IP, svolta storica: API Holding cede le quote a SOCAR

L’azienda italiana entra in una nuova fase con l’ingresso della State Oil Company of Azerbaijan Republic

Roma, 16 settembre 2025 – Dopo oltre novant’anni di storia, l’Italiana Petroli (IP) volta pagina. API Holding ha sottoscritto un accordo preliminare per la cessione della propria partecipazione azionaria in Italiana Petroli e in MIP alla State Oil Company of Azerbaijan Republic (SOCAR), colosso energetico di Baku.

La decisione, comunicata dal presidente Ugo Brachetti Peretti, arriva al termine di mesi di negoziazioni con il futuro azionista. Un percorso che ha coinvolto anche il management e molti collaboratori, con l’obiettivo – si legge nella nota – di «offrire tutte le garanzie necessarie al mantenimento dell’operatività del gruppo, in continuità con la gestione attuale».

Negli ultimi anni IP ha attraversato una fase complessa, ma è riuscita a consolidarsi fino a diventare il principale operatore privato del settore energetico in Italia. Una crescita che ha attirato l’interesse di grandi player internazionali.

«Si tratta di un’opportunità di sviluppo – spiega Brachetti Peretti – poiché l’ingresso nell’azionariato di un solido gruppo industriale multinazionale permetterà alla società di rafforzare il proprio posizionamento su scala globale, consolidando il ruolo di hub strategico del Mediterraneo».

Con il passaggio a SOCAR, la famiglia Peretti lascia in eredità a IP un patrimonio fatto di «competenze, professionalità straordinarie, know-how e una grande capacità di innovazione». Il presidente ha rivolto un ringraziamento speciale al management e a tutti i dipendenti «che ogni giorno si dedicano con passione al raggiungimento degli eccellenti risultati che ci hanno portato fino a qui».

Dalla giornata di ieri è scattato un interim period che garantirà la piena continuità gestionale dell’azienda fino al perfezionamento definitivo dell’operazione. Ulteriori aggiornamenti verranno resi noti nei prossimi giorni.

Con l’ingresso di SOCAR, IP si prepara a un futuro di internazionalizzazione e rafforzamento strategico. Una svolta che segna la fine di un’epoca ma apre le porte a una nuova fase di crescita, in un settore energetico sempre più competitivo e globale.

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Federica Ferri
Federica Ferri
7 mesi fa

Solo il tempo ci dirà se per gestori sarà meglio o peggio. IP non è stata il meglio in assoluto…. Vedremo

franco
franco
Rispondi a  Federica Ferri
7 mesi fa

ho cambiato marchio diverse volte..con IP ho toccato il fondo…ora la strada non puo’ essere che tutta in salita…