Le società avevano concordato i prezzi di benzina e diesel: sanzioni per oltre 4 milioni di euro.
Il TAR del Lazio ha confermato le sanzioni inflitte dall’Antitrust ad alcuni distributori di carburante di Livigno, accusati di aver alterato la concorrenza concordando i prezzi al dettaglio di benzina e diesel. Le multe, inflitte a giugno 2023, superano complessivamente i 4 milioni di euro.
I giudici amministrativi, con quattro sentenze praticamente identiche, hanno respinto i ricorsi presentati dal Gruppo Cusini (società Cus.Car, Tre.Car, Ges.Car., Cu.Ba e Fibo, sanzionate in solido per 2.687.504 euro), e dalle società Bondi Carburanti di Bormolini Luigi (multa di 695.281 euro), Global Service (233.353 euro) e Sirloc (671.048 euro).
Secondo l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, tra il 2012 e il 2022 le società coinvolte avrebbero concordato sistematicamente i prezzi dei carburanti tramite comunicazioni settimanali via e-mail. In questo modo, veniva completamente eliminata ogni concorrenza, con grave danno economico per i consumatori.
All’inizio del 2024, il TAR aveva sospeso il giudizio, attendendo chiarimenti richiesti alla Corte di Giustizia europea sulla procedura Antitrust. Ricevuti tali chiarimenti, il Tribunale ha ripreso l’esame dei ricorsi giungendo alla decisione finale.
Nelle sentenze, i giudici hanno ribadito il divieto previsto dalla normativa europea di pratiche e accordi tra imprese che impediscano o falsino la concorrenza. Hanno inoltre confermato la validità della ricostruzione dell’Antitrust, definendo “corretta la qualificazione della collusione come intesa restrittiva della concorrenza”.
Il TAR ha sottolineato che esiste un quadro probatorio robusto, composto principalmente dalle e-mail con cui i distributori comunicavano i prezzi da applicare e dal riscontro effettivo di tali prezzi nel corso degli anni.
Le sentenze costituiscono un chiaro segnale contro le pratiche anticoncorrenziali nel settore carburanti, ribadendo la necessità di trasparenza e correttezza nei confronti dei consumatori.

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