte di EG, soltanto della parte relativa al prezzo massimo», ignorando tutte le altre questioni sollevate più volte dai gestori. «Un accordo è tale se tutte le parti lo rispettano interamente e mantengono un atteggiamento costruttivo. Purtroppo, EG ha continuato a considerare rilevante esclusivamente la questione dei prezzi, che certamente è nel suo interesse diretto, ignorando le altre problematiche connesse», si legge nella lettera.
Tra i punti contestati con forza dai gestori c’è la questione della comunicazione dei prezzi, effettuata con tempi e modalità che generano continue contestazioni e tensioni inutili. Ancora più delicata è la questione delle attrezzature Maser, definite «ormai incontestabilmente poco affidabili», che causano frequenti controversie sulla gestione economica quotidiana dei punti vendita.
«La situazione sta compromettendo stabilità economica e solvibilità delle gestioni – prosegue la comunicazione –. A ciò si aggiunge la scarsità e il continuo rinvio della manutenzione, spesso delegata ai gestori senza alcun corrispettivo, nonché il mancato rimborso dei cali nei tempi convenuti».
I rappresentanti dei gestori evidenziano come le continue inadempienze di EG Group configurino ormai una chiara «eccezione di inadempimento» e avvertono che, qualora l’azienda proseguisse con questa condotta, saranno pronte ulteriori azioni a tutela dei diritti dei gestori rappresentati.
A seguito della comunicazione fatta dai gestori, EG Group ha risposto assicurando la propria disponibilità al confronto e a incontri mirati per affrontare e risolvere le reciproche problematiche. Nei prossimi giorni l’azienda proporrà alcune date per definire questo incontro.
«Ribadiamo la richiesta urgente di un incontro operativo – conclude la lettera – ma diffidiamo EG dal ribaltare sui gestori oneri che non gli competono, riservandoci tutte le azioni necessarie per garantire il rispetto integrale dell’accordo aziendale».

Pirati !!!!